IL GIAPPONE AI TEMPI DI KENSHIRO (prima parte)


prima parte

a cura di Dharma chan

Uno dei dubbi ancora insoluti rimasti per noi fans, riguarda i luoghi in cui avvengono le vicende narrate nel manga. Sono molto poche le notizie che ci vengono date mentre le avventure di Kenshiro proseguono e solo qualche rarissimo accenno riporta a città o luoghi reali. Grazie all’ultima intervista a Buronson, che i nostri eroi dello staff 199X hanno abilmente tradotto, possiamo anche intuire che l’intenzione di dare riferimenti reali neppure c’era. Nonostante queste basi scarsamente confortanti, ci ho provato ugualmente, unendo le poche informazioni a disposizione, le tavole del manga, un po’ di storia, molti reportage di viaggio e una discreta dose di fantasia. Ecco quello che ne è venuto fuori…

Partiamo dall’inizio seguendo quello che ci racconta la nostra storia.

“Siamo alla fine del XIX secolo, il mondo è sconvolto da una guerra atomica. Gli oceani si sono prosciugati e il mondo ha l’aspetto di un desolato deserto…”

Il Giappone è un arco insulare di origine vulcanica, situato all’interno della cintura di fuoco del Pacifico nel punto in cui tre zolle oceaniche convergono.
L’arcipelago giapponese è composto da un totale di 6852 isole situate al largo delle coste orientali asiatiche, fra il Mar del Giappone a ovest, il Mar Cinese orientale a sud-ovest e l’Oceano Pacifico a nord. Le quattro isole principali, da nord a sud, sono Hokkaido, Honshu, Shikoku, Kyushu, le quali formano un arco lungo circa 3000 km che si apre verso nord-ovest. Le isole Ryukyu, Okinawa compresa, sono situate a sud di Kyūshū.
Il Mar del Giappone è un mare definito “mediterraneo” per le caratteristiche simili al nostro in quanto è quasi completamente chiuso e ha un’escursione minore delle maree. Le sue caratteristiche specifiche lo rendono un habitat ottimale per le specie ittiche e risulta quindi anche molto pescoso.
Il Mare Cinese Orientale è una porzione dell’Oceano Pacifico che costeggia la parte centrale della costa cinese. E’ delimitato ad est dall’ isola giapponese di Kyushu e dall’arcipelago delle isole Ryukyu (Nansei), a sud dall’isola di Taiwan e dallo stretto di Formosa che lo separa dal Mar Cinese Meridionale, ad ovest dalla Cina ed a nord dal Mar Giallo. Attraverso lo stretto di Corea il mar Cinese Orientale comunica con il Mar del Giappone. Sul Mar Cinese Orientale si affacciano (in senso orario partendo da nord) la Corea del Sud, il Giappone, Taiwan e la Cina.
Degno di considerazione ai nostri fini è anche il Mare Giallo, una porzione dell’oceano Pacifico posta a nord del Mar Cinese Orientale, tra la costa cinese e la penisola coreana. Il suo nome deriva dai sedimenti di colore giallo che colorano le sue acque, apportati da vari fiumi, in particolare dal Fiume Giallo (Huáng Hé). È un mare poco profondo, con una profondità massima di 105 metri, ma nonostante ciò è un mare molto trafficato con importanti porti sia sulla costa cinese sia su quella coreana.
La porzione di oceano pacifico che costeggia il Giappone, presenta delle faglie sottomarine con una profondità tra gli 8000 e 9000 metri.
La maggior parte del territorio giapponese è composto da foreste e montagne che lo rendono inadatto per l’uso agricolo, industriale o residenziale. Il sistema montuoso principale è costituito dalle Alpi Giapponesi situate al centro di Honshu, a cavallo della fossa tettonica Itoigawa-Shizuoka. La maggior parte delle vette, caratterizzate da forme spigolose e cime scoscese, sfiorano e in alcuni casi superano i 3000 metri. Le pianure, delle quali la pianura Kanto è la più vasta, sono situate lungo la costa o lungo le vallate interne.

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Gli oceani, ovviamente, non possono prosciugarsi completamente, ma possiamo presumere che in seguito a una catastrofe nucleare di proporzioni mondiali, il loro livello si abbassi talmente tanto da essere molto evidente.
Con i suoi 105 metri di profondità massima, il Mar Giallo potrebbe risultare praticamente prosciugato mentre, gli altri mari più profondi potrebbero ritirarsi tanto da rendere la zona costiera più estesa anche di parecchi chilometri, portando molte isole a essere unite alla terra ferma. I grossi bacini portuali sarebbero in secca e, a causa della salinità del terreno sabbioso strappato al mare, diventerebbero delle aree desertiche la cui sabbia, portata dal vento, non farebbe troppa fatica a invadere le aree abbandonate delle città.

Cap1- Kenshiro, prostrato dalla sete e dal lungo viaggio nel deserto, appare in un piccolo villaggio nato tra le rovine di una precedente città dove fa il suo incontro con Bart e Lynn.

Dal panorama che appare intorno al nostro protagonista capiamo di trovarci già tra le rovine di una grande città, dove una skyline seppur incompleta occupa gran parte della linea dell’orizzonte.

Cap2- Ken e Bart, lasciato il villaggio di Lynn, incontrano e aiutano l’anziano Misumi. Durante il percorso verso il villaggio dell’uomo, scopriamo da Bart che il territorio di King si estende per quasi tutto il Kanto.

Nell’area del Kanto, la più grande città che troviamo è Tokyo. Con la sua superficie di 13500 km quadrati occupa quasi tutta la pianura ed ha ormai conglobato tutte le cittadine presenti alla sua periferia, diventando di fatto la più grande area metropolitana del mondo, con oltre 30 milioni di residenti.
L’odierna area metropolitana di Tokyo è frutto della fusione, avvenuta nel 1943, tra la prefettura di Tokyo ed il suo capoluogo, la città di Tokyo.
L’area più popolata, quella che si affaccia ad est sulla baia di Tokyo, corrisponde a quella dell’estinta città ed è stata divisa in 23 quartieri speciali. La parte ad ovest, chiamata area di Tama, è suddivisa in 26 città ed 1 distretto comprendente 3 cittadine ed 1 villaggio. Fanno inoltre parte della divisione amministrativa di Tokyo l’arcipelago delle Izu e le lontane isole Ogasawara, che si estendono nel Pacifico.
L’agglomerato urbano ha continuato ad espandersi sulla pianura di Kanto, arrivando ad inglobare molte città e villaggi. La maggior parte dell’area metropolitana è composta da numerosi nuclei territoriali sviluppatosi di solito intorno ad una stazione ferroviaria, che fanno di Tokyo un vastissimo assembramento di distretti urbani, ognuno avente un proprio centro.

Il villaggio di Lynn potrebbe trovarsi nell’area più periferica di Tokyo, poiché Kenshiro lo raggiunge dopo quello che sembra essere stato un lungo peregrinare. Kenshiro prosegue poi con il suo viaggio attraversando le rovine della grande città. Questo può farci pensare che il villaggio di Misumi si trovi in un’area più interna del territorio urbano. Dall’immagine che ci viene data del villaggio, questo sembra essere sorto vicino a quella che potrebbe essere una vecchia stazione ferroviaria.

La stazione di Tokyo è una stazione ferroviaria e metropolitana di Tokyo, che si trova a Marunouchi, il distretto d’affari di Chiyoda, vicino al Palazzo Imperiale ed al distretto commerciale di Ginza. Si tratta del terminal ferroviario principale di Tokyo e della stazione giapponese più frequentata per numero di treni al giorno (oltre 3000). È anche la quinta stazione del Giappone orientale per traffico di passeggeri. Si tratta del punto di partenza ed arrivo delle maggiori linee ferroviarie ad alta velocità (Shinkansen), oltre ad essere servita da numerose linee locali e regionali per pendolari. Fa parte anche della rete metropolitana di Tokyo.

Cap 3 – Ken affronta e sconfigge Quadri al villaggio di Misumi.
Cap 4 – Attraverso una panoramica su quella che è l’area sotto il controllo di King, ci vengono presentati Shin e i suoi scagnozzi (Picche) con cui poco dopo Kenshiro si confronterà in un villaggio a causa delle esecuzioni che King sta compiendo per farlo uscire allo scoperto.
Cap 5 – Bart rivela che il nome della città che King ha creato è Southern cross. Mentre si aggira per la città, Ken incontra Fiori che gli rivela che King si trova al suo castello e che nessuno sa chi sia ma che usa un kung fu terribile.

Le aree di Tokyo che ospitano i grattacieli più alti e famosi sono i quartieri di Ginza, Shibuja e Shinjuku. Una persona dal carattere di Shin, amante del lusso e dello sfarzo, punterebbe sicuramente ad avere il fulcro del suo potere in uno di questi quartieri che nell’immaginario collettivo rappresentano l’opulenza della città.

Cap 6 – Mentre si sposta nella città per giungere al palazzo di King, Ken unisce tutti gli indizi e comprende l’identità di King. Facciamo anche la conoscenza di Mr Heart e il faccia a faccia con Shin ha inizio al suo castello.
Cap 7 – 10 – Ha inizio il lungo scontro con Shin alla fine del quale apprendiamo della morte di Julia.

Considerando sempre il carattere egocentrico di Shin, la scelta del suo quartier generale potrebbe cadere su un edificio importante e famoso, a cui poter apportare modifiche secondo il proprio gusto.

Il Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo, ospita la sede del governo metropolitano di Tokyo, che governa non solo i 23 quartieri, ma anche le città, paesi e villaggi che compongono Tokyo nel suo complesso.
Situato a Shinjuku, l’edificio è costituito da un complesso di 3 strutture, ognuno di essi prende un isolato. Il più alto e il più importante dei tre è l’Edificio Metropolitano Principale di Tokyo N.1, una torre di 48 piani che si divide in due sezioni nel 33° piano. L’edificio dispone anche di tre livelli sotto terra. È stato costruito da Kenzō Tange e alcuni suoi collaboratori, e presenta molti tocchi simbolici, in particolare la suddivisione in alto, che sembra ricordare una cattedrale gotica.
Gli altri due edifici di questo complesso sono il “Tokyo Metropolitan Assembly Building” (di 8 piani, compreso un piano interrato) e l’Edificio Metropolitano Principale di Tokyo N.2, che dispone di 37 piani di cui tre sotto terra.
I due panoramici ponti, sono gratuiti per il pubblico e contengono negozi di souvenir e alcuni Cafè.
Anche se non ha ottenuto lo stesso grado di riconoscimento mondiale come la Torre di Tokyo, il Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo, rappresenta la città a sé stante. Appare spesso nelle opere di fantascienza giapponese come simbolo di autorità.

Cap11- Bart e Ken arrivano in un’oasi in cui è sorto un piccolo villaggio dove troviamo la taverna di Jhonny (Rob Bar). Degli esponenti dell’Armata di Dio fanno il loro ingresso alla locanda e apprendiamo che la città che loro hanno creato è la più vicina all’oasi. Tra i prigionieri che verranno condotti in quel luogo si trova anche Lynn.

In una situazione drammatica come quella che si crea durante una guerra, la priorità per tutti coloro che riescono a sopravvivere è quella di procacciarsi del cibo. I centri commerciali, ormai incustoditi, sarebbero i primi a essere svaligiati mentre i mercati rionali o quelli cittadini con le bancarelle affidate a piccoli commercianti, sarebbero gli unici in grado di sopravvivere e di continuare nel loro operato. Non è difficile immaginare che in breve tempo attorno alle prime bancarelle rimaste si andrebbero ad aggiungere quelle di tutti coloro desiderosi di scambiare cibo e provviste con altri beni di utilità e in breve tempo si creerebbe una sorta di nodo di scambio e mercato del baratto, “un’oasi” come la definisce Kenshiro.
Nel quartiere di Ueno si trova il mercato di Ameyoko, che si snoda per le vie rionali con le sue bancarelle mentre a Tsukiji c’è il mercato del pesce dove ogni giorno viene venduto il pesce fresco appena pescato.
Il nome “Ameyoko” è la forma abbreviata di “Ameya Yokocho” (strada dei negozi di caramelle) poiché tradizionalmente era il luogo dove si vendevano le caramelle. In alternativa, “Ame” può essere inteso come “America”, visto che molti prodotti provenienti dall’america erano reperibili qui nel periodo successivo alla seconda guerra modiale, quando la strada era sede del mercato nero.
Il mercato di Tsukiji è composto da una parte per la vendita all’ingrosso e un’altra, conosciuta come Jogai Shino, per la vendita al dettaglio. È l’area della città dedicata al cibo, dove si possono trovare tutti i piatti tradizionali giapponesi. Non mancano infatti anche numerosi ristoranti.

Cap12- Mentre vediamo l’Armata di Dio sfilare davanti alla taverna dove soggiornano Kenshiro e Bart, Jhonny rivela loro che la città più vicina è Godland, la loro base. Kenshiro affronta i Golan per salvare Lynn.

L’Armata di Dio mostra la sua potenza esibendo un notevole dispiegamento di forze e mezzi. A Tokyo sono presenti diversi arsenali dell’esercito:
1. l’Arsenale di Tokyo: il centro amministrativo dell’Esercito dove si testavano armi leggere e pesanti
2. l’Arsenale di Tachikawa: dedicato allo sviluppo e la produzione di aerei per il Servizio Aeronautico
3. l’Arsenale di Koishikawa
Non è difficile pensare che questa frangia estremista dell’esercito abbia sfruttato i mezzi presenti nei vari arsenali per creare il proprio esercito.

Cap 13 – Kenshiro si avvia verso il territorio dei Golan per sconfiggerli. Ci viene mostrato il loro quartier generale e il luogo dove avvengono gli addestramenti delle reclute.
Cap 14 – 16 – Ken fronteggia e sconfigge i Golan e il colonnello.

Probabilmente le sedi degli arsenali sarebbero loro stesse dei punti presi di mira nel caso di una guerra, quindi gli edifici difficilmente sarebbero ancora in buone condizioni.
La ricerca di un posto in cui creare il loro quartier generale, li porterebbe sicuramente a scegliere una località con delle caratteristiche che lo rendano idoneo alle loro esigenze militari.
Osservando l’interno degli edifici della sede dell’Armata di Dio, si può notare che ricordano molto la visuale dell’interno di un hangar.

A poco più di una decina di km a sud dei quartieri di Ueno e Tsukiji si trova l’aeroporto di Tokyo Haneda.
È situato nella zona di Ōta ed è uno degli aeroporti principali della zona metropolitana di Tokyo.
È conosciuto solitamente come Aeroporto Haneda per differenziarlo dall’aeroporto Narita nella prefettura di Chiba. È uno degli aeroporti più affollati del mondo (nel 2012 risultava al quarto posto), sebbene la maggior parte dei voli siano nazionali.

Cap17 – Una strada sopraelevata a doppia corsia sarebbe il teatro di una tragedia senza l’intervento di Kenshiro che impedisce a un bambino di precipitare al suolo.

Poco dopo lo stesso bambino appare alla taverna di Jhonny e riconosce in Bart il suo “fratellone”. Le orecchie di un indiscreto Jackal vengono a conoscenza della costruzione di un nuovo pozzo al villaggio del piccolo Taki che ha attraversato il deserto da solo per cercare aiuto. Mentre Kenshiro, Lynn e Bart si accingono ad accompagnare il bambino al suo villaggio, anche Jackal è pronto a fare la sua mossa.

Il deserto che Taki ha attraversato, potrebbe essere la baia di Tokyo in secca e la città da cui provengono Bart e Taki potrebbe essere un’area di Tokyo che si trova al di là della baia.
Chiba è una città giapponese di 929.363 abitanti, ed è anche capitale dell’omonima prefettura. Si trova a sud-est di Tokyo, e fa parte della Grande Area di Tokyo. La città ufficialmente fu fondata il 1 gennaio 1921. La città è uno dei principali porti della regione del Kanto.

Cap18 – Giunti nella città di Taki, conosciamo la signora Toyo che si occupa dei bambini abbandonati e per i quali rimane nel villaggio cercando disperatamente di scavare un altro pozzo. Taki si allontana nuovamente per raggiungere il pozzo del villaggio vicino (che si trova 3 km a est) che però è difeso da un losco figuro.
Cap 19 – Dopo aver scavato il pozzo per la signora Toyo, Kenshiro si allontana dal villaggio e Jackal coglie l’occasione per attaccare il villaggio.
Cap 20 – Jackal ha facilmente la meglio sulla coraggiosa resistenza della signora Toyo, ma il ritorno di Ken permette di salvare i bambini.
Cap21 – Ken lascia i bambini alla taverna di Jhonny per un mese, il tempo che gli serve per trovare Jackal ed eliminarlo.
Cap22 – Fox “confessa” che il luogo in cui Jackal si trova è Villainy prison un carcere di massima sicurezza da cui lui stesso è fuggito.
Cap23 – La morte di Fox getta la gang di Jackal nel panico e questo porta Jackal alla scelta di liberare Devil che si trova nei sotterranei di Villainy Prison sperando che possa sconfiggere Kenshiro.
Cap24 – 25 – Mentre Devil rivede finalmente la luce e ha luogo il suo scontro con Kenshiro, ci viene offerta una panoramica su Villainy Prison. Alla fine i loschi trucchi di Jackal gli si ritorcano contro.

Nella città di Tokyo sono presenti diversi edifici di detenzione e carceri di massima sicurezza, ma la conformazione di Villainy Prison fa più pensare a uno stadio piuttosto che a un penitenziario. Probabilmente i sopravvissuti dalla prigione, sfruttando i canali delle fogne, della metropolitana e dei sotterranei della prigione, si sono spostati in una zona più facile da difendere come potrebbe essere una stadio.

Il National Olympic Stadium si trova in Kasumigaokamachi in Shinjuku. Inaugurato nel 1958, ha una capacità di 57.000 posti. Oltre ad essere conosciuto per aver ospitato i Giochi della XVIII Olimpiade, è famoso anche perché ogni anno vi si gioca la Coppa dell’Imperatore. È inoltre lo stadio ufficiale per la Nazionale di calcio del Giappone e per la nazionale di rugby.

Fine prima parte.

5 risposte a “IL GIAPPONE AI TEMPI DI KENSHIRO (prima parte)

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