S.O.S. Ryuken – L’Hokuto per le famiglie (terza puntata)


Terzo appuntamento con S.O.S. Ryuken,  la rubrica dedicata alle famiglie di quest’epoca tumultuosa, in cui i figli credono di poter dettare legge e allo stesso tempo conservare una perfetta dentizione.

Genitori, siete attanagliati dalle continue richieste di aprire un mutuo per comprar loro l’ultimissimo “iCoso”?  Provate un senso di terrore quando sentite la sigla di Peppa Pig? Avete mai danzato con Kaioh nel pallido plenilunio?

SONO PRONTO A CREDERE IN VOI !!

E chi sono io? Semplice, ecco il mio curriculum:


maestro ryukenNome anagrafico: Ramon Kasumi
Nome d’arte: Ryuken
Sesso: MASCHIO 100%
Anno di nascita: Non sono affari vostri
Professione: 63° maestro successore di Hokuto

La mia missione

Riscrivere le regole della pedagogia a suon di calci in bocca. Insegnare che ogni bambino è come un piccolo blocco di creta da modellare con colpi precisi, diretti preferibilmente nei punti più sensibili. Permettere al mondo di riscoprire la tortura come strumento educativo.


Prima di tutto, ecco di nuovo il logo ufficiale (sempre gentilmente offerto dall’allievo Alessandro Vocisano) con il secondo motto da tenere sempre a mente:

Passiamo ora a quelli che sono i vostri dubbi e le vostre domande.  Buona lettura!


natsukoUno sport sano?

Da un po’ di tempo sono preoccupata per mio figlio. Pensavo che un po’ di sport potesse soltanto fargli bene e, fin da piccolissimo, l’abbiamo sempre incoraggiato a seguire la sua passione per il calcio. Ora però, il pallone se lo porta letteralmente ovunque, palleggiando di continuo e dicendo che è “suo amico”, mentre la ragazzina che gli fa il filo non la guarda nemmeno. Ho paura. (Natsuko)


answerSignora mia, è chiaro che il problema deriva da un’eccessiva fissazione del ragazzo nei confronti di un singolo sport. Quando sono giovani hanno bisogno di stimoli sempre diversi, ed è per questo che ogni allievo della Divina Scuola di Hokuto, piuttosto che fossilizzarsi su una sola disciplina, pratica differenti attività sportive e ricreative.
Se permette le mostro qualche esempio:

“EQUITAZIONE DI SFONDAMENTO”

Cosa c’è di più bello che cavalcare liberi e travolgere ogni cosa o essere vivente osi ostacolare il nostro cammino? L’equitazione di sfondamento è tutto questo e anche di più. Rappresenta infatti non solo un un ritorno alla natura, ma anche un metodo di controllo demografico efficace per asfaltare il maggior numero di persone inutili nel minor tempo possibile. Un must.

“MEDITAZIONE CON SORPRESA”

Uno dei nostri motivi di vanto. Mentre i normali esseri umani si accontentano di una meditazione tranquilla, in cui si isolano dal resto del mondo, noi della Divina Scuola di Hokuto andiamo oltre.  Le nostre meditazioni sono infatti pericolose più degli stessi allenamenti e questo ci aiuta a sviluppare un maggior istinto di sopravvivenza. Nelle foto non mi vedete, ma ero sopra alla cascata a spingere il tronco. Purtroppo le cose non sono andate come dovevano, ma anche questa è la vita…

“VERTICALE SULLE DITA”

verticale sulle dita

Un esercizio semplicissimo, per rinfrancar lo spirito tra uno spargimento di sangue e l’altro.

“LANCIO DEL BALORDO”

Questa addirittura la volevamo proporre come disciplina olimpionica. Non c’è molto da spiegare, basta guardare le immagini: si prende un qualsiasi crestone, si mira bene e lo si calcia il più lontano possibile, cercando di stabilire un nuovo record. Semplicità unita a praticità.

Detto questo, sicuramente si starà ora chiedendo, come tanti altri genitori in questo momento:

“Ma come faccio ad avvalermi di tali meravigliosi metodi senza dover necessariamente iscrivere mio figlio tra i contendenti alla successione della Divina Scuola di Hokuto?”

E io le annuncio, per la sua gioia e per la gioia di tutti gli interessati, che abbiamo da poco siglato un accordo con una catena di circoli sportivi in forte espansione e che prevede l’integrazione del nostro metodo brevettato! Signori e signore, è con orgoglio che vi presento il nostro nuovo sponsor!

Con Tana delle Tigri potrai sperimentare tutta l’efficacia di allenamenti sanguinari e disumani senza lo scomodo di doverti recare al Tempio di Hokuto. Cerca la filiale più vicina, probabilmente è già nella tua città!


ripleySituazione alienante

Sono un clone (l’ottavo, per la precisione) della defunta me stessa e conservavo delle cellule di alieno “Regina” nel mio corpo. Degli scienziati hanno ricreato una nuova Regina partendo da quelle cellule ma questa ha subito una mutazione che l’ha portata a partorire un ibrido umano-alieno che prima l’ha schiantata con in un colpo solo e ora riconosce me come madre. Qualche consiglio?   (Ellen Ripley)


answerScusi, ma lei non è quella del bambino posseduto di cui si parlava nella prima puntata? Signora, se lo lasci dire, per me è proprio da ricovero immediato, ma ho voluto lo stesso contattare un esperto che saprà aiutarla sicuramente meglio di quanto possa fare io. Dopo avergli sottoposto la sua domanda, ecco cosa ha detto Sub Zero

Adam Kadmon

Caro Ryuken, è bello risentirti, spero tu stia bene. Ho letto con molta attenzione quanto ha scritto la signora Ripley e passo subito a risponderti. L’umanità ha a che fare con gli alieni da tempi remotissimi, come testimoniano queste foto autentiche scattate 2400 anni fa nell’antico Egitto…

egitto

Ed è proprio per denunciare il controllo che gli alieni esercitano sulla nostra società che le Bangles cantavano “Walk like an egyptian”.

E le Bangles, come la maggior parte delle donne, amano i gatti. Ma avete mai notato come 44 gatti, se messi in fila per 6, danno sempre il resto di 2? Eppure, il matematico e fisico Erwin Rudolf Josef Alexander Schrödinger non era convinto. Condusse quindi degli studi per dimostrare che uno dei 2 gatti restanti poteva essere sia morto che vivo nello stesso momento…

wanted

Ma, come ben sapete, “tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino”. E in questa storia c’è di nuovo la zampino degli Illuminati, che riconobbero in quel gatto la reincarnazione di Giano bifronte, divinità romana adorata dalla setta dei Templari e che aveva il potere di guardare sia il passato che il futuro. Ed è qui che entra in gioco la Massoneria: grazie all’aiuto di un autore giapponese, Fujiko Fujio, venne creato infatti un personaggio che incarnava proprio queste caratteristiche: Doraemon.

doraemon

Coincidenze? Io non credo.

Pensateci bene, chi, se non qualche potere occulto, potrebbe infatti permettere, a distanza di ormai 45 anni dalla sua creazione, ad un personaggio e delle storie così trite e ritrite di riscuotere tanto successo in tutto il mondo ed entrare nelle case di ogni persona attraverso la TV, influenzando così intere schiere di bambini e adulti? Non è forse questo il tipo di omologazione che vorrebbe il Nuovo Ordine Mondiale?

Ora, come sempre, prendete quello che dico come una favola, ma ricordate che ogni favola, come si sa, nasconde una morale.

Un abbraccio.

(Adam)


madre disperataMio marito…

Maestro Ryuken, le scrivo di nuovo ma stavolta non per il bambino, che finalmente ha smesso di toccare ogni cosa grazie ai suoi preziosi consigli, bensì per mio marito. Deve infatti sapere che un po’ di tempo è divenuto uno spettatore accanito di Rai Yoyo, soprattutto dei racconti della buonanotte. Posso capire il bambino, ma lui? C’è qualcosa che posso fare per “recuperarlo”?   (Madre Disperata)


answerE signora mia, ci credo che suo marito s’è appiccicato a Rai Yoyo!
Ma lei l’ha vista la Fata Ariele?
⇓⇓⇓


marrabbioGiovinastri

Ciao cugino, come stai? Ne è passato di tempo. Ti scrivo per chiederti un consiglio su mia figlia Licia. Tu lo sai che, da quando è venuta a mancare la madre, l’ho cresciuta cercando sempre di proteggerla dai ragazzacci. Ultimamente, però, sembra essersi invaghita di un paio di teppisti  capelloni e rockettari che le ronzano intorno. Cosa posso fare?    (Marrabbio)


answerCiao, carissimo. In effetti è tanto tempo che non ci sentiamo e mi spiace doverti subito dare la prima doccia fredda. Infatti avrei voluto essere l’ultima persona al mondo a dovertelo dire, ma… tua figlia è una zozza! Quando me l’hanno detto non ci volevo credere nemmeno io, ma i tempi sono cambiati, con internet puoi venire a sapere le peggio cose e, insomma, girano un sacco di voci sul fatto che, zitta zitta, sotto sotto, tromba come un’antilope. Adesso io non è che ho le foto, ci mancherebbe, addirittura potrebbe essere una bufala, però se poco poco è vero, ti conviene correre ai ripari perché è capace che ti torna a casa incinta. Se la porti da me, magari possiamo organizzare una riunione di famiglia e chiamo Jukei, che con queste cose ci sguazza. Una bella terapia di Hokuto Ryū Ken Shikanhaku e vedrai che tutto si sistema…

shikanhaku

La tecnica le cancella i ricordi e, al risveglio, la fa’ innamorare della prima persona che vede. Tu prendi un bel tizio con una barcaccia di soldi e hai svoltato! Lei è felice e tu forse è la volta buona che chiudi quel cesso di locale e ti godi la bella vita. Mi raccomando, fammi sapere!


E per stavolta è tutto. Spero che i consigli siano stati utili e, nell’attesa di una quarta puntata, vi ricordo che potete porre le vostre domande direttamente nei commenti, in modo da poter essere selezionate per avere una risposta. Tenete poi sempre a mente il motto che avete appreso ad inizio puntata:

“Quando la casa è nel caos, appare Hokuto”

Alla prossima!

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