Ken il guerriero e gli errori del doppiaggio storico (sesta puntata)


06 banner1

Dite la verità, pensavate che avessi già abbandonato tutto, vero? E invece no, la rubrica sugli errori del doppiaggio storico di Ken continua! Se siete nuovi da queste parti, trovate l’elenco delle puntate precedenti cliccando qui, mentre a tutti gli altri auguro una buona lettura😉


EPISODIO 6
“BERRETTI ROSSI

悪魔の手配書 – 七つの傷の男を狙え!
(Un diabolico mandato di cattura – Caccia all’uomo dalle sette cicatrici!)

006-129

Dati tecnici

  • Prima TV (J): 15 novembre 1984
  • Supervisione artistica: Atsutoshi Umezawa
  • Sceneggiatura: Hiroshi Toda
  • Sakkan: Nobuhiro Masuda
  • Fondali: Kenji Matsumoto – Teiichi Akashi
Sinossi

Nel suo errare in cerca di vendetta, Kenshiro raggiunge un’oasi, una città in cui la vita ed il commercio stanno lentamente rinascendo. Ma ogni paradiso ha il proprio serpente e, questa volta, la minaccia è rappresentata da un gruppo di militari fanatici: l’Armata di Dio!


Croce del Sud. Lampi, tuoni, saette e una distesa d’acciaio e cemento a perdita d’occhio.

006-003

“Guarda Julia, questa è la splendida Stella del Sud, la città eterna! L’erba, gli alberi e tutte le meraviglie che vedi appartengono a te!”

006-004

E cominciamo bene…
A parte che al limite sarebbe la Croce del Sud, ma dove cavolo stanno erba ed alberi?
Mmmm… forse che l’erba… girava in sala doppiaggio?

Nel frattempo, Kenshiro e i due marmocchi sono giunti all’Expo 199X

006-017

Ed è qui che facciamo la conoscenza di un energumeno che, dopo aver scaraventato il povero Johnny fuori dal suo locale (attraverso una finestra…), ne devasta l’entrata e dichiara:

“Ehi vecchio, spero di non aver distrutto tutte le tue provviste”

006-051

Ma… ma… ma che diavolo di frase è? Prima lo mena e poi si preoccupa?
In realtà il gigante vuole che Johnny gli dia da mangiare gratis, così come si legge anche nel manga, ma si vede che l’erba di cui abbiamo parlato all’inizio girava ancora…

Comunque, dopo una piccola gag con Burt come protagonista, Kenshiro si decide a mettere fuori combattimento il bestio. Con l’esaltante accompagnamento della versione strumentale di Ai wo Torimodose, esegue la sua tecnica:

006-067

Parappaaa…

006-068

… paraparappà, para pappa paaa!

006-069

Piri piri piri…

006-070

… piri pippi pippiii…

“Questa mossa si chiama LA GAMBA DEL GRANDE ORSO!”

006-071

Intanto, la scritta recita: Hokuto Gōkin Bundan Kyaku (北斗鋼筋分断脚 – Calcio che Recide i Muscoli D’Acciaio di Hokuto). Ma che poi, detto sinceramente, ma che vuol dire “Gamba del grande orso?”. Boh…

Poco dopo, è il turno del Capitano dei Berretti Rossi, tizio simpatico che, quando non è intento a tirar sotto le vecchiette, si diletta nell’estorsione. Ed è proprio mentre riscuote il pizzo da Johnny che incontra e si scontra con Ken…

koshu

… e così, il dolce ginocchio di Ken, sul suo bel faccione ora c’è…

“E’ l’energia che uccide i prepotenti!”

006-101

… che sembra lo slogan di un potente detersivo preso da qualche improbabile pubblicità in cui il nemico è rappresentato da macchie di sudore, vomito, cioccolato, olio e simili. E invece no! E’ lo slogan di Kenshiro!
Ebbene sì, dopo aver eliminato il Capitano dei Berretti Rossi,  se ne esce con questa perla mentre in realtà la didascalia in Giapponese indica chiaramente il nome della tecnica utilizzata: Kooshu Hagan Ken (variante dell’omonimo colpo già visto nel terzo episodio).

Giustamente, dopo un bell’omicidio, non ci vuole un bel caffé? E allora Ken, Bart e Lin si siedono al bancone del locale di Johnny ed è qui che inizia il delirio puro:

Johnny: “Il loro capo ha una forza sovrumana nei colpi di karatè, una cosa mai vista ragazzi! Potrebbe abbattere anche un leone inferocito!”
Kenshiro: “Sì, ora ricordo…” (parte il flashback in cui Shin rapisce Julia)
Bart: “Ora capisco, è Shin il loro capo”
Kenshiro:“No Bart, il Colpo Sacro della Grande Orsa si tramanda di padre in figlio e peraltro esistono molte scuole diverse! E poi sono sicuro che Shin non abbia poteri sovrumani…”

006-123

A parte il fatto che da adesso in poi l’Hokuto verrà identificato come Sacro Colpo della Grande Orsa (che magari è già un passo avanti rispetto a karaté della stella del nord), ma voi c’avete capito qualcosa? Ma di chi o cosa cavolo stanno parlando? Ve lo dico io…

Nella prima frase, Johnny non parla di colpi di karaté e leoni inferociti, ma dice che il capo dell’Armata di Dio, il Colonnello, riesce a leggere la mente dei propri avversari e possiede una tecnica di combattimento chiamata Nanto. A quel punto, chiaramente, Kenshiro non dice “Sì, ora ricordo…”, ma “la tecnica di Nanto?”. L’unico con la frase tradotta bene è Bart che, facendo in qualche modo da tramite per i telespettatori, associa Nanto a Shin, credendo che questi sia l’unico esponente di tale scuola di arti marziali e dando quindi a Kenshiro l’opportunità di spiegare che si sbaglia, perché “Mentre l’Hokuto Shinken è un’unica scuola che si trasmette di padre in figlio, il Nanto Seiken è diviso in molte correnti. Oltretutto, Shin non possiede poteri telepatici”.

Nel frattempo, proprio al quartier generale nemico, mentre contemplano la salma sfigurata del capitano, i soldati ricevono istruzioni dal Colonnello:

“Prepareremo una bella spedizione punitiva e Dio ci assisterà”

006-130

Frase che, in fondo, in bocca ad un invasato del genere non stona più di tanto, ma che è in realtà sbagliata perché il senso era differente. L’originale recitava infatti “Questo è un mandato di cattura inviatoci da Dio”, affermando quindi che l’idea di prendere Kenshiro non è un’iniziativa del Colonnello, ma un ordine ben preciso impartito dal loro Dio. Nell’anime, infatti, diversamente dal manga originale, questo gruppo fa parte dell’esercito di Shin, il quale viene da loro venerato come una divinità. E’ stato quindi quest’ultimo a diramare quell’ordine.

Un curiosità è il fatto che se si ascolta l’originale giapponese, quando i membri dell’armata parlano di Dio, pronunciano proprio la parola “Shin”, generando quindi un doppio senso per noi intraducibile. Ciò è dovuto al fatto che il nome del maestro di Nanto (come la maggioranza dei nomi dei protagonisti di Hokuto No Ken) è scritto in alfabeto fonetico (katakana) e di conseguenza, a meno che gli autori non si pronuncino in merito, non ha un significato ben preciso. Se la stessa parola venisse trascritta in hiragana, avrebbe invece un significato in base ai kanji utilizzati per scriverla e, come avrete già capito, tra i possibili significati di “shin” vi è anche “dio / divino / divinità”.

02_006Il vero nome del Colonnello

Visto che in rete sono molti i fan che sembrano confusi, approfitto per fare un po’ di chiarezza: il Colonnello, in originale, si chiama… Colonnello! Gli ideogrammi che compongono il suo nome sono infatti questi 大佐 e basta una semplice verifica incrociata su Wikipedia per fugare ogni dubbio sul loro significato. Non esiste quindi nessun Karnell, Carmel, o qualsiasi altra assurda e strampalata traslitterazione si sia diffusa sul web nel corso degli anni. Almeno su questo, tanto il nostro doppiaggio quanto le diverse edizioni italiane del manga hanno sempre tradotto nella maniera corretta.

Comunque sia, il primo a mettersi sulle tracce di Ken è il Maggiore,  tizio con una malcelata proprensione verso il sadomaso che, dopo essersi divertito a trucidare una folla di cittadini rivoltosi, si trova finalmente faccia a faccia con il nostro eroe. Rivolgendosi a Kenshiro (dopo che questi ha fatto strage dei suoi subalterni con il solo ausilio di un nunchaku) dice:

“Complimenti, erano anni che non incontravo un ragazzo spiritoso come te!”

006-154

Certo, come no! Adesso la presentiamo a Zelig questa gag del nunchaku!

(Ovviamente, nella la battuta originale, il Maggiore parla della forza di spirito di Ken).

Ken allora gli fa vedere un altro numero divertente dei suoi:

“Ancora una volta il Sacro Colpo dell’Orsa!”

006-160

E ancora una volta è sbagliato! In sovrimpressione appare infatti chiaramente il nome della tecnica che è Sookin Jizai Kyaku (北斗繰筋自在脚 – Calcio della Libera Manipolazione Muscolare). Trattasi di un colpo che agisce sul punto segreto di pressione noto come Meiken (che non viene neanche menzionato nel nostro doppiaggio…).

Chiudiamo con una considerazione filosofica di Ken che guarda l’alba mentre il Maggiore schiatta e pensa al doppiaggio dell’epoca:

“Viviamo in un’era sfortunata…”

006-168

E come dargli torto?


Ringraziamenti

P.S.: nell’analizzare gli errori del doppiaggio storico ho ritenuto di dover segnalare solo ed esclusivamente quelli più eclatanti e/o ridicoli, perché diversamente sarebbe toccato fare una trascrizione ed un adattamento completi dal giapponese dell’intero episodio, cosa che avrebbe richiesto una mole di lavoro eccessiva.

4 risposte a “Ken il guerriero e gli errori del doppiaggio storico (sesta puntata)

  1. Pingback: Ken il guerriero e gli errori del doppiaggio storico (settima puntata) | HOKUTO NO KEN

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...