Hokuto Ga Gotoku – Ancora dettagli dal Tokyo Game Show

SEGA ha mantenuto le promesse e, in occasione del Tokyo Game Show, ci ha dato in pasto davvero tante nuove informazioni riguardo all’imminente videogame su Ken il guerriero per PS4. Ci tocca quindi scrivere un ulteriore post dopo quello (già bello pieno di novità) che abbiamo redatto qualche giorno fa. Partiamo quindi da dove eravamo rimasti, ovvero il prezzo della Seikimatsu Premium Edition, che sarà di 11.390 yen (circa 92 euro). Sia questa che l’edizione standard sono già prenotabili, quindi, se non vi spaventa affrontare l’intero gioco tentando di decifrare l’idioma degli antichi samurai, affrettatevi.

Passiamo poi ai personaggi introdotti grazie all’ultimo aggiornamento del sito ufficiale giapponese. Della presenza di  Jagi e Souther ne avevamo già parlato, ma stavolta possiamo postare immagini migliori.

Il più paraculo dei fratelli di Hokuto è sempre lui, viscido e rancoroso verso Kenshiro. Pare che in Hokuto Ga Gotoku ricorderà molto da vicino il Goro Majima di Yakuza (anche perché avrà lo stesso doppiatore). Questo significa che sarà una spina nel fianco probabilmente per tutta la durata dell’avventura, sbucando spesso dall’ombra nel continuo tentativo di vendicarsi uccidendo l’odiato fratello minore o architettando piani alle sue spalle.

Riguardo al Sacro Imperatore, non ci vengono date informazioni diverse da quelle che già conosciamo se abbiamo seguito la serie originale, ma lo screenshot che lo accompagna ci aiuta a dedurre che, molto probabilmente, sarà l’artefice del rapimento di Xana, altro personaggio inedito che governa la città in vece del suo defunto padre, il che ci introduce proprio a…

Nadai, il fondatore di Eden, morto in circostanze misteriose e tutt’oggi ricordato e venerato dai cittadini come un eroe. Anch’egli personaggio nuovo di zecca, non sappiamo che ruolo avrà nella storia, ma siamo ansiosi di scoprirlo.

Infine, già intravisto nel trailer che vi abbiamo mostrato pochi giorni addietro, Uighur è stato finalmente svelato in via ufficiale. Anche in questo universo alternativo rivestirà il ruolo di Guardiano di Cassandra. Quest’informazione è importante perché la mitica prigione NON sarà situata all’interno di Eden. Come è infatti emerso da un’intervista agli sviluppatori (di cui parleremo meglio tra poco), ad un certo punto dell’avventura sarà necessario trasportare un malato al di fuori delle mura della città. Questo sarà possibile grazie ad un fuoristrada che da quel momento in poi potrà essere usato per spostarsi liberamente nel deserto!

Oltretutto il veicolo potrà essere migliorato e personalizzato raccogliendo diversi materiali, cosa che lo renderà anche in grado di inoltrarsi sempre più nel deserto. Questo, ovviamente facendo attenzione alle orde di predoni che, come da tradizione, ci inseguiranno senza tregua per prendersi la nostra vita ed i nostri averi. In questa modalità sarà anche possibile partecipare ad un vero e proprio rally nel deserto (Yaha! Rally) con in palio svariati premi.

Comunque, tornando alla missione di cui parlavamo, il trasporto del malato, questa circostanza  ci induce a pensare che l’obiettivo sarà quello di portarlo da Toki e rivivere, tramite questo espediente narrativo, le situazioni che porteranno poi Kenshiro a recarsi a Cassandra e sfidare Uighur per liberarlo.

Sempre a detta degli sviluppatori, infatti, il mondo esterno a Eden rappresenterà una grossa differenza rispetto alle classiche meccaniche della serie Yakuza. La superficie esplorabile, tra città e deserto, sarà enorme e l’esperienza di gioco, sempre dipendentemente dallo stile del singolo giocatore, sarà comunque più lunga dei precedenti titoli. Il deserto sarà infatti pieno di “punti di interesse” e di sorprese. Questo in pratica significa che oltre a Cassandra, l’avventura dovrebbe portare Kenshiro anche alla piramide di Souther (forse per liberare Xana?) e in altri luoghi “storici” della saga originale.

Sempre all’esterno delle mura sarà possibile trovare reliquie della civiltà pre-olocausto, tra cui, udite udite, alcuni videogames classici della SEGA, incluso il primo Hokuto No Ken per Mark III (da noi Master System).

Nel deserto c’è anche un vecchio campo da baseball abbandonato in cui, con una trave d’acciaio ben salda in mano, si dovranno effettuare dei fuoricampo tirandola direttamente nelle gengive dei predoni che cercheranno di investirci! Un minigioco completamente fuori di testa ma, allo stesso tempo, del tutto in linea con il tipo di umorismo della serie originale!

 

Altri minigiochi sono presenti all’interno di Eden, come quello, molto discusso, del “Kenshiro Barista”, che ha fatto storcere il naso a tutti quei fan di Hokuto che non hanno capito che si tratta di una citazione dalla serie Yakuza. In tale modalità, oltre a shakerare i cocktails, il nostro guerriero del bancone si farà carico dei problemi dei clienti, cercando di risolverli.

Ma la vita notturna di Eden non è fatta solo di bevute. In un altro minigioco, Kenshiro sarà infatti chiamato a fare da buttafuori in un Night Club, tenendo al sicuro le ragazze dagli avventori più cafoni (o semplicemente più ubriachi). Avrà a disposizione diverse opzioni, dalle più gentili (tipo chiedere semplicemente di andar via o scusarsi) alle più vigorose (tipo…. Ganzan Ryozan Ha!!).

Comunque, se vi sentite più filantropi, nessun problema: Kenshiro è pronto anche ad infilarsi un camice bianco e curare i pazienti in un ambulatorio grazie alla manipolazione dei punti segreti. Un minigioco ritmico che, in qualche modo, riprende il minigioco del karaoke della serie Yakuza. Ma attenzione! Tra i pazienti sembra che ci saranno dei delinquenti che non meritano di essere trattati con i guanti.

 

Ma parliamo finalmente dell’intervista agli sviluppatori di Yakuza Studio, dalla quale sono emersi molti altri dettagli. Innanzitutto l’idea di base, fondere il mondo di Hokuto con le meccaniche di Yakuza, non è venuta pensando di voler riscrivere un mito ma, piuttosto, riflettendo sui tanti punti di contatto fra le due serie, entrambe caratterizzate da forti sentimenti e faide famigliari. Di lì la collaborazione con il maestro Tetsuo Hara, che ha personalmente supervisionato la creazione non solo dei personaggi, ma anche della stessa città di Eden. Il luogo, che rappresenta il centro nevralgico delle vicende che si svilupperanno nel gioco, è stato infatti studiato con cura, tenendo a mente l’ambientazione post-atomica della serie originale e tutto ciò che ne consegue. Sostanzialmente, la città è il risultato di un’opera di ricostruzione fatta mediante il recupero delle vestigia del mondo precedente. Al suo interno non vi saranno quindi grattacieli diroccati, zone lasciate all’abbandono o carcasse di veicoli arrugginiti, perché tutto è pensato per essere funzionale alla vita della comunità che vi risiede. All’esterno, tuttavia, rimane quel mondo in rovina che tutti conosciamo e che non mancherà di fornire la giusta sfida al guerriero di Hokuto.

Anche il sistema di combattimento (giustamente, aggiungerei) sarà più tecnico rispetto al classico Yakuza. Come molti avranno capito dal video di gameplay che abbiamo postato sulla nostra pagina facebook qualche giorno fa,  Kenshiro potrà avere 2 livelli di “Burst Mode”, entrambi attivabili con la pressione del tasto R2 del joypad. Il primo sarà caratterizzato dallo sprigionarsi di un’aura azzurra ed il secondo da un’aura rossa. Questo gli permetterà, per un limitato periodo di tempo, di strapparsi il giubbotto e scatenare appieno la furia dei suoi colpi sugli avversari. Da notare che, similmente alla serie Yakuza, normalmente Kenshiro NON può saltare. Questo magari risveglierà in molti lettori amari ricordi legati a Ken’s Rage 2, in cui il salto venne soppresso in favore di combo ancor più ripetitive di quelle del primo capitolo, ma la differenza è che, in Hokuto Ga Gotoku, Kenshiro potrà saltare liberamente durante il Burst Mode ed effettuare anche mosse speciali legate al salto. A tali meccaniche si aggiungono le “Heat Action”,  ovvero dei QTE attivabili dopo aver aperto la difesa avversaria e che risulteranno spesso in colpi fatali. Ovviamente non tutti gli avversari hanno la stessa forza e Kenshiro, per poterli affrontare, dovrà migliorarsi con l’esperienza, potenziandosi ed acquisendo nuove tecniche letali. Bella l’idea, tra parentesi, di rendere disponibile l’Hokuto Hyakuretsuken fin da subito non come parte di una combo o come mossa speciale, ma come colpo con cui sbizzarrirsi premendo ripetutamente i tasti.

Relativamente al discorso del combattimento si è accennato anche al livello di violenza delle scene, per le quali gli sviluppatori stanno cercando di tenersi entro il rating CERO D, ovvero quello dei giochi destinati ad un pubblico dai 17 anni in su (stesso rating ottenuto, a suo tempo, dai due capitoli di Ken’s Rage di Koei), ma sarà prevista comunque un’opzione per la censura del sangue. Per quello che concerne invece le preoccupazioni dei fan circa la fedeltà all’opera originale, gli intervistati hanno voluto rassicurare tutti sul fatto che il gioco, benché presenti una storia totalmente inedita, rispetterà fermamente lo spirito di Hokuto No Ken. I personaggi noti al pubblico come Raoh, Toki, Rei e tutto il resto del cast, saranno gli stessi di sempre, con lo stesso carattere e le stesse motivazioni, solo calati in un contesto differente. E quel 10% di personaggi del tutto inediti, sarà perfettamente integrato con loro. Una breve parentesi è stata fatta anche sul sistema di commercio che, coerentemente con l’epoca in cui i personaggi vivono, sarà il baratto, mentre la moneta corrente pare che sarà l’acqua!

Passiamo infine ai dettagli che sono stati rivelati, sempre sul sito ufficiale, riguardo alla trama. Avevamo già detto che Kenshiro giungerà a Eden alla ricerca dell’amata Julia. Tuttavia, alle porte della città, avrà modo di scontrarsi con degli uomini e questo lo metterà in cattiva luce agli occhi di Juggle, il capo della milizia di Eden, che lo farà arrestare e lo sbatterà in prigione.

Ken deciderà però di evadere, trasformandosi ben presto in un latitante. A fermarlo sarà Xana che, senza rivelarsi apertamente come capo della comunità, cercherà di dissuaderlo dal continuare a fuggire e nascondersi. Per essere di nuovo libero, gli dirà, dovrà tornare in cella e guadagnarsi la vittoria negli scontri al Colosseo.

Kenshiro accetterà ed affronterà tutti gli avversari che gli si pareranno davanti nell’arena, fino ad arrivare allo scontro finale con il gigantesco Devil Rebirth, riuscendo con la sua forza non solo a sconfiggerlo, ma a guadagnarsi l’ammirazione dello stesso Juggle, che lo libererà. Da questo momento in poi sarà ospite di Eden e potrà finalmente iniziare la ricerca del suo amore perduto…

Per ora è tutto, ma ricordate che le news su Hokuto Ga Gotoku non sono di certo finite qui. Restate allora sintonizzati sulle frequenze di 199X se volete continuare a saperne di più 😉

Un grosso ringraziamento va a MusashiMiyamoto

shortlink: http://wp.me/p1KoP8-8fT
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