Editori Italiani

Doro TV Merchandising

Fondata nel 1979 da Orlando Corradi e Kenichi Tominaga, la Doro è una società che ha portato in Italia, oltre alla serie televisiva Hokuto No Ken – Seikimatsu Kyuseishu Densetsu (da noi Ken il Guerriero) la stragrande maggioranza degli anime  che abbiamo potuto seguire sulle nostre TV negli anni ’80 e ’90, tra i quali vale la pena citare Yattaman, Judo Boy, God Sigma, Calendar Men, Maison Ikkoku (Cara Dolce Kyoko), Falco il superbolide, Ranma 1/2, L’Uomo Tigre, Daitarn 3, Gigi la Trottola, Carletto il principe dei mostri, Sampei e tantissimi altri.

Granata Press

Nata nel 1990 per mano di Luigi Bernardi, la mitica Granata Press ebbe il merito non solo di pubblicare la primissima edizione italiana del manga originale di Hokuto No Ken (utilizzando però la versione tradotta dall’americana Viz Comics, con lettura all’occidentale), ma anche di guidare l’invasione di manga e anime nella nostra ridente penisola! Difatti, grazie a Granata Press e alle sue testate Zero, Mangazine, Z Compact, Manga Classic, Manga Compact ed altre, in Italia abbiamo potuto leggere grandi classici come Mazinga Z, Maison Ikkoku, Uruseiyatsura (Lamù), Kamui, Sanctuary, Ranma 1/2, Saint Seiya (I Cavalieri dello Zodiaco) e assolute novità come Ushio e Tora e diversi altri. Per quello che concerne Hokuto No Ken, oltre al manga, Granata Press ha avuto il merito anche di presentare per prima sia il film del 1986 che la serie TV in VHS, grazie alla sua divisione Manga Video. La divisione Nexus, che si occupava dell’ambito giochi di ruolo, ebbe inoltre il merito di lanciare il Gioco di Ruolo di Ken il Guerriero. Tra i diversi collaboratori e curatori delle collane della casa editrice (che purtroppo ha chiuso i battenti nel 1996) ricordiamo grossi calibri come Davide Castellazzi, Andrea Accardi, Federico Colpi, Francesco Di Sanzo e Massimiliano De Giovanni.

Star Comics

Fondata da Marco Marcello Lupoi nel 1987, la Star Comics nacque inizialmente per pubblicare in Italia i fumetti Marvel, ma quando nel 1994 il colosso americano dei comics aprì la sua divisione ufficiale italiana, la Marvel Italia (in cui migrò lo stesso Lupoi), la casa editrice si trovò a dover rivedere il suo parco titoli. A quel punto, oltre a puntare sulle statunitensi Image e Dark Horse, presentando in Italia serie ormai famose come Spawn di Todd McFarlane, si concentrò sul suo giovane (1992) settore manga guidato dai Kappa Boys (ovvero Andrea Baricordi, Andrea Pietroni, Barbara Rossi e Massimiliano De Giovanni). Tramite la sua rivista ammiraglia Kappa Magazine, la Star Comics presentò diverse novità in ambito manga e in breve tempo iniziò a pubblicare le edizioni in volume di Kimagure Orange Road, Video Girl Ai, Guyver e, per prima in Italia, introdusse il sistema di lettura “alla giapponese” lanciandolo coraggiosamente con la primissima edizione di Dragonball. Da lì in poi un escalation di successi tra i quali City Hunter e, nel 1997, la seconda edizione italiana del manga di Hokuto No Ken, stavolta con traduzioni dal Giapponese e senso di lettura originale. Anche gli episodi pilota (già pubblicati in precedenza da Granata Press) vengono ripubblicati con nuove traduzioni e senso di lettura originale, ma non all’interno dei volumetti, bensì in 4 numeri della rivista Express. Nel 1995 il settore manga della Star Comics, ormai divenuto la punta di diamante della casa editrice, acquisisce una sua identità più specifica divenendo Kappa Edizioni. Sotto questa etichetta verrà pubblicata, nel settembre 1999, l’edizione italiana del romanzo di Hokuto No Ken. Nel 2000 vengono pubblicati anche due volumi chiamati KEN IL GUERRIERO – Anime Comic che ripropongono le scene tratte dal film animato del 1986.

Dynamic Italia

Fondata nel 1994 da Federico Colpi, la Dynamic Italia rappresentava la divisione italiana della giapponese Dynamic Planning Co., Ltd. di Go Nagai. Sotto quest’etichetta, proiettata principalmente nel mercato anime, è stato ripubblicato in VHS il film del 1986 di Hokuto No Ken (in versione identica alla precedente di Granata Press). Negli anni seguenti, per svariati motivi, l’azienda ha visto Francesco Di Sanzo (anch’egli, come Colpi, reduce dall’esperienza Granata Press) e parte dello staff abbandonarla per creare la Shin Vision. A quel punto la Dynamic Italia è divenuta Dynit mentre Colpi è passato a dirigere la d/visual.

Shin Vision

Fondata nel 2002 da Francesco Di Sanzo, la Shin Vision ha pubblicato per prima in Italia i 3 OAV Shin Hokuto No Ken, in DVD con il titolo KEN IL GUERRIERO – LA TRILOGIA. Dopo una lunga serie di eccellenti edizioni per il mercato Home Video (tra le quali ricordiamo Cowboy Bebop, Full Metal Panic, Trigun e Wolf’s Rain) e qualche pubblicazione manga purtroppo, nel 2007,  la Shin Vision ha chiuso i battenti.

d/visual

Fondata da Federico Colpi e con sede a Tokyo, in Giappone, la d/visual è una realtà editoriale internazionale operante nel settore anime e manga in diversi paesi. Sotto quest’etichetta sono stati pubblicati e ripubblicati in Italia grandi classici del manga come Le Rose di Versailles (Lady Oscar), Il Grande Mazinger, Devilman e, a partire dal 2005, una nuovissima edizione di lusso del manga originale di Hokuto No Ken, con grande formato, pagine a colori come nell’originale su rivista, nuove traduzioni, sovracoperta e, in allegato, delle minifigure dei personaggi della serie da collezionare. La pubbliczione di tali volumi, affetta da grossi ritardi fin dal suo esordio, è giunta fino al termine grazie alla GP Publishing, che nel 2011 ha stretto degli accordi con d/visual per la distribuzione dei suoi manga.

Planet Manga

Nata inizialmente come Marvel Manga nel 1995, questa divisione della Panini Comics ha pubblicato in Italia grandi successi come Berserk, Alita, Bleach, Angel Heart, Death Note, Naruto, Full Metal Alchemist e tantissimi altri. Dal marzo 2004 all’ottobre 2011 ha pubblicato la prima edizione italiana del manga Souten No Ken con il titolo KEN IL GUERRIERO – LE ORIGINI DEL MITO. Questa prima edizione, purtroppo minata dai tempi dilatati delle uscite giapponesi, è stata presentata in 44 volumi (ognuno dei quali pari quindi alla metà di un volume originale) e si attende con ansia una ristampa che presenti l’opera in una maniera più simile all’originale.

Yamato Video

Fondata nel 1991, la Yamato Video è stata la prima azienda a specializzarsi nella pubblicazione di anime in home video in Italia. Negli anni del “boom” delle produzioni del Sol Levante nel nostro Paese, la Yamato era quindi una delle 3 grandi case editrici di riferimento per i fan (le altre due erano le già citate Granata Press e Star Comics). Operando ormai da più di vent’anni in questo settore, la Yamato ha pubblicato in Italia anime importanti come Capitan Harlock, Space Battleship Yamato, le varie serie di Dragonball, Tiger Mask, Le bizzarre avventure di JoJo e moltissimi altri. Per quello che riguarda l’universo di Hokuto No Ken, a partire dal 2008, la Yamato ha acquisito praticamente ogni licenza possibile riguardo le opere animate legate al guerriero di Hokuto, presentando in italiano tutti i film e gli OAV del progetto Shin Kyuseishu Densetsu, i 13 episodi della serie Raoh Gaiden – Ten No Haoh, i 26 episodi della serie Souten No Ken, tutte e 152 le puntate della serie televisiva storica, il film animato del 1986 (questi ultimi due per la prima volta in DVD). Fatto importante, ad esclusione della serie tv e del film animato, tutte le edizioni sono disponibili anche in formato Bluray.

Annunci

Una risposta a “Editori Italiani

  1. Pingback: Intervista a Davide Castellazzi | HOKUTO NO KEN