HOKUTO NO KEN – THE MOVIE (Film – 1986)

(劇場版 世紀末救世主伝説 北斗の拳 Gekijōban Seikimatsu Kyūseishu Densetsu Hokuto No Ken – Film: La Leggenda del Salvatore di Fine Secolo Hokuto No Ken)

Prodotto da Toei Doga e  distribuito nelle sale cinematografiche l’8 marzo 1986, questo film per il cinema è, a livello tecnico, la miglior produzione animata riguardante Hokuto No Ken.
Realizzato dallo stresso staff della serie TV, il film raggiunge una qualità che fino ad oggi resta ineguagliata sotto il profilo delle animazioni. Sin da quando si cominciò a parlare di una versione animata del manga, Masami Suda, che ne sarebbe poi diventato il character designer, aveva intenzione di realizzarne un lungometraggio, sostenendo che per la complessità dei disegni Hokuto No Ken non era indicato per il mercato televisivo, dove i tempi e le esigenze di budget impongono di semplificare il tratto. La Toei, comunque, volle partire lo stesso con la serie televisiva nel 1984 e questo lungometraggio vide la luce soltanto due anni più tardi. Il film non si mantiene infatti sugli stessi canoni della serie: Il design, come aveva previsto Suda, è molto più efficace, preciso e affinato; le colorazioni in alcuni casi sono del tutto diverse e presentano tinte più evanescenti; il disegno dei vestiti di Ken, Raoh e Rei è, anche in minimi particolari, differente.
A livello di trama, si può dire che siamo di fronte ad un “omaggio”, quasi una “celebrazione” dell’opera originale, dove i protagonisti sembrano attori che recitano parti nuove in una storia che si scosta in maniera significativa da quella che abbiamo conosciuto nel manga e nell’anime. Dopo una serie di scene di spettacolari panorami del mando “pre-olocausto” e alcune crude scene che illustrano la devastazione prodotta dalle bombe nucleari, il film inizia con la scena in cui Shin strappa Julia a Ken infliggendogli le fatidiche sette ferite sul petto, episodio che nella serie appare solo come flashback. Altra differenza: Raoh e Jagi assistono alla scena dela sconfitta di Ken e, andato via Shin, Jagi scaraventa il moribondo Kenshiro in un crepaccio mentre Raoh si reca ad uccidere Ryuken con le sue mani. Ken si sveglia soltanto quando Lin, assalita assieme a Burt dai banditi di Zeed, lancia una sorta di telepatico urlo di dolore. Qui si nota un’altra grande differenza rispetto alla serie Tv e all’opera originale: i protagonisti del film, in special modo Kenshiro e Raoh, dimostrano una potenza smisurata in confronto alle loro controparti cartacee e del piccolo schermo. Il primo, andando in soccorso di Lin, resta impassibile mentre cammina attraverso un grattacielo che gli crolla addosso spezzandosi in due, l’altro, nel dojo in cui Ryuken si trova in meditazione, riduce in mille pezzi le gigantesche statue dei guardiani Nioh. Questo per non parlare dello scontro finale tra Ken e Raoul, dove tutto ciò che li circonda viene raso al suolo…

Tornando alla trama, dopo aver abbattuto Zeed e i suoi uomini, Kenshiro continua la sua ricerca di Julia e la scena si sposta su Rei, che appare in maniera simile alla prima apparizione nell’opera originale. Sulle tracce dell’uomo con le sette cicatrici, reo di aver rapito sua sorella Aily, il guerriero di Nanto si imbatte negli sgherri di Jagi, i quali hanno posto un busto del loro signore nella piazza di un villaggio obbligando a dirne il nome e cercando di far credere che sia Kenshiro. Rei sgomina la banda e incontra il vero Kenshiro che, giunto sul posto, gli rivela la vera identità dell’uomo che sta cercando. I due guerrieri si alleano e si dirigono al covo di Jagi, dove Rei si occupa di salvare Aily e Kenshiro sconfigge il folle fratellastro. Qui è possibile vedere Heart e Jackal al servizio di Jagi: il primo di guardia al palazzo viene eliminato da Kenshiro in maniera simile all’originale, mentreil secondo viene eliminato da Jagi perchè ha avuto l’ardire di spiarne l’orribile volto mentre dormiva. Ripristinata la vista della povera Aily, Knshiro si rimette in viaggio per raggiungere Shin…

Nel frattempo, Raoh si è autoproclamato Re del Pugno e si dirige con la sua armata nella città dove Shin tiene Julia. Al suo fianco c’è Uighur, che nella serie originale era il carceriere di Cassandra. Sgominato il Clan della Zanna (nella serie erano stati Rei e Kenshiro a farlo), Raoh ragginge la Croce del Sud, riuscendo a rapire Julia e massacrando Shin. Nel panico generale il Colonnello dei Berretti Rossi fa una comparsata e viene eliminato da Shin.  Quando Ken arriva sul posto, il biondo avversario cerca di combattere ma dopo un breve scambio di colpi stramazza al suolo per effetto del precedente attacco di Raoh. Shin muore non prima però di aver rivelato a Kenshiro che Raoh ha rapito la sua amata Julia.

Raoh è frattanto giunto nel villaggio dove si trovano Rei, Lin e Burt. La piccola Lin intravede Julia e, intrufolatasi di nascosto nella prigione dove la donna viene tenuta dal Re del Pugno, le ridona speranza mostrandole una piantina cresciuta proprio grazie ai semi che aveva lasciato il giorno in cui era stata rapita e che Kenshiro aveva raccolto e donato a Lin. Fatto interessante è che, sebbene la trama subisca profondi cambiamenti, il senso originale della storia e il carattere dei personaggi viene rispettato alla perfezione e ciò è dimostrato proprio dalla seguente scena, dove un Raoh ambizioso e pronto a schiacciare ogni barlume di speranza negli uomini, arriva al punto di voler giustiziare pubblicamente Julia perchè in possesso di una pianta che simbolicamente rappresenterebbe la rinascita.

Vista la situazione, Rei, per sdebitarsi con Kenshiro, decide di affrontare Raoh e salvare Julia. Dopo aver rapidamente eliminato Uighur, il guerriero di Nanto si appresta a combattere contro il Re del Pugno in quella che può essere definita la scena madre dell’intero lungometraggio. Sulle note di Heart of Madness della Kodomo Band, assistiamo infatti all’epico scontro mentre il disperato urlo di Lin raggiunge telepaticamente Kenshiro nel deserto, il quale inizia una corsa contro il tempo per raggiungere il villaggio. Purtroppo, quando Kenshiro arriva sul posto è ormai tardi: Rei cerca di avvertirlo con i suoi ultimi attimi di vita e infine muore dinanzi a lui sopraffatto dalla tecnica di Raoh.

Ne segue uno scontro mortale che devasta completamente l’ambiente circostante eche viene fermato solo grazie all’intervento di Lin. Raoh si allontana quindi lasciando Kenshiro a terra in fin di vita. Nel frattempo Julia è misteriosamente scomparsa e Kenshiro torna a vagabondare nel deserto alla sua ricerca. Nei titoli di coda, sulla note della bellissima Purple Eyes, assistiamo ad un vero e proprio miraggio in cui il protagonista vede un’immensa foresta bagnata da un ruscello e lo spirito di Julia lo accoglie. Purtroppo il risveglio è brusco: il vero mondo è ormai ridotto ad una distesa di sabbia radioattiva.

Tutto il film è pervaso dal senso di speranza infuso da Julia e Lin, a cui si contrappone l’atrocità del reale. Le immagini dei combattimenti sono molto più crude rispetto a manga e anime televisivo: con frequenza si vedono schizzare sangue e interiora.

Curiosità

1) Esiste una sequenza alternativa della conclusione dello scontro tra Kenshiro e Raoh. La sequenza originale, la stessa vista nei cinema Giapponesi, vede Raoh battere Kenshiro ma risparmiargli la vita grazie all’intervento di Lin. La sequenza alternativa, venne montata in un secondo momento e utilizzata nelle successive versioni Home Video. In essa, Raoh e Ken stanno per darsi il colpo finale a vicenda ma vengono interrotti da Lin. Pare che tale sequenza venne montata da Toyoo Ashida perchè ritenne innaturale il modo in cui Raoh risparmiava la vita a Kenshiro nella versione originale. Eccone le immagini:

2) Il primo trailer d’annuncio del film conteneva diverse scene e immagini poi eliminate dalla versione definitiva. Ecco il video…

3) La versione cinematografica originale contiene diverse scene che sono poi state censurate con diversi effetti grafici e veri e propri tagli nelle successive edizioni Home Video. Le prime edizioni italiane in VHS della Granata Press e Dynamic Italia contenevano l’edizione cinematografica esente da censure e sono per questo oggi ricercatissime dai collezionisti.

4) Nel film, durante lo scontro tra Rei e Raoh, è possibile assistere ad una manciata di secondi in cui i due personaggi muovono le labbra ma al posto della loro voce è possibile soltanto udire la canzone Heart of Madness. In realtà, lo script originale conteneva quanto segue:

Dopo che Rei ha ricevuto quella scarica di pugni fulminanti da Raoh, resta in ginocchio e dice:
“E’ rimasto completamente immobile. Ma sono riuscito a vedere quella miriade di pugni scagliati con tanta precisione!”

E Raoh risponde:
“Vi è un’aura che può permeare il corpo di colui che riuscirà a perfezionare l’essenza della tecnica e a padroneggiare i suoi veri e arcani segreti (si riferisce alle tecniche segrete). E questa è la mia aura… il mio spirito combattivo!”

Rei si alza e Raoh allora gli chiede:
“Hai ancora intenzione di sfidarmi in questa vana lotta?”

E Rei ribatte:
“Ti sconfiggerò! Dovessi essere ridotto in pezzi lo farò!”

E poi assume la postura tipica della sua tecnica e dichiara il nome del colpo che eseguirà
“Nanto, tecnica segreta definitiva: Danko Sousai-Ken

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STAFF

Produzione e distribuzione
Toei Animation Co. Ltd.

Produttori
Ken Ariga
Yoshio Takami
Tadashi Oka
Yoshinobu Nakao

Direttore della produzione
Matsuji Kishimoto

Regia
Toyoo Ashida

Assistenti alla regia
Atsutoshi Umezawa
Masahiro Hosoda

Sceneggiatura
Susumu Takaku

Direttore dell’animazione
Masami Suda

Art Director
Motoyuki Tanaka

Animatori
Masami Suda
Junichi Hayama
Katsumi Aoshima
Shizuo Kawai
Masayaki Uchiyama
Kyotoshi Aoi
Eiko Nakano
Kazumi Kobayashi
Teruhisa Ryu
Masahiro Naoi
Hideyuki Motohashi
Juji Mizumura
Takashi Saijo
Sachiko Tada
Kiyoshi Matsumoto
Hiroshi Watanabe
Hiroshi Kojina
Yoshitaka Yajima

Direttore dei fondali
Shiko Tanaka
Yuji Ikeda

Assistente direttore fondali
Kazuo Ebisawa

Fondali
Toshikazu Sanuki
Kenji Matsumoto
Shigenori Takada
Noriyoshi Doi
Shoichiro Sugiura
Kunio Kaneshima
Shinji Ito
Eiko Suda
Kenkichi Yamamoto
Tadami Shimokawa

Direttore audio
Tanekichi Imazeki

Assistente suono
Kimitaka Kawasaki

Musiche
Katsuhisa Hattori

Manager di produzione
Muneisha Higuchi
Kazuo Ueki
Reiko Kitayama
Takeshi Toriki
Koichi Murakami

 

 

Intercalatori
C. Uesugi, T. Okayasu, N. Shida, K. Takahashi, Y. Kawasaki, K. Iwagami, A. Matsumoto, H. Nagashima, K. Ando, S. Inose, E. Yoshida, W. Sato, C. Yamada, A. Kano, H. Kugimiya, C. Hashimoto, K. Aida, M. Adachi, H. Kato, E. Miyashita, M. Ejino, A. Ueno, N. Yamamuro, R. Yokochi, T. Oshima, M. Sugimori, N. Mishiba, T. Yakou, H. Suzuki, T. Sano, H. Ebara, K. Okumura, A. Urushido, K. Kasuga, H. Mizunashi, T. Hishibashi, K. Kuwesawa, H. Onodera, R. Tanaka, S. Watanabe, Y. Nagao, K. Ono, H. Takeuchi, Y. Enosawa, Y. Hakamada, K. Ota, H. Yamada, N. Hichihihashi, K. Wada, K. Mochizuki, H. Kumegai, H. Takemura, Y. Yamaguchi, T. Ishibashi, R. Igarashi, A. Ishinada, M. Nakamura, M. Okuno, F. Ikugi, M. Tominaga, K. Ito, K. Sato, Y. Tanaka, M. Takahashi, A. Saito, I. Itsui, Y. Onishi, H. Okimoto

Ritocchi
K. Kurosawa, K. Okunishi, S. Sakano, R. Igarashi, A. Ishinada, M. Irie, Y. Obori, Y. Watanabe, M. Masui, S. Yoshida, T. Seki

Controllo animazioni
Katsunori Kimizuka
Hidehiko Kadota

Direttore delle riprese
Tamio Hosoda

Riprese
Yukio Katayama
Satoki Machida
Shigeyoshi Ikeda
Masaoo Shimizu
Yoichi Takanashi
Yoshio Aiso
Toshiharu Takei
Masafumi Imamura
Tetsuo Mizukoshi
Seiji Kurose
Masayuki Kunihiro

Montaggio
Masaaki Hanai

Montaggio dei negativi
Mari Kishi

Colorazione
J. Yamada, J. Furuya, M. Yamauchi, K. Fujihashi, M. Sato, M. Goto, K. Murata, Y. Sekiguchi, Y. Arai, Y. Muramatsu, Y. Suzuki, H. Ito, K. Wagatsuma, H. Kishimoto, K. Sugita, M. Akiyama, Y. Saito, A. Yuasa, Y. Kumai

Controllo colorazione
Junichi Fujise
Sho Tsurada
Hiroshi Morita
Mitsu Komori

Effetti Speciali
Noboru Sekiai
Nobuhiro Shimorawa

Xerografia
Tomoko Totsuka
Katsumitsu Matsuzaka

Studio di registrazione
TAVAC CO. Ltd.

Sviluppo
TOEI CHEMICAL CO. Ltd.

LE EDIZIONI ITALIANE

Esistono 3 diverse edizioni di questo film in Italia:

  1. KEN IL GUERRIERO – IL FILM (VHS – 1993) edito da Granata Press
  2. KEN IL GUERRIERO – IL FILM (VHS – 1997) riedizione di Dynamic Italia
  3. KEN IL GUERRIERO – IL FILM (DVD – 2008) nuova edizione da Yamato Video

DOPPIATORI ITALIANI

  • Sergio Luzi: Kenshiro
  • Ludovica Marineo: Julia
  • Graziella Polesinanti: Bart
  • Ludovica Marineo: Lynn
  • Massimo Milazzo: Shin
  • Gabriele Carrara: Rei
  • Marcello Mandò: Jagi
  • Francesco Caruso: Raoul
  • Massimo Milazzo: Ryuken
  • Marcello Mandò: Heart
  • Francesco Caruso: voce narrante

Doppiaggio italiano: C.R.C. – Compagnia Realizzazioni Cinetelevisive

Dialoghi italiani e Direzione del Doppiaggio: Giuseppe Gargiulo

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