L’anime in Italia: KEN IL GUERRIERO

Ricordata in Italia principalmente per il “fantasioso” doppiaggio (capace di generare dialoghi incomprensibili ed inconcludenti o assurdi nomi di tecniche segrete (come “Il Colpo del Raggio Simpatico”), la serie TV arriva nel nostro paese, nel 1987, come una vera e propria bomba rispetto a quanto visto fino a quel momento! E’ vero che i giovani telespettatori della penisola avevano già fatto conoscenza con l’Uomo Tigre, Judo Boy e Bem (anche questi piuttosto violenti ed infarciti di sangue), ma Ken il Guerriero era diverso: Trasmesso sulle reti del circuito Junior TV e su altre emittenti locali, la sua fama si diffuse rapidamente solo grazie al passaparola! Da allora in poi divenne luogo comune tentare di premere le tempie dei compagni di scuola con i pollici dicendo “ti restano solo 3 secondi di vita”… Divenne quasi obbligatorio effettuare i “centopugni” urlando “ATATATATATA!”, ma, soprattutto, divenne imperativo seguire le vicende di Ken in TV!

JUNIOR  TV  è stato un circuito televisivo Italiano ideato e fondato dalla fervida mente di Danilo Orsini. L’inizio delle trasmissioni risale al 18 febbraio 1985, tramite una syndication di emittenti affiliate che coprivano più dell’ 80% del territorio italiano. Il palinsesto prevedeva otto ore di programmazione (quattro al mattino e quattro al pomeriggio) e il target era rivolto al pubblico dei bambini e degli adolescenti. Oltre a Ken il Guerriero, Junior TV ha trasmesso moltissimi altri anime e, fra tutti, ebbe il merito di trasmettere in esclusiva le prime 54 puntate di Dragonball (senza censure e con un doppiaggio differente) molti anni prima che la serie venisse acquisita da Mediaset. Lo stesso Akira Toriyama è stato ospite di una loro trasmissione!

Da allora Ken il Guerriero è stato trasmesso e replicato su un’infinità di reti locali, vivendo una sorta di seconda giovinezza a metà degli anni ’90 con il passaggio su Italia 7, mentre veniva ristampato il manga da Star Comics e fioccavano iniziative come l’album di figurine, le cartoline, la serie in VHS, il Gioco di Ruolo, la sigla in versione da discoteca… e tanto altro! Poi, complice forse anche un tragico avvenimento di cronaca in cui il nostro povero Ken venne implicato a forza da quelli che si potrebbero definire “parodie di giornalisti”, pian piano la festa finì… Ci fu in verità un tentativo, negli anni successivi, da parte dell’allora neonata LA7 di riportarlo sugli schermi delle nostre TV ma, dopo una manciata di puntate in cui le cose sembravano andare come sempre, ci fu una svolta inattesa e incomprensibile: SACRILEGIO!! Dopo anni di passaggi in TV, la serie era stata violata da PESANTI CENSURE volte a smorzarne la violenza!! Non era più possibile vedere un’esplosione!!

Con la maggior diffusione di internet, i fan rimasti “orfani” della loro serie TV preferita iniziarono a riunirsi e a condividerne in rete gli episodi, realizzando anche dei lavori di ottimo livello. Ad esempio, su Youtube, Ken il Guerriero si può trovare in tutte le salse ed in tutte le lingue, a testimonianza dell’amore dei suoi affezionati. Quindi, in realtà Ken non se n’è mai andato davvero, gli appassionati hanno sempre avuto modo di accedere in qualche modo agli episodi della serie.
A partire dall’autunno 2010 l’uomo dalle sette stelle è tornato in maniera ufficiale su MAN-GA, il nuovo canale di Sky dedicato all’animazione Giapponese.
Unica nota dolente, il fatto che gli episodi trasmessi saranno quelli dell’edizione Yamato Video, affetti da ghosting e privi di quel doveroso ridoppiaggio necessario a rendere giustizia ad un’opera che purtroppo, come detto all’inizio, viene ricordata spesso per i motivi sbagliati (soprattutto considerati i trionfali comunicati di Yamato che parlavano di un ritorno “in grande stile” di Ken).

Alessio Cigliano

Nato il 28 Luglio 1966, Alessio Cigliano è oggi un affermatissimo doppiatore, dialoghista e direttore del doppiaggio, con alle spalle un curriculum impressionante. I suoi esordi sono però legati proprio a Kenshiro, di cui è stato la voce (e non solo sua, ma anche di Burt adulto, Jolly ed altri…)  nel corso dei 152 episodi trasmessi nel nostro paese. Benché egli abbia sempre affermato di non apprezzare particolarmente Ken e nonostante i tantissimi personaggi doppiati nel corso della sua carriera, ad oggi i suoi fan più affezionati sono proprio quelli che ricordano la sua voce mentre lancia dure parole di condanna verso orde di banditi e delinquenti nel catastrofico mondo del dopobomba!

LA SIGLA ITALIANA

Scritta da Lucio Macchiarella e cantata da Claudio Maioli (in arte “Spectra”), la mitica sigla italiana “KEN IL GUERRIERO”, benchè una tra le più popolari del panorama televisivo di quegli anni, venne pubblicata per la prima volta soltanto nel 1994 nella raccolta Tivulandia 2, nonostante nei credits dell’anime, fin dall’86, fosse scritto che era reperibile su dischi e musicassette RCA. Ad ogni modo, questa è una di quelle sigle capaci di non far rimpiangere le controparti originali giapponesi, forse l’ultima testimonianza di una “scuola”, un modo di realizzare le sigle che si è purtroppo perso di lì a poco con la rapida crescita del “fenomeno” Cristina D’Avena.

Eccone il testo integrale:

Mai, mai scorderai
l’attimo, la terra che tremò

L’aria s’incendio’ e poi silenzio
E gli avvoltoi sulle case sopra la città, senza pietà

Chi mai fermerà la follia che nelle strade va?
Chi mai spezzerà le nostre catene?
Chi da quest’incubo nero ci risveglierà, chi mai potrà?

Ken, sei tu fantastico guerriero
sceso come un fulmine dal cielo.

Ken, sei tu il nostro condottiero…
e nessuno al mondo adesso è solo.

Ken sei libero, l’unico, l’ultimo angelo

Ken sei l’energia, l’azzurra magia

Stella dell’Orsa Maggiore
Stella su di noi
Guerriero va!

Ken sei tu,
col pugno tuo più forte,
tu che hai messo KO la morte

Ken sei tu,
l’acciaio nelle mani,
tu la mia speranza nel domani.

Mai, mai scorderai
l’attimo, la terra che tremò

Mai, mai tu vivrai
giorni felici

Stella dell’Orsa Maggiore
Stella su di noi
Guerriero va!

L’associazione TVpedia, nel novembre 2010, ha realizzato un edizione per collezionisti della sigla su supporto 45 giri, proprio come sarebbe dovuta essere la versione originale se fosse stata realmente pubblicata nell’86.

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