SHIN HOKUTO NO KEN (3 OAV – 2003)

shin hokuto no ken

(新・北斗の拳 – Il Nuovo Hokuto No Ken)

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INTRODUZIONE

Quando, nel 2000, Nobuhiko Horie rassegnò le dimissioni dalla Shueisha e fondò la Coamix, aveva già le idee chiare in mente: uno dei pilastri su cui aveva fondato la sua carriera era Hokuto No Ken e su quello, oltre che ovviamente sul suo amico Tetsuo Hara, avrebbe gettato le basi per le sfide che si preparava ad affrontare. Non fu quindi un caso se, nello stesso anno, lanciò subito l’edizione Bunch World del manga originale e, l’anno successivo, diede alle stampe il primo volume di Comic Bunch con il faccione di Kenshiro Kasumi, protagonista del nuovissimo Souten No Ken, in copertina. Ma tutto questo non bastava. Da sempre convinto che la carta non è l’unico media attraverso cui esprimersi, Horie mirava già a progetti nel campo dell’animazione. Fu così che, ben prima di dar vita alla North Star Pictures (2004), convinse Hara, Buronson, la SEGA, la OB Planning e molti altri, a riunirsi sotto il nome di “SHIN HOKUTO NO KEN” PRODUCTION COMMITEE e scommettere su un’ambiziosa super produzione per il rilancio del mondo di Hokuto a molti anni dalla conclusione dell’anime televisivo storico. Un “Nuovo Hokuto No Ken”!

Il risultato fu una serie di 3 OAV, pubblicati in Giappone tra il 2003 ed il 2004, che portarono su schermo le vicende narrate nel romanzo di Hokuto No Ken del 1996 “La Città Stregata“, scritto da Buronson ed illustrato dal maestro Hara.
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TRAMA

Di seguito, i riassunti delle trame dei singoli OAV. Tra parentesi, la data della prima pubblicazione Giapponese.

Volume 1:
LA CITTA’ STREGATA
「呪縛の街」

(Luglio 2003)

image01Scomparsi ormai i rivali appartenenti alle altre scuole di arti marziali, perduti gli amici più cari, Kenshiro giunge nel piccolo villaggio di Libertà, uno dei pochi luoghi che ancora resiste alla città-fortezza di Last Land e al suo dittatore Sanga. Costui esercita il suo dominio facendosi forte dell’Eccelso Doha, una sorta di dio in grado di offrire il bene più prezioso: acqua pura. Ma Sanga è conscio che il suo regno si fonda sull’inganno ed è ben deciso a prendere il controllo di una divinità davvero in grado di fare miracoli: una dea di nome Sara, capace di guarire le persone con il solo tocco delle mani. Starà a Kenshiro intervenire per fermare i piani di Sanga e liberare la donna.
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Volume 2:
LA TECNICA PROIBITA
「禁じられた拳」

(Ottobre 2003)

image02Nonostante la morte di Sanga, l’ombra della pazzia sembra non essersi allontanata da Last Land e dai suoi ignari abitanti: adesso devono infatti accogliere il giovane figlio del dittatore, Seiji, come nuovo tiranno. Quest’ultimo, profondamente adirato per essere stato in passato abbandonato dal genitore, ha deciso di impossessarsi dei suoi domini, cosa che gli riesce facile data la momentanea assenza di Kenshiro, allontanatosi per cercare un siero immunizzante contro il tetano che sta uccidendo Bista. Durante la sua corsa contro il tempo, Kenshiro incontra i Clifflander, misteriosi bonzi ritiratisi dal mondo per custodire uno spaventoso segreto…
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Volume 3:
QUANDO UN UOMO SI FA CARICO DELLA TRISTEZZA
「男が哀しみを背負うとき」

(Gennaio 2004)

image03Tornato dalla terra dei Clifflander, Kenshiro trova ad accoglierlo Tobi, che lo informa di come Seiji si sia impossessato di Last Land ma anche di come, grazie a Bista, il popolo si sia schierato dalla loro parte e li adori come se fossero due divinità. Tutto ciò ha notevolmente mutato l’animo del semplice informatore che, accecato dalla prospettiva di poter diventare il dominatore assoluto, imprigiona lo stesso Kenshiro e organizza un attacco in massa contro la fortezza. La situazione sembrerebbe disperata, ma l’apparizione di un misterioso personaggio permetterà la liberazione del maestro di Hokuto per un epico scontro finale.
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PERSONAGGI

Protagonisti

Altri personaggi

Cameo

Personaggi esclusivi

Kenshiro (ケンシロウ)

Voce originale: Takehito Koyasu
Voce italiana: Massimo De Ambrosis

kenshiro oav
Nel suo eterno vagare in un mondo ridotto ad un deserto di disperazione e macerie, Kenshiro si imbatte in una scena fin troppo familiare: il massacro di un gruppo di poveri uomini la cui unica colpa è quella di aver scavato un pozzo per cercare di dissetare gli abitanti del loro insediamento, il villaggio di Libertà. Del gruppo riesce a salvare purtroppo soltanto il giovane Tobi che, necessitando di cure immediate, lo conduce proprio al villaggio, dove Kenshiro conosce Sara, una ragazza con un dono miracoloso… Vedi scheda di Kenshiro nel manga originale
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tobi oavTobi (トビ)

Voce originale: Akimitsu Takase
Voce italiana: Franco Mannella

Palesemente invaghito della bella Sara, Tobi si guadagna da vivere vendendo informazioni. Alla perenne ricerca di suo fratello Bista, scomparso durante la guerra, scoprirà che è vivo, ma prigioniero del perfido Sanga.
Nei 3 OAV, il personaggio subisce un pesante restyle dell’aspetto fisico rispetto al romanzo.
Vedi scheda di Tobi nel romanzo
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sara oavSara (サーラ)

Voce originale: Yurika Hino
Voce italiana: Chiara Colizzi

Dotata di una miracolosa arte medica tramandata nella sua famiglia da generazioni, Sara ha aperto una clinica nel villaggio di Libertà ma, proprio a causa del suo dono, è stata presa di mira da Sanga, disposto a mettere a ferro e fuoco la piccola comunità pur di rapirla e portarla a Last Land. Vedi scheda di Sara nel romanzo
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sanga oavSanga (サンガ)

Voce originale: Oshou Ishizuka
Voce italiana: Michele Gammino

Sovrano di Last Land, Sanga si è servito di un trovatello, Bista, per creare la figura di Doha e stregare i cuori della popolazione in modo da ottenerne l’ obbedienza ma, saputo delle straordinarie capacità di Sara, ha deciso di sfruttarla per rafforzare il suo potere. Rispetto al romanzo d’origine, il design del personaggio è stato rielaborato.
Vedi scheda di Sanga nel romanzo
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bista oavBista (ビスタ)

Voce originale: Romi Park
Voce italiana: Davide Perino

Fratello minore di Tobi, si è perso durante la guerra. Privo della parola e della memoria, si aggirava tra le macerie ricordando solo i giochi di prestigio, con i quali riusciva a guadaganrsi qualche boccone di cibo e, raccolto da Sanga, è divenuto Doha, il dio di Last Land.
Vedi scheda di Bista nel romanzo
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seiji oavSeiji (セイジ)

Voce originale: Gackt (Daisuke Kishio da piccolo)
Voce italiana: Massimo Lodolo (Omar Vitelli da piccolo)

Tormentato da un passato di abbandono, Seiji giunge a Last Land proprio per vendicarsi di suo padre Sanga ed appropriarsi di tutto ciò che possiede. Ben presto, però, dovrà vedersela con Kenshiro…
Vedi scheda di Seiji nel romanzo
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gyth oavGyth (ギース)

Voce originale: Seiji Sasaki
Voce italiana: Claudio Fattoretto

Comandante delle Forze di Sicurezza di Last Land, nel romanzo d’origine è in realtà un semplice capobanda indipendente da Sanga.
Vedi scheda di Gyth nel romanzo
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ches oavChes (チェス)

Voce originale: Kiyonobu Suzuki
Voce italiana: Vladimiro Grana

Pavido ed opportunista, Ches fugge di fronte a Kenshiro quando questi si introduce nel palazzo del suo signore Sanga. Sopravvissuto, vede in Seiji la possibilità di proseguire la sua “carriera” fatta di violenze e soprusi, quindi vi si sottomette di buon grado. Il personaggio “appare” già nel romanzo d’origine, dove però non gode di un’illustrazione del maestro Hara.
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myne oavMyne (マイン)

Voce originale: Tomoe Hanba
Voce italiana: Lucrezia Marricchi

Figlia di uno degli uomini massacrati da Gyth e dai suoi sgherri nel tentativo di scavare un pozzo, Myne non gode di buona salute proprio a causa dell’acqua contaminata che è costretta a bere in assenza di una fonte migliore.
Purtroppo, anche la sua giovane vita verrà spezzata senza pietà quando gli uomini di Sanga assalteranno il villaggio di Libertà per rapire Sara.
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loag oavLoag (ローグ)

Voce originale: Kouji Ishii
Voce italiana: Roberto Draghetti

Tirapiedi di Sanga, è al comando della spedizione inviata a spazzare via il villaggio di Libertà e rapire Sara per portarla a Last Land.
Muore per effetto dei colpi di Kenshiro immediatamente dopo aver rivelato a Sanga che questi si è introdotto nel palazzo.
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magnum oavMagnum (マグナム)

Voce originale: Magnum Tokyo
Voce italiana: Maurizio Reti

Personaggio che compare per qualche minuto nel 3° OAV, è uno dei tanti soldati a cui Seiji ha dato l’incarico di opporre ferma resistenza contro gli attacchi dei fanatici di Doha. La sua unica rilevanza risiede nella voce che, nel doppiaggio originale giapponese, appartiene al wrestler professionista Magnum Tokyo.
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maestro oavMaestro Hokumon (北門の拳の老師)

Voce originale: Takaya Hashi
Voce italiana: Gianni Musy

Anziano monaco del Tempio del Nord, viene chiamato solo con il titolo di maestro. Sarà lui a rivelare a Kenshiro tutti i segreti dei Clifflanders, il vero motivo per cui hanno scelto di condurre un’esistenza lontana dal resto del mondo e il pericolo che Seiji, fuggito dal Tempio, rappresenta.
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jinen oavJinen (ジネン)

Voce originale: Masahiko Tanaka
Voce italiana: Pier Luigi Astore

Il più forte tra i monaci di Hokumon, combatte contro Kenshiro di fronte al cancello del Tempio ma, nonostante possa dirsi degno del suo nome, nulla può contro il tremendo spirito combattivo del legittimo successore della Divina Scuola di Hokuto. In seguito, mentre Kenshiro è a colloquio con il maestro del Tempio, viene inviato a recuperare il vaccino contro il tetano necessario per salvare la vita di Bista.
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yuraYura (ユラ)

Voce originale: Reiko Suzuki
Voce italiana: Carmen Onorati

Sorella di Sanga, si aggira come un fantasma per le vie di Last Land ed ha un ruolo importante nell’episodio conclusivo della trilogia, quando indica a Sara il luogo in cui Tobi ha imprigionato Kenshiro e quando, infine, fornisce un chiarimento sui motivi che spinsero Sanga ad abbandonare Seiji in tenera età.
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ryu oavRyu (リュウ)

Voce originale:
Voce italiana:

Brevissimo cameo, a testimonianza dell’intenzione che questi OAV fossero un nuovo punto di partenza per progetti inediti, è il figlio di Raoh. Appare in un flashback nel primo episodio e viene nominato alla fine del terzo.
Vedi scheda di Ryu nel manga originale
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toki oavToki (トキ)

Voce originale: Hideyuki Tanaka
Voce italiana: Vittorio De Angelis

Altro breve cameo è riservato al più nobile dei quattro fratelli di Hokuto. Compare in un flashback quando Kenshiro, spiegando a Tobi la natura dei miracolosi poteri di Sara, paragona la sua arte medica a quella di Toki.
Vedi scheda di Toki nel manga originale
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TECNICHE SEGRETE

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Zusetsu – 頭顳
(Punti Segreti delle Tempie)

Punto di pressione che permettono di agire sulla memoria del bersaglio. Nel caso specifico, Sara vi ricorre per sbloccare i ricordi di Bista. Vedi scheda della tecnica nel manga originale
zusetsu
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Hokuto Hyakuretsu Ken – 北斗百裂拳
(Cento Pugni Distruttivi di Hokuto)

Il “marchio di fabbrica” di Kenshiro non può non comparire in un’occasione del genere. Ed è infatti con tale colpo che, nel 1° OAV, il successore di Hokuto elimina definitivamente Sanga.
Vedi scheda della tecnica nel manga originale
hyakuretsuken
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Hokumon No Ken – 北門の拳
(Tecnica del Tempio del Nord)

Si tratta dell’Hokuto Shinken praticato in seno alla setta monastica del Tempio del Nord ed utilizzato solo come strumento per elevare il proprio livello di coscienza e raggiungere l’Illuminazione. Se nel romanzo non sono chiari i dettagli di questa derivazione dalla corrente originaria, nel 2° OAV vengono invece forniti più dettagli. Viene infatti specificato che tale ramificazione risale a ben 400 anni prima, per mano di uno dei pretendenti alla successione della Divina Scuola di Hokuto. In più viene aggiunto ulteriore background: i monaci vengono ora identificati con l’epiteto di “Clifflanders” (da Cliff Land, l’inaccessibile luogo ove sorge il loro Tempio), mentre il loro feroce isolazionismo viene giustificato con una “missione” che si sono posti: custodire un enorme deposito di armi nucleari per evitare che possano cadere di nuovo in mani sbagliate.
hokumon oav
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Hokuto Tenkishō – 北斗天帰掌
(Ascesa al Cielo di Hokuto)

Si tratta di una posizione di combattimento che simboleggia la rinuncia alla propria vita. I monaci di Hokumon sembrano particolarmente inclini ad utilizzarla prima di affrontare un nemico.
Vedi scheda della tecnica nel manga originale
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tenkisho oav

Heiketsushū – 閉血愁

Localizzato sul torace, è un punto segreto che fa fermare il cuore lentamente, senza dolore.
heiketsushu
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Jōgaku上顎

Localizzato nel palato, permette di costringere la vittima a parlare contro la propria volontà, con effetti simili a allo Shin-ichi. Questo punto segreto di pressione compare per la prima volta nel 14° capitolo di Souten No Ken.
jogaku
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Gakuchū – 額中

Punto segreto di pressione posto al centro della fronte. Se attivato, deforma orribilmente il volto della vittima prima che la sua testa esploda fragorosamente.
gakuchu
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Hakki Meishin Ha – 発気鳴震波
(Risonanza degli Spiriti)

Unica tecnica di distruzione tramandata a Sara da suo padre, permette di creare una potente vibrazione mettendo in sintonia lo spirito combattivo di due persone. Mentre gli oggetti inanimati vengono frantumati in centinaia di pezzi, non sono noti gli effetti sugli esseri viventi.
hakki meishin ha
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DATI TECNICI

Produttori
KAYO FUKUDA
NOBUHIKO HORIE
HIDENORI TAGA
MANABU TAKAMI
TOMO AKAMATSU

Produttore Esecutivo
USAMI REN

Sceneggiatura
NOBUHIKO HORIE
HIROSHI TODA

Regia
TAKASHI WATANABE

Direzione del suono
MASAFUMI MIMA

Musiche
YASUHARU TAKANASHI

Effetti sonori
SHIZUO KURAHASHI

Produzione del suono
TOMOKO NAKASHIMA

Produzione SDCG
PASTEL

Presentato da
OB PLANNING e
“SHIN HOKUTO NO KEN”
PRODUCTION COMMITEE

 

Character Design e
Direzione dell’animazione

HARUO SOTOZAKI

Mechanic Design e
Direzione dei meccanismi

TOMOHIRO KAWARA

Direttore delegato dell’animazione
TETSUICHI YAMAGISHI

Supervisione dell’animazione
BUYU
KEIKO HORISE

Direzione di unità
KENTARO NAKAMURA

Direzione artistica
JUN-ICHI HIGASHI

Direzione della fotografia
JUN-ICHI WATANABE

Background art
ATSUKO TAKIGAMI
KANAME IWATA
MICHIKO MOROKUMA
YUYU KUWABARA

Titoli d’apertura
SHINJI KOBUTAKA

Produzione dell’animazione
ACGT

Animazioni Chiave
SHINSUKE TERASAWA
YOSHIAKI MINAMI
MASAHIRO ANDO
MASAKO ONOZAWA
TATSUYA OKA
ICHIRO UNO
KYOTA WASHIKITA
HIDEAKI YOKOI
TAKAAKI FUKUYO
TAKAFUMI HORI
FUMIO MATSUMOTO
JUNICHI HAYAMA
YOSHIHIKO UMAKOSHI
HIDEKI HASHIMOTO
HISASHI SHIMOKAWA
MASAHIRO SEKIGUCHI
HIROYUKI KONBE
OSAMU KOBAYASHI
HITOSHI KAGIYAMA
TETSUYA ASAKURA
FUMIYAKI KOTA
SHINOBU NISHIHAMA
KIYOSHI NOHJI
TAKAFUMI HINO
KAZUYUKI HIRAKAWA
TORU YOSHIDA
AKIRA INOUE
TAKUJI YOSHIMOTO
AKIRA MATSUSHIMA
RYOICHI KAIDA
SHINSUKE YASUDA
JUNPEI MIKURIYA
HARUO SOTOZAKI

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ARTWORKS

Si ringrazia Hokuto Chronicles per le immagini

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COLONNA SONORA

Nato il 13 aprile 1964 a Tokyo, Yasuharu Takanashi (高梨 康治) è il compositore della magnifica colonna sonora dei 3 OAV.
Nella sua carriera ha composto la colonna sonora principalmente per le produzioni anime relative a Naruto, oltre che per tantissimi altri anime e videogames.
Appasionato di Heavy Metal, Takanashi ha iniziato la sua esperienza negli anni ’90 come tastierista con la Band J.D.K., creando colonne sonore fortemente orientate verso questo genere musicale. Artista polivalente, riesce ad adattare efficacemente il suo stile al tipo di anime al quale lavora e si distingue per la capacità di saper miscelare magistralmente strumenti tradizionali giapponesi con strumenti occidentali, creando musiche originali e potenti.
Per quello che concerne Shin Hokuto No Ken, è doveroso ribadire che l’incarico di Takanshi era tutt’altro che semplice. Creare la colonna sonora per una nuova produzione animata con protagonista Kenshiro significava, agli occhi di tutti gli affezionati della serie storica, mettersi a confronto con il mitico Nozomi Aoki, compositore delle indimenticabili musiche dell’anime televisivo. Nonostante questo, il risultato è eccellente: le sonorità di Takanashi rendono l’azione coinvolgente e sembrano spesso capaci di descrivere le scene anche meglio delle stesse immagini. Il tutto, mantenendo sempre una propria personalità, senza cercare mai di percorrere lo stesso sentiero del suo più illustre predecessore.

Queste musiche sono raccolte nell’album Shin Hokuto No Ken Music Files 1 (新・北斗の拳 音楽集・壱), pubblicato il 25 giugno del 2003 e che potete scaricare cliccando sulla copertina

shin hokuto no ken music files 1

gacktNato ad Okinawa il 4 luglio 1973, Gackt interpreta Lu;na e OASIS, rispettivamente sigle di apertura e di chiusura dei 3 OAV. Grande fan di Hokuto No Ken, ha anche prestato la sua voce al personaggio di Seiji.
Vedi scheda completa
Lu;na (Testo e traduzione)
OASIS (Testo e traduzione)

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CONSIDERAZIONI

A dispetto dello scarso successo ottenuto (non viene più citato nemmeno tra le produzioni elencate sul sito ufficiale), questo “nuovo” Hokuto No Ken è un esperimento tutt’altro che fallito. Tecnicamente parlando, la produzione è infatti ad altissimi livelli: un’ottima regia, una colonna sonora elettrizzante, una sapiente miscelazione di grafica 2D e 3D, sono solo alcuni degli aspetti migliori del progetto. Tuttavia, per molti versi, il lavoro svolto non ha mancato di lasciare interdetti i fan e addirittura gli stessi autori (leggere a tal proposito l’intervista a Buronson), soprattutto per quanto concerne la resa stessa di Kenshiro. Purtroppo, la mancanza dei mostri sacri Suda e Hayama (quest’ultimo presente solo per una manciata di animazioni chiave) si vede ed è davvero pesante da digerire. Haruo Sotozaki, qui al suo primo character design e alla direzione delle animazioni, ce la mette tutta: i diversi personaggi che si avvicendano nel corso della storia (anche le più insignifacnti comparse) sono tutti ottimamente realizzati. Solo Kenshiro, il protagonista, non si capisce di quale peccato sia colpevole. In alcune scene è anche guardabile ma, nel complesso, non solo non è paragonabile neanche lontanamente alla magnificenza raggiunta nell’anime storico, ma non riesce nemmeno ad “amalgamarsi” al resto dei personaggi che lo circondano.
Per quello che concerne la trama, possiamo dire che ci sono sia dei pro che dei contro. Da un lato, oltre alla sapiente mano di Horie, sul copione troviamo la rassicurante firma di Hiroshi Toda, già sceneggiatore di molti episodi dell’anime televisivo, ma dall’altro non sono pochi i momenti in cui si avverte una discreta mancanza di idee originali. Se nel primo dei 3 episodi si nota la volontà di approfondire l’ottima base fornita dal romanzo, cercando il giusto equilibrio tra quanto scritto da Buronson e quanto è invece necessario reinventare per una produzione animata, nei restanti due episodi si ha come un senso di “sì, questa cosa mettiamocela tanto per mettercela”. Un esempio sono i monaci di Hokumon: personaggi misteriosi nel romanzo, godono un po’ più delle luci della ribalta nel secondo OAV, dove se ne spiegano le origini e dove si parla della loro missione: proteggere un deposito di armi nucleari per evitare che queste possano finire in mani sbagliate. Sì, per giustificare la loro fama di assassini ci può stare, ma diciamoci la verità: chi mai, pur avendo a disposizione armi di tale potenza, riuscirebbe ad utilizzarle adeguatamente? In un’epoca in cui l’elettricità è un vero e proprio miraggio e l’unica tecnologia conosciuta sembra essere quella degli scassati mezzi di trasporto con cui ci si avventura nel deserto, possedere tali armi costituirebbe davvero una grossa minaccia? E cos’altro ci sarebbe da distruggere? Mah…
Altra nota dolente è la scena, presente nel terzo OAV, che vede Kenshiro imprigionato da Tobi. Già nel romanzo era poco credibile che Ken non riuscisse a liberarsi delle sbarre in meno di due secondi, ma alla fine ci si passava sopra, vuoi perché era un comprensibile espediente narrativo, vuoi perché comunque ce la faceva da solo. Qui, purtroppo, c’hanno messo il carico a coppe: non solo Ken non ce la fa, ma c’è bisogno dell’intervento di Sara e della sua misteriosa tecnica per riuscire nell’intento. Ma non era forse meglio ritardare il rientro di Kenshiro a Last Land in qualche altro modo? Al posto delle sbarre non ci si poteva mettere una parete spessissima? E, oltre tutto questo, era davvero necessario l’intervento di Sara? Altre domande senza risposta.

Potrei fare altri esempi del genere, ma volendomi concentrare sulle note positive, non posso esimermi dal riscontrare quanto certi passaggi abbiano tratto giovamento nel passare dalla carta all’animazione. Uno su tutti, il cambiamento di Tobi: elemento “nuovo” rispetto a quanto visto sia nel manga che nell’anime, quello del comprimario che si lascia corrompere dal potere è qui mostrato senza forzature e con una naturalezza interessanti. Il mutamento nel cuore di Tobi, che passa attraverso varie fasi, è sempre estremamente credibile e capace di scatenare riflessioni.

Per concludere, si potrebbe parlare di un altro aspetto: la brutalità delle scene. Forse nel tentativo di evocare i fasti del film animato del 1986, forse per aggiungere un altro elemento di rottura con il vecchio anime televisivo, fatto è che qui ci troviamo spesso di fronte a spettacoli raccapriccianti di viscere e cervella che schizzano fuori dai corpi esplosi dei poveri malcapitati che subiscono gli effetti dell’Hokuto. Aspetto ancora più strano se si pensa che gli stessi autori, Hara e Buronson, mal sopportano questo tipo di “pornografia” della violenza, cosa che in effetti porterà a correggere il tiro negli anni successivi con la pentalogia.

Che dire quindi? Beh… Shin Hokuto No Ken non sarà un capolavoro e avrebbe meritato più attenzione a livello di pianificazione generale, ma è un capitolo che si pone come capostipite della “rinascita” del mondo di Hokuto nel campo dell’animazione e come tale andrebbe rispettato. Per chi decide di assistervi senza stare di continuo a fare paragoni con il passato (ed è disposto a chiudere un occhio su certi passaggi), questo terzetto di OAV regala molte emozioni. Assolutamente da avere se siete dei fan di Hokuto No Ken.
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EDIZIONE ITALIANA

Prodotta dalla gloriosa ma ormai defunta Shin Vision di Francesco di Sanzo e realizzata presso gli studi romani della Sefit-CDC, l’edizione italiana, intitolata Ken il guerriero – La trilogia, vanta un cast di voci di tutto rispetto (vedere le schede dei personaggi), cast abilmente diretto da Serena Verdirosi e Corrado Russo, con la supervisione artistica di Giorgio Bassanelli Bisbal. Il risultato è eccellente (tanto da essere stato premiato nel 2013 al Romics come miglior doppiaggio di un cartone animato) e ci regala dei momenti veramente epici. L’interpretazione dei personaggi è perfetta (De Ambrosis miglior Kenshiro di sempre) e ci sono frasi che rimangono scolpite nella mente, come la mitica “Nella volta celeste la stella che presagisce la tua morte ora sta brillando”, oppure “Non ho un nome da pronunciare a un vile”, giusto per citare due esempi. In più, cosa assolutamente da non sottovalutare, questa trilogia si presenta come il primo prodotto animato dell’universo di Hokuto ad aver goduto di tanto amore e rispetto, anche più di quanto è stato poi fatto con la pentalogia. Di seguito, un’illuminante intervista a Giorgio Bassanelli Bisbal sull’argomento e su tutto quello che c’era in ballo e che ancora oggi non è stato possibile realizzare.

Edizione italiana a cura di
SHIN VISIONProduttore esecutivo
FRANCESCO DI SANZOCoordinamento produzione
JESSICA POCEAssistente di produzione
CAMILLA VIDANISegreteria di redazione
ALE DI SANZODirezione artistica
GIORGIO BASSANELLI BISBALResponsabile grafica
CLAUDIA CANGINIGrafica
GIANFRANCO CALVITTI
MATTIA PIRAS
RAFFAELE CINGOTTINI
LUCA BARBIERIUfficio stampa
MICHELE GELLI
Doppiaggio
CDC SEFIT GROUPTraduzione
LAURA VALENTINIDialoghi italiani
ALESSANDRO TROMBETTADirezione del doppiaggio
SERENA VERDIROSIAssistente al doppiaggio
CORRADO RUSSOUfficio edizione
FIAMMA TORTIUfficio tecnico
ELISABETTA LIBERTIRegistrazioni eseguite presso
SEFIT EDIZIONIFonico di doppiaggio
GIOIA MASISincronizzazione
PAOLO BRUNORI
Coordinamento tecnico
STEFANO LIROLLIFonico di mixage
OLIVIERO CLAUDIOSupervisione audio e mixage
GIORGIO BASSANELLI BISBALPost-produzione
BLUE STUDIOSMasterizzazione
MASSIMILIANO COCCIOLOSupervisione
MARCO VITALICoordinamento tecnico
SALVATORE ZAVAGLIASupervisione tecnica
IVAN CASIRAGHIAssistenza tecnica
IVO LAMON
MATTEO CONTISupervisione materiali e controllo qualità
FRANCESCO DONADEL CAMPBELL

La più recente riedizione di questi OAV è stata ad opera di Yamato Video, che ha ripubblicato tutto in una Collector’s Edition con inclusi molti extra, tra i quali:

•Conferenza stampa di presentazione

•Intervista a GACKT durante il doppiaggio

•Intervista a YASUHARU TAKAHASHI

•Sigla di apertura: ‘Lu:na’ con traduzione

•Sigla di chiusura: ‘OASIS’ con traduzione

•ART GALLERY

 

Kenshiro contro Seiji – Duello finale

Giorgio Bassanelli Bisbal parla di Ken il guerriero: La Trilogia ad Iscandar

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