Rei Gaiden – Sōkoku No Garō (Manga – 2007/2009)

(La Storia Parallela di Rei – Il Feroce Lupo Blu Notte – レイ外伝 – 蒼黒の餓狼)

In seguito ai due episodi pubblicati nel 2006, Rei Gaiden diventa un manga seriale, pubblicato sulle pagine di Comic Bunch dall’aprile 2007 fino al luglio 2009 e raccolto in un totale di 6 volumi. La trama, prevedibilmente, segue Rei nel suo periodo più buio. Alla disperata ricerca dell’amata sorella Aili, rapita nel giorno del proprio matrimonio da un misterioso uomo con sette cicatrici sul petto, il guerriero di Nanto si aggira nel deserto post-atomico senza una meta precisa, intenzionato esclusivamente a placare la propria anima.  A nulla valgono le grida disperate dei deboli, depredati ed uccisi da orde di banditi senza pietà. Rei non è lì per combattere in favore degli oppressi, non ha alti ideali, non si è fatto carico di un destino di sacrificio. No, Rei è un lupo che non vede l’ora di affondare le proprie zanne nelle carni dei responsabili della morte dei suoi genitori e del rapimento di Airi. Punto. Non c’è altro. L’eroe appare quindi da subito sotto una luce particolare, quasi un’antitesi di Kenshiro. Diversamente da quest’ultimo, infatti, Rei si è lasciato sopraffare a tal punto dal dolore da perdere la propria umanità. Nel manga originale questo aspetto veniva solo brevemente esplorato, ma qui diventa il fulcro di tutte le vicende.

Messa così, un fan potrebbe pensare che si tratti di un concentrato di combattimenti epici e che la storia si regga sull’innegabile carisma del protagonista, ma la verità, ahimé, è purtroppo ben diversa… Se, infatti, i primissimi episodi lasciano in qualche modo ben sperare circa l’azione e circa il ritrovare, se non le stesse, almeno atmosfere simili a quelle della serie originale, tutte le aspettative vengono tradite già alla fine del terzo episodio. Sì, perché mentre da un manga basato su Rei uno si aspetta questo… (cliccate sulle immagini per ingrandirle)

La realtà dei fatti è che Rei Gaiden, per un buon 80%, è questo… (cliccate ancora)

Gli autori celati dietro lo pseudonimo di Yasuyuki Nekoi (basta un’occhiata al loro blog per capire che genere di storie prediligono…), pur narrando fatti interessanti circa il periodo dell’addestramento di Rei e approfondendo il background dei protagonisti, sprecano di fatto un’ottima occasione, trasformando quello che sarebbe potuto essere uno dei migliori fumetti d’azione degli ultimi anni in una festival hentai in cui le vignette indugiano quasi sempre sulle rotondità e le intimità delle procaci e discinte co-protagoniste. Questo, ovviamente, quando tali vignette non sono occupate da scene di sesso esplicito… 😐
A tutto questo si aggiunge una mancanza di originalità spaventosa e quindi ci ritroviamo, tra le varie cose,  Shin che parla con il manichino di Julia in una “citazione” di una scena simile del manga originale, Rei che deve necessariamente far notare che non può restare insensibile alle lacrime di una donna (e che continua a mostrarci come il Nanto sia stato creato per lasciare in mutande ogni esponente del gentil sesso che gli capiti a tiro), un gigante emulo di Devil Rebirth ed un nano che si producono nel “numero” di Master Blaster già comunque citato a sua volta da Hara nel 25° volume, oppure Rima che, cito testualmente, “ama le belle donne, comportarsi in modo appariscente” e, aggiungo io, possiede una tecnica personale spaventosamente forte. Vi ricorda qualcuno? Rofu poi ricalca spudoratamente la figura di Raoh, sia nei modi di fare che nelle frasi. La cosa più impressionante è che questa fiera del deja vù cresce man mano che la storia va avanti, fino a culminare in una vera e propria apoteosi nell’ultimo volume, in cui sembra di rivedere praticamente gli stessi identici eventi della serie originale ma con attori diversi.

Yasuyuki Nekoi

Quello a sinistra: “Qua ci mettiamo quella cosa del bambino che ficca il coltello nella gamba…” L’altro, a destra: “GENIO!!”

Purtroppo, almeno per quello che concerne la trama,  è evidente che Rei Gaiden è stato affidato agli autori sbagliati. Perché entrambi provengono dalle doujinshi e pare proprio che questo manga lo abbiano impostato seguendo quello schema, ovvero fan service a manetta, sia sul lato prettamente erotico che su quello della riproposta di momenti, situazioni e stereotipi chiave del manga originale.

PROTAGONISTI

Rei (レイ)

rei

Stella della Giustizia (Gi-sei 義星) dei Nanto Rokuseiken e depositario dell’aggraziato ma micidiale Nanto Suichō Ken (Tecnica dell’Uccello d’Acqua di Nanto – 南斗水鳥拳), Rei vaga nelle desolate lande post-atomiche in cerca di vendetta. Disposto a trasformarsi in un demone pur di ritrovare la sorella Aili ed uccidere l’uomo che l’ha rapita, continua il proprio cammino abbattendo ogni ostacolo e chiunque osi mettersi in mezzo. Vedi scheda di Rei nel manga originale

PERSONAGGI INEDITI

yuYu (ユウ)

Ragazzino dalle mille risorse, non potendo contare sulla forza fisica cerca di cavarsela ingegnandosi come può. Quando incontra Rei per la prima volta, ha appena teso una trappola a dei banditi travestendosi da donna per poterli attirare, espediente di cui in futuro lo stesso guerriero di Nanto farà tesoro. Tipico personaggio “spalla” del protagonista, nasconde un segreto che verrà rivelato solo in seguito…

guardie di asgarzulGuardie di Asgarzul
(アスガルズルの用心棒達)

Uomini assoldati per proteggere la città di Asgarzul dagli invasori, si dichiarano grandi maestri di arti marziali.
In tempi recenti sembrano tramare per appropriarsi della città e, di conseguenza, non vedono di buon occhio l’arrivo di Rei, che Yu presenta come un potente guerriero disposto a vendere i propri servigi. In pochi istanti circondano l’uomo di Nanto ed uno di essi prova ad attaccarlo con lo stile Taizan Senbu (泰山旋斧 – Ascia Rotante del Taishan), rimettendoci una mano nel tentativo.

Valchirie di Eva (エバズ・ヴァルキリア)

valchirie

Devote guardie del corpo di Eva e protettrici di Asgarzul, sono valenti guerriere capeggiate da Frida (フリーダ). Disposte a tutto pur di difendere quello che definiscono il “Paradiso delle donne”, cercano proprio uomini forti come Rei che le aiutino a mettere un freno alle macchinazioni delle Guardie di Asgarzul.

evaEva (エバ)

Signora di Asgarzul, ha edificato la città perché fosse un rifugio per tutte le donne della violenta era post nucleare. Enigmatica tanto nei modi quanto nelle parole, sembra capace di vedere in Rei una particolare predestinazione e gli concede il proprio corpo per aiutarlo a trovare un attimo di sollievo dal dolore e recuperare parte della serenità necessaria ad intravedere il giusto cammino da percorrere, come dichiara di aver fatto anche con Raoh, Souther e Shin.

rofu profile 2Rofu (ロフウ)

Ritenuto morto, Rofu è stato il precedente maestro del Nanto Suicho Ken. Attualmente a capo dei rivoltosi di Asgarzul, basta il suo nome per incutere timore reverenziale anche in potenti guerrieri come Shin. Il suo scopo è quello di sottomettere l’intera Scuola di Nanto e stringere il Cielo nel proprio pugno.

rinreiRinrei (リンレイ)

Splendida moglie del maestro Rofu, è stata in passato anche lei addestrata al Nanto Suicho Ken, tanto da essere in competizione per la successione.
Il suo talento era superiore anche a quello dello stesso Rofu ma, per amore nei confronti dell’uomo che desiderava sposare, abbandonò l’idea di diventare il nuovo maestro dello stile.

karenKaren (カレン)

Giovane e sensibile allieva di Shu, ha una palese cotta per Rei. Il personaggio appare qui in un lungo flashback sul periodo dell’addestramento del protagonista, ma era in realtà già stato visto nel secondo dei due episodi speciali dedicati a Rei dal titolo Rei Gaiden – Kareinaru Fukushūsha (La Storia Parallela di Rei – Lo Splendido Vendicatore – レイ外伝 ー華麗なる復讐者), pubblicati nel 2006 su Comic Bunch.

zanZan (ザン)

Maestro del Nanto Kujaku Ken (南斗孔雀拳 – Tecnica del Pavone di Nanto), che egli stesso vanta come il più elegante e letale tra i 108 stili di Nanto, si è inserito tra gli uomini che bramano di impadronirsi di Asgarzul ed asservirne le donne. Formalmente al servizio dello stesso misterioso individuo responsabile della morte di Eva, è in realtà una talpa inviata da Yuda per riuscire ad invadere Asgarzul decimandone le difese dall’interno.

Curiosità: Per qualche inesplicabile motivo, molto probabilmente un errore, il nome della sua tecnica è stato modificato in Nanto Kōjaku Ken (南斗紅雀拳 – Tecnica del Bengalino Rosso di Nanto) quando gli episodi pubblicati su Comic Bunch sono stati raccolti in volume.

garai kepel profileGarai e Kepel (ガライケペル)

Una strana coppia formata da un gigante senza cervello, Garai, che ha all’attivo un numero di omicidi pari quasi a quello di Devil Rebirth ed un nano che lo controlla ipnoticamente attraverso il semplice suono di un campanello, Kepel, che ha imparato a dominarlo proprio durante il loro comune “soggiorno” a Villany Prison. Il loro cavallo di battaglia consiste nel Taizan-ryū Satsumō Ken (泰山流殺網拳Colpo della Rete Assassina dello Stile Taishan), una tecnica estremamente brutale che prevede l’utilizzo di una grossa rete con la quale catturare un certo numero di vittime per poi utilizzarle come vere e proprie armi da scagliare addosso al nemico.

rima profileRima della Stella della Guerra (破軍のリマ)

Temibile e feroce guerriero, Rima è dotato di una tecnica di combattimento personale in grado di uccidere l’avversario con un solo colpo frantumandone le ossa e basata su capacità sovrumane derivate da esperimenti genetici volti a creare delle armi umane e ai quali è stata sottoposta anche Frida con la quale, in passato, nel periodo immediatamente successivo all’olocausto nucleare, si è guadagnato l’appellativo di Berserker Brothers (ブラザー・バーサーカー), mettendo a ferro e fuoco villaggi e città. Una scia di sangue che si è fermata soltanto dopo il loro incontro con Eva…
Nota: Il suo soprannome richiama il nome cinese di Alkaid, la settima stella del Grande Carro dell’Orsa Maggiore, e letteralmente si traduce “Spezza Armate”. Per mantenere questo doppio significato abbiamo scelto di renderlo come “Stella della Guerra”.

ran profileRan (ラン)

Braccio destro di Rima, non viene molto approfondito come personaggio. E’ chiaro comunque che conosce molto bene i poteri ed il passato dei Berserker Brothers, ma non viene fatto alcun accenno a come e quando li abbia incontrati, a quali siano i loro rapporti e perché abbia deciso di aiutarli.

V – U – Team (美勇団)

vudan

Squadra d’elite dell’esercito di Yuda, formata da cinque ragazzi che, più che validi guerrieri, sembrano una boy band giapponese. Questo loro peculiare aspetto è spiegato dallo stesso nome del gruppo (leggibile come Biyūdan in originale), che altro non è se non un gioco di parole che richiama quello delle v – u – den (Biyūden – 美勇伝), a loro volta un trio di ragazze giapponesi che hanno goduto di una certa fama tra il 2004 ed il 2008, anno in cui hanno sciolto definitivamente la formazione. Gli ideogrammi che compongono il nome significano bellezza (美) e coraggio (勇).

PERSONAGGI DEL MANGA ORIGINALE

ailiAili (アイリ)

Sorella minore di Rei, è stata rapita nel giorno del proprio matrimonio e, da allora, se ne sono perse completamente le tracce. L’unica speranza di ritrovarla risiede nel cercare informazioni tra gli spregevoli mercanti di schiavi che popolano ormai le desolate lande del dopobomba.
Per questo motivo, quando Rei sente parlare della città di Asgarzul, definita come centro nevralgico di questo tipo di mercato, decide di recarvisi ad investigare…
Vedi scheda di Aili nel manga originale

uomo dalle sette cicatriciUomo dalle Sette Cicatrici (七つの傷の男)

Misterioso personaggio dietro il rapimento di Aili e la morte dei genitori di Rei, è divenuto ormai l’ossessione di quest’ultimo, che lo cerca disperatamente avendo come elemento nient’altro che quel suo segno particolare, sette cicatrici sul petto, descrittogli dal padre in punto di morte.
Vedi scheda del personaggio nel manga originale

Le Stelle di Nanto (南斗の六聖)

nantonorokusei
In seguito alla catastrofe nucleare i Nanto Rokuseiken, al vertice della Sacra Scuola di Nanto, hanno preso ognuno strade separate, gettando nel caos le diverse fazioni. In via del tutto eccezionale, una riunione segreta viene indetta da Souther per decidere il da farsi a proposito di Rofu, che minaccia di sottomettere l’intera scuola al suo volere. A tale riunione partecipano Shin, Yuda, Rihaku (come portavoce dell’Ultimo Condottiero e scortato da Tou e Fudo) e Ryuro (in sostituzione di Shu e che abbiamo già visto in Ten No Haoh).

shuShu (シュウ)

Stella della Benevolenza (Jin-sei 仁星) del Nanto Roku Seiken e maestro del Nanto Hakuro Ken (Tecnica dell’Airone Bianco di Nanto – 南斗白鷺拳), l’unico stile all’interno di Nanto che utilizzi principalmente calci. Ha perso gli occhi in cambio della vita del giovane Kenshiro ma, nonostante la cecità, viene ancora considerato da tutti uno dei migliori maestri della scuola ed un esempio da seguire. In questo manga appare come uno dei più fidati amici di Rei, una presenza chiave di alcuni momenti cruciali della vita del guerriero dell’Uccello d’Acqua.
Vedi scheda di Shu nel manga originale

amibaAmiba (アミバ)

Prima di divenire un folle ricercatore di nuovi punti di pressione, Amiba era un adepto del Nanto Seiken. Più precisamente, in un flashback, emerge che aspirava anch’egli alla successione del Nanto Suichoken e, per raggiungere il suo scopo, ha tentato di togliere di mezzo Rei dapprima con uno spregevole stratagemma e infine affrontandolo a viso aperto, venendo ovviamente umiliato dalla superiorità del proprio avversario.
Vedi scheda di Amiba nel manga originale

EPISODI EXTRA
Rei Gaiden – Kareinaru Fukushūsha

rei gaiden

(La Storia Parallela di Rei – Lo Splendido Vendicatore  –  レイ外伝 ー華麗なる復讐者)

Si tratta di due episodi speciali, pubblicati nel 2006 sulle pagine del settimanale Comic Bunch, e mai raccolti in volume, disegnati sempre dal dinamico duo Yasuyuki Nekoi. Entrambi gli episodi sono del tutto autoconclusivi e narrano di due momenti differenti della storia del personaggio. Il primo è ambientato nei giorni in cui Rei, alla disperata ricerca di sua sorella Aily, non ha ancora fatto la conoscenza di Kenshiro e Mamiya. Vagabondando nelle desolate lande postnucleari, incontra Sai, un ragazzino determinato a vendicare la sua famiglia, sterminata da un gruppo di malviventi, e recuparare la sua piccola sorella, rapita sempre dagli stessi uomini. Il guerriero decide quindi di aiutare il ragazzo, recandosi egli stesso nel covo dei predoni e facendone strage.

karen

Nel secondo episodio, pubblicato ad alcuni mesi di distanza, Rei si trova al villaggio di Mamiya nel periodo in cui Kenshiro è partito per andare alla ricerca di Jagi. Inaspettatamente, una cellula dell’esercito del Re del Pugno attacca il villaggio e Rei si trova faccia a faccia con una sua vecchia conoscenza: Karen, depositaria dello stile Nanto Hisuiken. La ragazza, un tempo amica del protagonista, è ora divenuta un demone assetato di sangue alle dipendenze del Re del Pugno. Ciò è avvenuto in seguito alla morte del suo amato fratello (con cui militava tra le fila dei ribelli di Shu), giustiziato dai soldati di Souther di fronte ai suoi occhi. In quel momento, Karen è letteralmente esplosa di rabbia, dando luogo ad una vera e propria carneficina e perdendo per sempre l’animo gentile e inoffensivo che la caratterizzava. Rei, incredulo di fronte a tale cambiamento, cerca di farla ragionare, ma si trova costretto a combatterla in un duello all’ultimo sangue che lo vede vincitore. Solo in punto di morte scopre che la ragazza, per diventare completamente spietata e senza cuore, si è fatta attivare uno tsubo dal Re del Pugno.

Nel complesso le due storie non rappresentano nulla di eccezionale, tanto sotto il profilo grafico (la qualità dei disegni è molto altalenante) quanto sotto il profilo della trama, che purtroppo sembra una specie di minestrone di situazioni già viste nella serie originale: la storia di Karen assomiglia molto a quella narrata da Amiba sul cambiamento di Toki, così come l’ultimo scambio di colpi tra Rei e la ragazza è identico a quello che avviene con Yuda, e questo solo per citare due esempi.

 

COPERTINE DEI VOLUMI ORIGINALI


 

rei-1EDIZIONE ITALIANA

Questo manga è stato pubblicato in Italia in 6 volumi da Planet Manga, da dicembre 2013 a maggio del 2014, all’interno della collana “Ken la Leggenda”, con il titolo REI L’OSCURO LUPO BLU.
I volumi di questa serie sono stati pubblicati in due diverse edizioni: normale, al prezzo di 4,50 euro, e con sovraccoperta, in esclusiva per le fumetterie e le librerie specializzate, al prezzo di 6,50 euro.
A parte questo, entrambe le edizioni presentano le medesime caratteristiche: 200 pagine in bianco e nero, formato 13×18,8, brossurate.

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LE RECENSIONI
DEI SINGOLI VOLUMI


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