Ken il guerriero: i 10 personaggi più forti secondo i fan giapponesi


Per sua stessa natura, Hokuto No Ken è un’opera che si presta facilmente alle speculazioni del fandom circa l’effettiva scala di potenza dei protagonisti e, se in Italia questo è un argomento capace di suscitare perfino accese discussioni tra gli appassionati, lo stesso vale a qualsiasi latitudine, in special modo laddove Kenshiro e soci sono nati: il Giappone. E’ facile, infatti, E allora qual è la Top 10 dei personaggi più forti secondo i fan del Sol Levante? Andiamo a vedere…

10^ Posizione – FUDO

fudo

Al gradino più basso della classifica troviamo Fudo della Montagna il guerriero che, pur senza conoscere alcuna antica tradizione di lotta, era dotato di una forza talmente spaventosa da riuscire a tener testa al possente Raoh e a farlo infine indietreggiare.

9^ Posizione – JUKEI

jukei

A salire troviamo il maestro Jukei, l’uomo che più di una volta ha cercato di afferrare le redini del fato con conseguenze spesso disastrose e che, in cerca di redenzione, ha affrontato Hyoh nel tentativo di sbloccarne i ricordi che egli stesso riteneva di aver sigillato.

8^ Posizione – RYUKEN

ryuken

Con un distacco veramente marginale dal precedente, troviamo il maestro Ryuken, custode di tecniche raffinate in grado di sottomettere pericolosi nemici come un Jukei in preda al “Regno Demoniaco” o l’ambizioso Raoh.

7^ Posizione – SOUTHER

Souther

Anche qui con un distacco veramente relativo, troviamo Souther, il guerriero più potente del Nanto Seiken, l’uomo che, autoproclamatosi Sacro Imperatore, ha lanciato la sua sfida all’Hokuto Shinken ed ha combattuto contro Kenshiro in una delle più epiche battaglie dell’intera serie.

6^ Posizione – FALCO

Falco

Nonostante la sua vita si sia conclusa troppo presto, Falco è riuscito a dar sfoggio di tecniche dalla potenza devastante lottando con coraggio in difesa dell’Imperatore del Cielo.

5^ Posizione – HYOH

hyoh

Con un grosso distacco dai precedenti, in Top 5 troviamo invece Hyoh, il vero fratello carnale di Kenshiro. Per anni tenuto a bada da Kaioh, che lo temeva per via della sua appartenenza alla Dinastia Principale di Hokuto, si è rivelato un guerriero formidabile, in grado di padroneggiare alla perfezione anche le tecniche più oscure dell’Hokuto Ryuken.

4^ Posizione – TOKI

Toki

Al gradino superiore, ma quasi a parimerito con il precedente, troviamo Toki, il più amato tra i fratelli di Hokuto. Maestro delle “Tecniche di Flessibilità” e capace di eliminare i nemici senza provocare in essi alcun dolore, è stato definito uno dei più grandi guerrieri di Hokuto di tutti i tempi e, benché indebolito dalla malattia, è stato capace di combattere ancora come un leone nel suo ultimo scontro con Raoh.

3^ Posizione – RAOH

Raoh

Poco sopra al fratello minore, troviamo Raoh, il leggendario Re del Pugno, l’uomo che voleva dominare il Cielo stesso. Inutile ribadire le ragioni che lo hanno portato tanto in alto nella classifica, vero?

2^ Posizione – KAIOH

kaioh

Non senza una certa sorpresa – considerato l’amore viscerale che i fan nipponici provano per Raoh ed il fatto che la seconda parte dell’opera sia sempre stata meno “fortunata” della prima – troviamo Kaioh ad un passo dalla vetta. Il motivo, stando a quanto si legge nei commenti dei votanti, risiederebbe nel fatto che egli è stato l’unico a riuscire a competere con il Musou Tensei, cosa che, appunto lo eleverebbe al di sopra anche del fratello Raoh.

1^ Posizione – KENSHIRO

Kenshiro

Con una vittoria schiacciante sugli altri personaggi della serie, Kenshiro ottiene il primo posto con un voto praticamente unanime da parte dei fan del Giappone. Addirittura qualcuno è arrivato ad escluderlo a priori dalla propria personale Top 10 perché giudicato troppo al di sopra degli altri protagonisti, ma d’altronde come dargli torto? Mentre tutti gli altri sono “maestri” delle loro rispettive arti, Kenshiro incarna invece l’Hokuto stesso. Non c’è storia.


E voi che ne pensate di questa classifica? Siete d’accordo o avete da ridire? In ogni caso commentate! Che sia qui, sul forum o nel nostro gruppo facebook, scrivete!

 

Anche Leiji Matsumoto vicino alle vittime del sisma


leiji matsumoto harlock terremoto

Mentre gente indegna approfitta del momento per farsi un po’ di pubblicità grazie a squallide vignette che ridicolizzano le vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia, dal Giappone il maestro Leiji Matsumoto, padre di Capitan Harlock, Galaxy Express 999, Corazzata Spaziale Yamato e tanti altri, ci mostra come si comporta davvero una persona di cuore, seguendo in parte l’esempio del collega Tetsuya Chiba di cui abbiamo parlato solo la scorsa settimana.

Il maestro ha infatti espresso telefonicamente, al presidente dell’Associazione Culturale Leiji Matsumoto, tutta la sua solidarietá per il popolo italiano con non poca commozione e ha dunque inviato, tramite Toshiro Fukuoka, manager della Art Space di Tokyo, 5 shikishi dedicati “VICINO AGLI AMICI ITALIANI” che saranno esposti il 24/25 settembre in occasione del Lama Comics & Games a Castel di Lama (AP) all’interno di “Un treno per la solidarietà”, una mostra con ingresso ad offerta libera a lui dedicata il cui intero ricavato sarà devoluto alle vittime del sisma. Gli shikishi saranno a breve messi all’asta e l’intero ricavato devoluto alla popolazione terremotata. A ciò, ha aggiunto anche un sentito videomessaggio.

Il maestro ha disegnato un anche altro shikishi dedicato al presidente del Leiji Matsumoto Official Fan Club di Tokyo. Anche questo, come quelli giá inviati in Italia sará messo all’asta – questa volta in Giappone – e l’intero ricavato sará devoluto in beneficenza.

matsumoto harlock terremoto tokyo

Le parole dello shikishi recitano: “A tutti gli italiani che soffrono. Il mio cuore è addolorato per le persone decedute. Vi prego di tenere duro”. Nel cerchio l’ideogramma “vita”.

Di seguito il comunicato congiunto del Fan Club e del Maestro:

“Porgiamo sentite condoglianze alle vittime del sisma e alle loro famiglie, ed esprimiamo dal profondo del cuore la nostra solidarietà a tutte le persone ancora attualmente costrette a una vita difficile. Preghiamo di cuore affinché tutti possano recuperare una tranquilla e sicura quotidianità nel più breve tempo possibile”.

In basso, la locandina ufficiale della mostra. Per tutte le info al riguardo, scrivete al seguente indirizzo: info@leijimatsumoto.it

mostra matsumoto

Hokuto No Ken Legendary Warriors – Primo video di gameplay


È stato finalmente pubblicato il primo video che mostra il gameplay di Hokuto No Ken Legendary Warriors, videogioco amatoriale per PC con sistema Windows, sviluppato da Zero e Amon (al secolo, i fratelli Cristian e Mirko Giuseppone).

Con una grafica in alta definizione, il gioco si presenta come un picchiaduro a scorrimento di stampo classico in cui al giocatore viene data la possibilità di selezionare il proprio guerriero tra una rosa di 4 personaggi: Kenshiro, Rei, Toki e Mamiya. Elemento di grosso rilievo è che, anche se a prima vista può sembrare un semplice rip-off del famoso picchiaduro ad incontri su Hokuto No Ken che anni fa fece furore sia come cabinato arcade che su PS2, in realtà gli sprite – fedeli allo stile della serie animata storica – sono completamente ridisegnati da Cristian, come si può ben vedere nell’immagine sottostante (cliccate per ingrandire).

Al momento non è ancora disponibile alcuna demo giocabile, ma contiamo di tenervi costantemente informati sugli sviluppi di questo interessantissimo progetto. Restate sintonizzati!

KEN IL GUERRIERO – LE ORIGINI DEL MITO DELUXE Vol. 5 – Recensione


soten 5Con ben più di un anno di ritardo (mea culpa) vado finalmente a recensire il quinto volume di KEN IL GUERRIERO – LE ORIGINI DEL MITO DELUXE, collana bimestrale che si è conclusa a maggio (con il volume 11) e che raccoglie l’intera saga narrata in Souten No Ken, serie prequel della più famosa Hokuto No Ken. Dopo l’epico e decisivo combattimento tra Kenshiro Kasumi e Tàiyán Zhāng, il Cartello del Fiore Rosso sembrava ormai spacciato ma, in seguito ad un attentato che ha ridotto Guāng-Lín in fin di vita, Ken e Yuling, ora di nuovo insieme, comprendono che è ancora presto per festeggiare, perché la guerra è lungi dall’essere conclusa.  Come sempre ringrazio il mitico Andrea “MusashiMiyamoto” Mazzitelli per il suo grande aiuto con la lingua giapponese e anzi, colgo l’occasione per linkarvi di nuovo Kotokoto, il suo sito personale (cioé, non solo suo, ma anche della moglie Fukuko, che saluto tanto) . Buona lettura! 😉

SPERANZA

Anche stavolta ho voluto scegliere un titolo che sintetizzasse al meglio gli eventi che si succedono nel volume in questione e, pensandoci bene, la speranza è il vero filo conduttore delle vicende narrate. Perché è la speranza in un domani migliore che, davanti ad una situazione critica, spinge Yuling a farsi carico di una pesante responsabilità, assumendo il comando del Qing Bang. Ma la speranza in un riscatto è terreno fertile anche per gli impostori come il Generale Luó, giunto a Shangai per rapire i cuori disperati dei reietti e renderli schiavi del Cartello del Fiore Rosso. Una speranza che si credeva ormai morta può anche tornare a vivere e cambiare il cuore delle persone, come accade a Lièshān, che finalmente realizza quanto sia stato cieco nel non vedere che l’amore paterno, che tanto anelava, era sempre stato dinanzi a lui. Infine, la speranza può prendere anche la forma di una bambina indifesa che spinge il più duro degli uomini a non vivere più solo per sé stesso ma per proteggerla, come accade al temibile Fēiyàn, maestro del letale Kyoku Juji Seiken.

Quello che traspare dalle storie contenute in questo quinto volume è che Hara non ama solo giocare con i suoi personaggi e con le figure caricaturali, ma anche con i lettori. Perché, come ho già avuto modo di dire in precedenza, se ad uno sguardo superficiale ci sono situazioni e volti che sanno di dejà vu (ed andranno ad incrementare, fidatevi), spingendo a credere che l’autore si limiti a fare un mero copia e incolla, col senno di poi, sapendo come si concluderà l’opera e chi è realmente il Kenshiro di questa generazione, ci si rende conto che Hara aveva già deciso da tempo il finale e si è divertito a cospargere di “indizi” tutta la storia. Oltre a questo, non ha smesso di giocare neanche con i riferimenti cinematografici. Un esempio? Eccovi il “bullet-time” secondo il maestro!

tetsuo hara bullet time

L’altro riferimento (o sarebbe più corretto dire ispirazione) riguarda proprio Feiyan e la piccola Erika, il cui rapporto ricorda tantissimo quello dei protagonisti di “Man on Fire”, film del 2004 con uno straordinario Denzel Washington nei panni di un assassino professionista chiamato a fare da guardia del corpo all’unica figlia di una famiglia benestante. Dapprima quasi seccato all’idea di doversi ridurre a fare da baby sitter, il killer stabilisce col tempo un legame affettivo talmente profondo con la piccola da scatenare un vero e proprio inferno sui responsabili del suo rapimento (non vado oltre per non rovinare la visione a chi volesse recuperarlo 😉  ).

mybodyguardmanonfire

A dirla tutta, in Giappone il film – che venne distribuito con il titolo “My Bodyguard (マイ・ボディガード)” – pare sia uscito nelle sale dopo che Hara aveva introdotto Feiyan ed Erika in Souten No Ken. Tuttavia, tolto che il maestro potrebbe essere anche solo rimasto colpito dal trailer e si sia informato sulla trama (chi non l’ha mai fatto?), l’elemento che trovo decisivo è la somiglianza tra Erika e Lupita, la piccola protagonista del film (interpretata da Dakota Fanning).

erika dakota fanning

PERSONAGGI

Nota importante: Nelle schede che seguono ho voluto mantenere una linea coerente con l’opera originale. In esse verrà proposto il nome correttamente traslitterato in italiano, gli ideogrammi relativi e, a seconda dei casi, il nome così come viene pronunciato in giapponese con gli stessi ideogrammi. Altro punto importante che mi sento di sottolineare è che mentre in originale viene dato prima il cognome e poi il nome dei personaggi, nel tradurli ho invece messo prima il nome e poi il cognome, come è consuetudine nella nostra lingua.

luLù ()

(Giapp.: Riku)

Direttore di una banca, fondata sui proventi del mercato nero, di proprietà di Lièshān Zhāng.

hu cheng luoHǔ Chéng Luó (羅虎城)

(Giapp.: Kojō Ra)

Generale del Guómín Gémìng Jūn (Esercito Rivoluzionario Nazionale) ritenuto morto in combattimento, sembra essere divenuto l’eroe del movimento antinipponico dopo aver energicamente rifiutato di farsi comprare dai militari giapponesi stanziati in Manciuria. A dispetto della sua statura ridicolmente bassa, sembra possedere un carisma fuori dal comune, carisma utile per attuare il piano di Lièshān: trasformarlo nel leader dei predoni dell’Hebei e far rinascere con essi il Cartello del Fiore Rosso.

guGù ()

(Giapp.: Ko)

Soprannominato “Gù la civetta”, è il miglior assassino del Quing Bang. Un po’ per orgoglio personale e un po’ per tenere alto il nome stesso dell’organizzazzione cui appartiene, non vuole che sia Kenshiro ad occuparsi di Lièshān, preferendo utilizzare i propri metodi. Tuttavia, dopo aver constatato che la sua abilità è nulla in confronto a quella del successore di Hokuto, non ci pensa due volte a farsi da parte.

lifu chenLi-fu Ch’en (陳立夫)

Capo della Sezione Investigativa del Partito Nazionalista, appreso della morte del Generale Luó per mano del Re dell’Inferno, riferisce immediatamente ai vertici quanto accaduto e riceve l’incarico di trovare il più forte maestro di arti marziali della Cina per assoldarlo ed eliminare Kenshiro. Personaggio storico realmente esistito, è morto nel 2001 all’età di ben 101 anni!

yingquin heYìngqīn  (何応欽)

Ministro del Dipartimento di Amministrazione Militare del Partito Nazionalista, apprese le notizie sul Generale Luó dichiara di voler mandare immediatamente l’esercito ad eliminare Kenshiro, perché il suo crimine contro il Partito non può restare impunito. Personaggio storico, si è guadagnato il soprannome di “Generale fortunato” in quanto, pur partecipando a numerose battaglie e campagne militari, è riuscito a sopravvivere alla maggior parte dei membri del Partito Nazionalista, morendo nel 1987 all’età di 97 anni.

qun zhangQún Zhāng (張群)

Ministro degli Esteri del Partito Nazionalista, è completamente d’accordo con Yìngqīn Hé circa le misure da adottare nei confronti del Re dell’Inferno, ricordando ai presenti che la loro regola di condotta è quella di stroncare chiunque si opponga al Partito. Personaggio storico, durante la sua lunga carriera politica ha ricoperto molteplici cariche, in special modo quelle legate all’economia. E’ morto nel 1990, anch’egli alla veneranda età di 101 anni.

chiang kai shekChiang Kai-shek (蒋介石)

Presidente del Partito Nazionalista, è un uomo di principio che, pur appoggiando la linea dura degli altri membri del Partito, si oppone ad un’azione militare contro un singolo uomo, definendola disonorevole. La sua proposta è quindi quella di scovare il più forte guerriero della Cina e fare in modo che sia lui ad uccidere il nemico, rammentando agli altri che le arti marziali sono l’orgoglio principale del loro grande Paese. Chiamato anche “Generalissimo”, è un personaggio storico realmente esistito che ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della Cina. E’ morto nel 1975, all’età di 87 anni.

erikaErika Arendt (エリカ・アレント)

Scampata al massacro della sua famiglia in Germania, è una bambina di origini ebraiche che custodisce il “Catalogo della Speranza”, un elenco di decine di migliaia di opere d’arte di grande valore di cui Hitler vuole appropriarsi a tutti i costi ma che gli ebrei hanno accuratamente nascosto per poter a loro volta finanziare il sogno di costruire un luogo di rifugio, una “Terra Promessa” per tutti coloro che sono perseguitati.

feiyan liuFēiyàn Liú (流 飛燕)

(Giapp.: Hien Ryū)

Maestro del Kyoku Juji Seiken è noto anche come “Demoniaco Rapace della Morte” (死鳥鬼). Capace di sbarazzarsi da solo dei migliori 23 uomini delle SS armate di Hitler, è il migliore tra i corrieri di Beiping (l’odierna Pechino) ed ha ricevuto l’incarico di proteggere Erika fino alla sua consegna ma, avendo sviluppato nei confronti della piccola un paterno senso di protezione durante il lungo viaggio affrontato insieme, decide piuttosto di continuare a ricoprire il ruolo di angelo custode che accettare l’offerta come sicario del Partito Nazionalista.

tian guiTiān Guǐ (天鬼)

(Giapp.: Tenki)

Capo di un gruppo di predoni noto come Branco delle Tigri (如虎部隊), incontra  Fēiyàn ed Erika in un locale e  mette subito gli occhi sulla bambina, pensando di poterla facilmente sottrarre al guerriero e rivenderla. Purtroppo per lui Fēiyàn non è assolutamente dello stesso avviso e, nel giro di pochi istanti, il losco figuro viene menomato ed ucciso.  Il suo è un nome di battaglia che si può tradurre come “Demone del Cielo”.

jiyun liJìyún Lǐ (李集雲)

(Giapp.: Shūun Ri)

Capo dei corrieri di Beiping, riceve da Li-fu Ch’en l’ordine di assoldare Fēiyàn per sfidare ed uccidere il Re dell’Inferno ma, dietro il secco rifiuto del guerriero, decide di avvalersi di Báifèng Biāo, fratello d’addestramento dello stesso Fēiyàn. Secondo il suo ragionamento, infatti, Báifèng è anche più esperto nel Kyoku Juji Seiken e, sia che vinca, sia che muoia, lo scopo verrà raggiunto comunque, perché nella seconda ipotesi Fēiyàn stesso si sentirebbe spinto a vendicarne la morte e ad affrontare quindi Kenshiro.

 

leviDr. Levi (レビ博士)

Rappresentante dell’Associazione degli Ebrei di Harbin, è stato incaricato di prendere in consegna Erika ed il Catalogo della Speranza. Braccati però dai nazisti, tanto lui quanto gli altri uomini che lo accompagnano vengono massacrati poco dopo la consegna ed Erika si salva in extremis solo grazie all’inaspettato intervento di Fēiyàn.

baifeng biaoBáifèng Biāo (彪白鳳)

(Giapp.: Hakuhō Hyō)

Soprannominato “Demone Bianco” (白鬼) e fratello maggiore (acquisito) di Fēiyàn, vanta una maggior esperienza nel Kyoku Juji Seiken. Accetta l’incarico di affrontare in combattimento il Re dell’Inferno e, dopo averne saggiato non solo la forza, ma anche la nobiltà d’animo, rimanda lo scontro ad un secondo momento.

TECNICHE SEGRETE

Nota importante – Sempre per coerenza, ho voluto mantenere i nomi delle tecniche e delle scuole nella lingua in cui dovrebbero pronunciarle i protagonisti. Ad esempio, suona piuttosto improbabile che Kuángyún Máng pronunci il nome della Scuola della Casata Sun di Hokuto in giapponese piuttosto che nella sua lingua madre, il cinese. Di conseguenza, come primo nome troverete sempre quello più “logico” mentre, in alcuni casi (come appunto le diverse sette derivanti da Hokuto), per completezza metterò tra parentesi anche la versione con pronuncia in giapponese.

  • Kishō (鬼床 – Giaciglio del Maligno): Punto segreto di pressione posto sotto la parte sinistra della mascella, rappresenta un vero e proprio strumento di tortura. Agendo su di esso, infatti, si può provocare l’estrazione simultanea di tutti i denti della vittima, causandole un dolore indescrivibile.
    kisho
  • Jū No Ken (柔の拳 – Tecnica Flessibile): Non viene espressamente nominato, ma è chiaro che si tratta dello stesso particolare stile di combattimento padroneggiato da Toki nella serie originale, in cui lo spirito combattivo del guerriero fluisce come l’acqua calma. Grazie ad esso è possibile distrarre lo spirito combattivo dell’avversario accompagnandone i movimenti e disperdendone la potenza.
  • Jí Shízì Shèng Quán (Kyoku Juji Seiken 極十字聖拳Sacra Scuola della Croce Polare): Misteriosa e letale tecnica di combattimento padroneggiata da Fēiyàn e Báifèng, permette di sferrare rapidi colpi capaci di tagliare di netto perfino l’acciaio. Il suo astro di riferimento è la Croce del Sud, di cui i suoi appartenenti portano tutti un tatuaggio sul dorso della mano destra.
    kyoku juji seiken
  • Míngkōngzhǎowǔ (Meikūsōbu – 瞑空爪舞 – Cieca Danza degli Artigli nel Vuoto): Un attacco in sospensione aerea (in realtà non ben descritto nelle immagini) che termina con un affondo della mano nelle carni dell’avversario.

EDIZIONE ITALIANA

Anche questo volume, come purtroppo i suoi predecessori, non smentisce il lavoro di traduzione fatto con i piedi che ormai contraddistingue la serie. Questo mese, a parte le poche tecniche (per le quali vi basta confrontare con la nostra solita lista), si segnala un errore veramente stupido – perché non si può definire altrimenti – nella traslitterazione del cognome della piccola Erika. Come potete vedere tornando indietro nell’articolo, il suo è ovviamente un nome “straniero” e quindi scritto in alfabeto fonetico, cioé senza un significato (come invece avviene per i nomi propri dei giapponesi), così: エリカ・アレント. Se lo si legge come lo leggerebbero i giapponesi, in effetti sarebbe “Erika Arento“, e quindi il genio del traduttore ha pensato che andava bene traslitterarlo “Alento” senza però tener conto di ben 2 fattori fondamentali. Il primo, che ormai dovrebbe esser noto anche alle pietre, è che quando i giapponesi usano quell’alfabeto è solo per sapere come quel nome lo pronunciano loro. Che vuol dire? Vuol dire che, per esempio, se noi scriviamo “Devil”, loro traslitterano in fonetico e pronunciano “debiru”, oppure “Batman” lo fanno diventare “battoman”. E’ chiaro, quindi, che quando ci tocca fare il procedimento inverso, cioé cercare di capire che cosa in effetti loro vogliano intendere con i nomi scritti in quell’alfabeto, molto risieda nel trovare un equilibrio tra logica ed interpretazione personale e non ingenuamente affidarsi al loro modo di pronunciarla. Il secondo, più specifico, è che in questo caso bastava fare una semplice e veloce ricerca su internet per scoprire che non esiste alcun “Alento” o “Arento” fra i cognomi ebrei, mentre invece esiste Arendt, come la famosa Hannah Arendt, scrittirice, giornalista filosofa e storica tedesca di origini ebraiche che subì la persecuzione nazista e che, molto probabilmente, avrà ispirato gli autori per il nome da dare alla piccola Erika. Per il resto, i punti di forza di quest’edizione rimangono i medesimi, ossia la confezione molto curata e la praticità di poter leggere tutto d’un fiato una lunga serie di storie che erano state anche troppo sacrificate nella precedente edizione a “sottilette”.

Appuntamento al prossimo volume!

KEN IL GUERRIERO – Aggiornamenti Maggio 2016


Negli scorsi mesi, a causa di svariati motivi (non vi preoccupate, solo cose che possono capitare quando c’hai una vita…) il sito è rimasto in uno stato di abbandono e non ho potuto aggiornarlo con l’usuale frequenza. Mi tocca quindi fare un po’ il punto della situazione su quello che è successo nel frattempo nell’eptastellato mondo di Hokuto. Mettetevi comodi 😉

Partiamo dalla notizia che l’amico Musashi aveva riportato a marzo, quella sulla statua di Kenshiro che sarebbe stata posta, il giorno 26 dello stesso mese, all’interno di una stazione ferroviaria della città di Hokuto, in Giappone. Beh, ecco un paio di foto ricordo dell’evento (fornite da Divina Scuola di Hokuto, a cui faccio i complimenti per aver sfondato il tetto dei 76.000 fan su Facebook) con Tetsuo Hara e Buronson tutti contenti e felici. 🙂

kenshiro statua

Passiamo ora alle produzioni cartacee e parliamo di… Yuda!

yuda ultimate desire

Forse ricordate che in un articolo dell’anno scorso elencavo, cercando di fare un po’ d’ordine, i vari spin-off ed episodi speciali legati alla saga di Ken il guerriero. Lì mi ero fermato a Souther Gaiden, un episodio legato all’infanzia del Sacro Imperatore scritto da Takeshi Kawada e disegnato da Yukito. Ecco, lo stesso team creativo (coadiuvato da Yukito Imoto) è tornato, negli scorsi mesi, con un nuovo episodio speciale – pubblicato sulle pagine di Comic Zenon – dedicato al passato del maestro della Gru Rossa di Nanto. Il titolo dell’episodio è Yuda Gedō-den Ultimate Desire.

yuda ultimate desire 2

Tale storia si va ad aggiungere ad altri due brevi racconti precedentemente pubblicati, i cosiddetti  Goshasei Gaiden. Nel primo, intitolato RedBlue – Hen’yoku No Shōnen-tachi (ottobre 2014), viene esplorata la vita di Shuren e Hyui, mentre nel secondo, SCRAP MOUNTAIN (luglio 2015), le vicende narrate riguardano l’esistenza di Fudo.

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Passando invece al discorso merchandise e prodotti su licenza, segnalo l’RPG per dispositivi iOS e Android Hokuto No Ken Smart Shock.

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Ora sicuramente starete correndo sugli store online per scaricarlo ma, oltre al fatto che per usufruirne bisogna essere registrati al servizio di messaggistica LINE, requisito essenziale è la conoscenza del nipponico idioma, quindi, a meno che non siate nati nella terra del Sol Levante o abbiate studiato la lingua dei prodi samurai, dubito che ci capirete qualcosa.

Il discorso potrebbe (il condizionale è d’obbligo) invece essere differente per la collaborazione “Hokuto No Ken x LINE Rangers”. Sviluppato sempre per dispositivi iOS e Android questo gioco vedrà, per tutto il mese di maggio 2016, Kenshiro, Raoh e Julia aggiungersi alla folta schiera di personaggi utilizzabili ed affrontare una sfida speciale legata a Souther.

line rangers hokuto

line rangers hokuto 2

Si potranno inoltre trovare indumenti, armi e vari oggetti legati al mondo di Hokuto, ognuno capace di potenziare in maniera differente il personaggio a cui verrà destinato.

line rangers hokuto 4

Non mancano poi gli adesivi dedicati sempre al già citato servizio di messaggistica.

line rangers hokuto 3

Come dicevo, il discorso potrebbe essere differente perché LINE Rangers è un gioco localizzato anche per l’occidente (basta cercarlo sugli store), quindi c’è la remota (molto remota) possibilità che tale iniziativa non rimanga confinata al solo Giappone.

Ma cambiando argomento, visto che ormai l’estate è alle porte, che ne dite di un po’ di surf firmato Hokuto? Se l’idea vi garba, potreste dare un’occhiata a”Kenshiro” e “Raoh”, i due modelli di mute da surfista realizzate dalla Glidz.

glidz hokuto

Chiudo segnalando che per il 19 maggio è prevista l’uscita dell’ultimo volume di KEN IL GUERRIERO LE ORIGINI DEL MITO DELUXE, di cui sono rimasto colpevolmente indietro con le recensioni (ma conto di recuperare, pian piano… 😉 ).

ken il guerriero le origini del mito 11

Alla prossima e…

WE STILL FIGHT !!

Rumor: Hokuto No Ken per PS2 potrebbe tornare con una versione in HD


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Come da titolo, si tratta solo di un rumor, una voce di corridoio, ma pare ci sia qualche possibilità che la Arc System Works torni su Hokuto no Ken: Shinpan no Sōsōsei Kengō Retsuden (di cui trovate una scheda definitiva cliccando qui), il famoso picchiaduro ad incontri sviluppato in collaborazione con SEGA per il mercato arcade (2005) e successivamente pubblicato anche per PS2 (2007), per riproporlo ad alta definizione in un prossimo futuro.

Tale voce nasce da un breve scambio di tweet riportati dal sito Fighting Games Online:

Come si può vedere, piuttosto che smentire, la Arc System Works pare rispondere in maniera sibillina ad un fan che le chiede di ripubblicare di nuovo il gioco in questione. Fatto ancor più interessante, anche la Aksys Games, responsabile per la distribuzione di alcuni giochi della software house, si unisce alla discussione e risponde in maniera altrettanto sibillina…

“Non è educato puntare il dito verso le persone, dovresti saperlo.”

Chiaramente ciò non basta a confermare una futura re-release del gioco, ma resta interessante il fatto che, a domanda diretta, non sia arrivata alcuna smentita ufficiale in proposito.

Ken il guerriero: i 15 momenti più epici secondo i fan italiani


Dopo il sondaggio sui personaggi di Ken il guerriero più amati dai fan italiani, è giunto il momento di vedere quali sono i momenti della saga più apprezzati di sempre dal pubblico nostrano. Perché il mondo creato da Buronson e Tetsuo Hara è sì fatto principalmente di grandi protagonisti, ma è innegabile che deve gran parte della sua fama anche a scene memorabili che hanno saputo scuotere tanto su carta quanto in video. Quindi abbiamo deciso di chiedere ad oltre 40.000 fan quali fossero i loro momenti della serie preferiti. Ecco i risultati!


QUINDICESIMA POSIZIONE

VERSO LA TERRA DEI DEMONI

verso la terra dei demoni

L’indimenticabile momento in cui Kenshiro, durante il funerale di Ain, riceve da Aska il guanto da combattimento di quest’ultimo e poco dopo glielo si vede indossare e prepararsi per andare a salvare Lin nella Terra degli Shura. Il tutto accompagnato dalla magnifica “Kill the fight” di Masato Shimon! Tristezza ed eroismo a palate.


QUATTORDICESIMA POSIZIONE

LA MORTE DI TOKI

morte di toki

La poetica fine di uno dei personaggi più carismatici della serie. Ormai vinto dalla sua malattia, spossato dal recente scontro con l’amato fratello maggiore e gravemente ferito dall’assalto di Ryuga, Toki si avvia sereno verso la conclusione del proprio cammino, portando in braccio il corpo ormai privo di vita dell’uomo di Sirio.


TREDICESIMA POSIZIONE

LO SCONTRO FINALE TRA KENSHIRO E RAOUL

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Senza alcun dubbio lo “scontro finale” più epico e più carico di sentimenti di sempre. Lo Yin e lo Yang che lottano per divenire infine tutt’uno e dare un senso a tante sofferenze patite.

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DODICESIMA POSIZIONE

IL RISVEGLIO DI KEN

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Grandiosa sequenza, esclusiva dell’anime, che vede Kenshiro risvegliarsi dallo stato di morte apparente in cui era entrato per guarire dalle gravi ferite riportate durante il primo scontro con Kaioh. Uno Shura ambizioso vorrebbe approfittare del momento per portare la sua testa al primo Demonio, ma non ha la più pallida idea di cosa lo attende…

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UNDICESIMA POSIZIONE

“VOGLIO VEDERE IL COLORE DEL VOSTRO SANGUE!!”

voglio vedere il colore del vostro sangue

Un momento entrato di diritto nella storia di manga e anime. Di ritorno da Cassandra, Rei trova il villaggio di Mamiya invaso dalle truppe del Re del Pugno e giunge appena in tempo per salvare la piccola e coraggiosa Lin da una spietata tortura. Dinanzi a tali disumani individui, capaci di infliggere dolore anche a dei semplici bambini, il guerriero di Nanto non riesce a trattenere la propria ira, lanciandosi all’attacco e facendo strage degli uomini del Re.

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DECIMA POSIZIONE

LO SCONTRO FINALE TRA REI E YUDA

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In top 10 troviamo il combattimento decisivo tra Rei e Yuda. Il primo disposto a sacrificare la vita per vendicare Mamiya, il secondo animato invece dalla voglia di vincere con ogni mezzo pur di dimostrare la propria superiorità. Il dramma di Caino e Abele ripresentato nel mondo di Hokuto No Ken.

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NONA POSIZIONE

LA SALVEZZA VIENE DAL NORD

la salvezza viene dal nord

“Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte”. Con questa frase Kenshiro, dopo un’assenza durata anni, irrompe nell’arena in cui gli uomini dell’Impero sono in procinto di giustiziare degli innocenti. Quello che succede dopo è storia!

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OTTAVA POSIZIONE

LA TRASMIGRAZIONE ATTRAVERSO SATORI

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Uno dei momenti chiave della serie: l’acquisizione, da parte di Kenshiro, del Muso Tensei (Rinascita dal Nulla), il massimo segreto della Divina Scuola di Hokuto. Anche il corpo di Raoh, istintivamente, reagisce e trema di fronte alla schiacciante superiorità dell’uomo più forte dei 1800 anni di storia dell’Hokuto!

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SETTIMA POSIZIONE

LO SCONTRO TRA RAOUL E FUDO

fudo contro raoh

Probabilmente il duello più commovente in assoluto. L’uomo che non voleva più essere un demone contro l’uomo che voleva diventarlo. Uno scontro doloroso ma necessario che regala ulteriore profondità ad un’opera già molto intensa.

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SESTA POSIZIONE

LO SCONTRO FINALE TRA TOKI E RAOUL

toki contro raoh

Il momento della verità per i due fratelli maggiori di Hokuto. Una battaglia in cui entrambi danno il meglio di sé e di cui nemmeno il Cielo sembra conoscere l’esito finale, ma che viene infine vinta da un “terzo contendente”…

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QUINTA POSIZIONE

LO SCONTRO FINALE TRA JUZA E RAOUL

raoh contro juza

Entriamo nella top 5 con la disperata lotta di Juza, l’uomo libero come le nuvole. Un guerriero indomito che aveva abbandonato ogni responsabilità e che ritrova una ragione per combattere grazie all’amore. Un amore purtroppo impossibile ma capace di trasformarlo in uno dei più grandi avversari che Raoh abbia mai incontrato sul suo cammino.

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QUARTA POSIZIONE

LO SCONTRO FINALE TRA KENSHIRO E SOUTHER

ken contro souther

Il momento in cui Kenshiro dimostra per la prima volta di essere l’unico degno successore di Hokuto: lo scontro finale contro Souther, il Sacro Imperatore, l’uomo protetto da un segreto capace di renderlo invulnerabile agli attacchi portati ai suoi punti di pressione. Hokuto contro Nanto, amore contro odio, vita contro morte.

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TERZA POSIZIONE

LA MORTE DI RAOUL

morte di raoh

Sul podio troviamo, al terzo posto, la gloriosa morte di Raoh, che proietta le ultime energie residue verso quel Cielo al quale tanto ambiva ma che ha raggiunto davvero soltanto combattendo contro Ken. Poesia allo stato puro.

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SECONDA POSIZIONE

LA MORTE DI REI

morte di rei

Quasi in vetta troviamo invece gli ultimi momenti di vita di Rei, il guerriero che già aveva vinto il nostro precedente sondaggio. Qui ogni parola è del tutto inutile, perché le immagini parlano da sole.

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PRIMA POSIZIONE

LA MORTE DI SHU

morte di shu

Al primo posto troviamo infine la morte di Shu, momento altamente drammatico e carico di significato. Simbolo di quell’amore altruistico che Souther tanto disprezza e vuole eliminare, l’Airone di Nanto viene infatti sacrificato sulla cima del Mausoleo del Sacro Imperatore, ma questo non farà altro che donare a Kenshiro ancor più determinazione nello sconfiggere il crudele avversario!

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Che ne pensate? Siete d’accordo con la classifica? Commentate! 😉