Toki Gaiden – Shirogane No Seija (Manga – 2007/2008)

(La Storia Parallela di Toki – Il Santo D’Argento – トキ外伝 – 銀の聖者)

Disegnato da Yuka Nagate, questo manga inizia la serializzazione su Comic Bunch a partire dal 7 settembre 2007, per terminare il 12 dicembre 2008, venendo poi raccolto in 6 volumi. Come facilmente si evince dal titolo dell’opera, protagonista assoluto delle vicende è Toki, il secondo dei fratelli di Hokuto, nonché il personaggio più rispettato e positivo dell’intero universo dipinto dai maestri Buronson e Hara.

TRAMA

“Come la fiamma di un lume sale anche se capovolta,
così l’uomo piegato dal destino si rialza per lottare.”

Con questo antico proverbio cinese, che cattura alla perfezione sia la storia che la tenacia del protagonista del racconto, potrei già dire esaurita la descrizione della trama. Perché la storia di Toki la conosciamo bene: guerriero la cui tecnica perfetta era in grado di valergli il rispetto di tutti gli altri candidati alla successione nella Divina Scuola di Hokuto, ma che il fato, sotto forma di una malattia terminale, ha deciso di spezzare.  Tutto quello che gli è capitato e il modo in cui ha reagito, combattendo fino all’ultimo contro il proprio stesso corpo, lo abbiamo visto in gran parte nell’opera originale. Ed è questo ciò che viene raccontato in Toki Gaiden: Partendo dalla sua decisione di mettere le doti curative dell’Hokuto al servizio dei bisognosi, passando per la nascita dello sconfinato odio di Amiba e le continue lotte per proteggere il Villaggio dei Miracoli, fino alle macchinazioni che lo hanno portato ad essere rinchiuso a Cassandra e al fatidico duello all’ultimo sangue contro Raoh, il suo stesso fratello carnale, quello che ne esce è un quadro completo e coerente della vita di Toki. Ma attenzione, non fraintendetemi, perché questo manga, da qualsiasi punto di vista lo si guardi, non si limita a narrare dei fatti già noti arricchendo il mosaico con qualche personaggio e qualche bella intuizione a far da tasselli. No, Toki Gaiden è il MEGLIO che ci potesse capitare di leggere sul mondo di Hokuto a tanti anni dalla conclusione dell’opera originale. E’ un vero e proprio monumento, non solo al protagonista, ma allo spirito stesso di Hokuto No Ken e ai suoi creatori. Sia nella storia che nei disegni, capaci di presentare una continua danza tra vita e morte, speranza e disperazione, bellezza e orrore.

Toki Gaiden ci svela tutti i retroscena su cui ci siamo fatti domande per anni e lo fa mettendo tutti i tasselli al proprio posto senza smentire mai quanto era stato detto nel manga originale.
Ad esempio viene svelato per filo e per segno tutto il diabolico piano ordito per imprigionare Toki e farlo sostituire da Amiba. Viene ampiamente spiegato il ruolo di Jagi e Amiba alle dipendenze di Raoh e tutta un altra serie di domande finalmente trova una risposta coerente.

Una chicchierata con Yuka Nagate

Artista praticamente sconosciuta da noi, ma dotata di un tratto elegante e dalla grande espressività, Yuka Nagate ha accettato di scambiare quattro chicchiere con me in occasione del lancio di TOKI IL SANTO D’ARGENTO in Italia. Un modo per conoscere meglio la talentuosa mangaka che non ha solo il merito di aver realizzato questo meraviglioso spin-off, ma anche diverse altre serie manga di buon successo in patria.

199X: – Salve signorina Nagate, sono uno dei tanti fan di Hokuto No Ken che non hanno potuto fare a meno di apprezzare il magnifico lavoro che ha svolto su Toki Gaiden, che questo mese esordirà ufficialmente nelle edicole e nelle fumetterie del mio paese, l’Italia. Per questo mi piacerebbe rivolgerle qualche domanda.

Y.N.: Grazie mille! Sono veramente felice che il mio manga sia così apprezzato. Cosa ti interessa sapere?

199X: – Ecco, dato che nel mio paese il suo nome, tristemente, non è ancora noto alla maggioranza dei lettori, sarebbe bello poter ripercorrere in breve almeno i punti salienti della sua carriera…

Y.N.: Capisco. Però ti avverto, si tratta di una storia lunga!

199X: – Mi piacciono le storie lunghe 🙂

Y.N.: – Ahahahah, ok! Allora, vediamo un po’… sono passati ormai quasi vent’anni da quando ho iniziato. Era il 1995 quando, con il breve manga Kyojin, ho vinto il primo premio di un concorso per esordienti sponsorizzato da Kodansha. A quel punto ho dovuto fare un po’ di gavetta come assistente ma, già a partire dall’anno seguente, sempre per lo stesso editore, ho dato vita alla mia prima vera serie, Tenkafubu Nobunaga, che è durata ben due anni, fino al 1998…

Tenkafubu Nobunaga

199X: – Tra l’altro, mentre mi documentavo un po’, ho scoperto che è stata in America per circa tre anni e mezzo…

Y.N.: – Sì, nel 2000 ho lavorato a PEAK , un manga la cui trama era affidata allo scrittore Hideo Yokoyama, e in seguito, dal 2003, avendo ricevuto diverse offerte di lavoro da editori americani, mi sono trasferita a New York. E’ stata una bella esperienza ma, alla fine, a causa di problemi contrattuali, le cose non hanno funzionato proprio come dovevano. Sono rientrata in Giappone giusto in tempo per essere reclutata a lavorare su Toki Gaiden

199X: – Ma allora è stato il fato! 🙂

Y.N.: – Forse sì, il fato di Hokuto… ahahahah! Uno degli editor di Comic Bunch mi offrì l’opportunità di realizzarlo e io accettai al volo! Non solo perché in quel momento ero praticamente disoccupata, ma anche perché conosco e amo Hokuto No Ken fin da quando ero piccola.

199X: – E direi che si vede! Non solo per lo stile di disegno accurato, che comunque è la norma in tutti i suoi lavori, ma anche per come è sviluppata la trama.

Y.N.: – Grazie! Sono parole che mi fanno davvero piacere. E scusa per il mio inglese, che a quanto pare sembra essersi arrugginito…

199X: – Beh, neanche io sono proprio una cima in tal senso 😀 … comunque, riguardo alla trama di Toki Gaiden, c’è una domanda la cui risposta è di sicuro interesse per i fan: Come si è approcciata a questo manga? Ha ricevuto dagli autori almeno un canovaccio su cui basarsi oppure ha avuto carta bianca?

Y.N.: – I maestri Buronson e Hara mi hanno lasciato totale libertà. Dal canto mio, in un primo momento avrei voluto seguire la sceneggiatura, scritta dal signor Horie, dell’OAV Toki Den, ma poi ho preferito attenermi il più strettamente possibile al manga originale che, come ho già detto, conosco e amo da quando ero bambina.

199X: – Per quello che riguarda il suo stile, invece, qualcuno si è chiesto se sia ispirato a quello di Takehiko Inoue

Y.N.: – Ho sempre nutrito un grandissimo rispetto verso il maestro Inoue, ma non ho mai cercato di imitarlo. E’ possibile che, anche senza volerlo, mi sia comunque lasciata influenzare dal suo stile.

199X: – Sì, capisco bene quello che intende. Ma tornando alle sue opere, concluso Toki Gaiden, a quali manga ha lavorato?

Y.N.: – In particolare ho realizzato Choujuu Gitan, un manga diviso in due serie e che si è concluso a luglio dell’anno scorso. In più, dal 2012, sono impegnata su SILENCER, una serie di stampo poliziesco la cui trama è scritta dal maestro Buronson.

Silencer e Choujuu Gitan

199X: – Bene, la ringrazio del suo prezioso tempo e spero che questo rapido scambio di battute possa contribuire a farla conoscere meglio anche nel nostro paese. Dal canto mio è stato un vero piacere riuscire a parlarle 🙂

Y.N.: – Figurati. Anzi, ringrazio te per essertene preoccupato. Lo apprezzo davvero. Bye! 🙂

toki disegno esclusivo yuka nagate

Un disegno esclusivo di Yuka Nagate dedicato ai lettori italiani

Ecco dove potete trovare Yuka Nagate:

 

PROTAGONISTI

Toki (トキ)

toki profile

Nobile e sapiente guerriero, Toki è stato costretto dal fato a rinunciare alla lotta per la nomina di maestro successore dell’Hokuto Shinken e, allontanatosi dal tempio, ha vagato fino a raggiungere un villaggio popolato esclusivamente da persone gravemente malate che attendevanosoltanto di morire. Grazie all’utilizzo dei punti segreti di pressione è stato in grado ridonare a quelle persone sia la salute che la gioia di vivere, trasformando in breve tempo un luogo maledetto in quello che tutti ormai chiamano “Villaggio dei Miracoli”Vedi scheda di Toki nel manga originale

Personaggi inediti

Ramo (ラモ)

Personaggio inedito, Ramo è un fedele servitore che il maestro Ryuken ha affidato a Toki prima di morire. Saggio ed onesto, rappresenta un valido aiuto sia nelle questioni pratiche che come consigliere.

luca profileLuca (ルカ)

Bambino gravemente malato, prossimo alla morte, è il primo dei pazienti salvati da Toki con la sua tecnica miracolosa. In seguito a tale evento, Luca si lega molto al protagonista, divenendo partecipe sia dei suoi momenti di gioia che della sua sofferenza.

choro profileCapovillaggio

Anziano leader della comunità, si rivela dotato di grande saggezza quando decide di spostare parte della manodopera deputata alla costruzione delle mura dirottandola verso un progetto più importante. Egli è infatti l’unico che riuscirà a prevedere le mosse di ZEED e dei suoi uomini, dando al villaggio un vantaggio non indifferente nella battaglia per la difesa dell’insediamento.

zaki profileZaki (ザキ)

Fuggito dal Villaggio dei Miracoli dopo aver saputo dell’imminente attacco di ZEED, Zaki ha deciso di farvi ritorno, dopo aver messo la sua famiglia al sicuro in un altro posto, e aiutare gli altri membri della comunità a fronteggiare l’assedio nemico.

Personaggi del manga originale

amiba profileAmiba (アミバ)

Folle e presuntuoso allievo del Nanto Seiken, Amiba é un sedicente genio delle arti marziali che dichiara di essere in grado di apprendere ogni tecnica con estrema facilità. Proprio per tale motivo pretende di riuscire a curare i malati quanto se non meglio di Toki ma, quando la sua approssimativa pratica dei punti segreti di pressione rischia di provocare seri danni a degli innocenti, è lo stesso guerriero di Hokuto ad intervenire, umiliandolo pubblicamente…
Vedi scheda di Amiba nel manga originale

zeed profileZEED (ジード)

Energumeno a capo di una banda di predoni nota anch’essa come “ZEED”, assieme ai suoi uomini terrorizza e saccheggia i villaggi lasciando solo grandi distese di cadaveri. Ha preso di mira il Villaggio dei Miracoli e sta attuando una strategia di terrorismo psicologico per fiaccarne le difese prima di sferrare l’attacco definitivo.
Vedi scheda di ZEED nel manga originale

juza profileJuza delle Nuvole (雲のジュウザ)

Rimasto a piedi in pieno deserto in seguito alla rottura del suo mezzo di trasporto, Juza cerca un luogo in cui riposare e magari svagarsi con un po’ di belle donne. Imbattutosi in una pattuglia esplorativa di ZEED, viene a sapere del Villaggio dei Miracoli…
Vedi scheda di Juza nel manga originale

jagi profileJagi (ジャギ)

Terzo dei figli adottivi di Ryūken, Jagi è venuto a sapere che il Villaggio dei Miracoli è sotto assedio e pensa di sfruttare l’occasione per potersi liberare di Toki una volta per tutte, contando sulla sua malattia. E’ in queste circostanze che avviene il suo primo incontro con Amiba, scoprendo di avere con lui degli interessi in comune…
Vedi scheda di Jagi nel manga originale

ryuga profileRyuga (リュウガ)

Generale dell’Esercito del Re del Pugno, Ryuga è maestro del Taizan Tenrō Ken (泰山天狼拳 – Tecnica del Lupo del Cielo del Taishan), uno stile di combattimento i cui colpi sono in grado di gelare il sangue nelle vene dei nemici.
Inizialmente pronto ad invadere Medicine City, sospende l’operazione per recarsi a catturare Toki quando viene a sapere che Amiba ha fatto la sua mossa…
Vedi scheda di Ryuga nel manga originale

raoh profileRaoh (ラオウ)

Noto anche come Re del Pugno (拳王 – Ken Oh), Raoh è il maggiore dei quattro fratelli di Hokuto nonché vero fatello carnale di Toki.
Intenzionato a sfruttare la morsa del terrore e della disperazione per sottomettere l’umanità superstite al suo dominio, non può permettere a quest’ultimo di riportare la speranza tra le genti.
Vedi scheda di Raoh nel manga originale

ryuken profileRyuken (リュウケン)

63° maestro successore dell’Hokuto Shinken, non avendo discendenti naturali ha adottato Raoh, Toki, Jagi e Kenshiro. Nel corso degli anni li ha addestrati per poter selezionare tra loro un unico erede a cui lasciare il titolo di maestro, finendo per trovare in Toki il candidato ideale alla nomina.
Vedi scheda di Ryuken nel manga originale

kenshiro profileKenshiro (ケンシロウ)

Il minore dei quattro fratelli di Hokuto, per salvare il quale Toki si è procurato una profonda ferita alla schiena durante un allenamento.
Protagonista della serie originale, in questi episodi appare nel periodo precedente alla nomina di successore dell’Hokuto Shinken.
Vedi scheda di Kenshiro nel manga originale

julia profileJulia (ユリア)

Donna di Kenshiro ma segretamente amata anche da Toki, il quale preferisce serbare nel cuore tali sentimenti senza esternarli. Julia, tuttavia, non sembra completamente all’oscuro dei conflitti che albergano nell’animo di Toki…
Vedi scheda di Julia nel manga originale

mamiya profileMamiya (マミヤ)

Donna bellissima e abile guerriera, Mamiya rappresenta il punto di riferimento per i membri della sua comunità. Dotata di molto coraggio, cerca ogni modo per aiutare Kenshiro a risolvere le proprie faide famigliari, affrontando il pericolo pur di trovare informazioni sul luogo in cui è rinchiuso Toki e accompagnando di persona sia Ken che Rei a Cassandra.
Vedi scheda di Mamiya nel manga originale

rei profileRei (レイ)

Maestro dello splendido Nanto Suichō Ken (南斗水鳥拳 – Tecnica dell’Uccello d’Acqua di Nanto), Rei rappresenta la Stella della Giustizia tra i Sei Sacri Pugni di Nanto. Sulle tracce della sorella Aili, rapita nel giorno del suo matrimonio, ha incontrato Kenshiro e Mamiya ed è stato solo grazie al loro aiuto che è riuscito ad abbracciarla di nuovo. Per questo ora sente di avere un grande debito di riconoscenza verso i suoi amici. Vedi scheda di Rei nel manga originale

bart profileBart (バット)

Questo ragazzino era solo un ladruncolo da strapazzo quando, in uno sperduto villaggio di sopravvissuti, ha incontrato Kenshiro per la prima volta, assistendo con i propri occhi ai prodigi di cui era capace. Da allora lo segue ovunque e, se un tempo era disilluso e cinico, ha ora ripreso a credere nel prossimo e nel futuro proprio stando al suo fianco. Vedi scheda di Bart nel manga originale

lin profileLin (リン)

Piccola orfanella considerata un peso dagli stessi membri della sua comunità, Lin aveva perso la voce dopo aver visto massacrare i suoi genitori ed è stato Kenshiro, durante il loro primo incontro, a permetterle di guarire. Anche lei, come Bart, viaggia assieme a Ken ed è testimone della potenza dell’Hokuto Shinken, che il guerriero utilizza a favore dei deboli e degli oppressi.
Vedi scheda di Lin nel manga originale

aili profileAili (アイリ)

Sorella minore di Rei, Aili era stata rapita da Jagi nel giorno del suo matrimonio e, da allora, venduta più volte come schiava, ha subito tanti di quegli abusi da arrivare a gettarsi dell’acido negli occhi in modo da non dover più vedere il mondo che la circondava. E’ stato Kenshiro, una volta liberata, a ridarle la vista e a farle riabbracciare l’amato fratello. Vedi scheda di Aili nel manga originale

koryu profileKoryu (コウリュウ)

Uomo che ha spontaneamente sigillato la sua tecnica e ceduto il passo nella lotta per la successione nella Divina Scuola di Hokuto, da allora si è ritirato in romitaggio fra i monti. Si dice che fosse anche più forte dello stesso Ryuken e, a causa di ciò, Raoh ha deciso di sfidarlo per saggiare il proprio stato di salute dopo il duro scontro con Kenshiro al villaggio di Mamiya.
Vedi scheda di Koryu nel manga originale

zengyo profileZengyo (ゼンギョウ)

Fedele servitore di Koryu e dei suoi figli, Zengyō si reca di corsa da Toki e Kenshiro per riferire della morte del proprio padrone per mano di Raoh.
Vedi scheda di Zengyo nel manga originale

ARTWORKS

CURIOSITA’

Ken lo smemorato

12_036Come molti appassionati di Hokuto No Ken sanno bene, Kenshiro ha ormai questa fama di cadere sempre dalle nuvole. Quante volte lo abbiamo visto sgranare gli occhi di fronte ad una rivelazione sconcertante che in realtà sembrava non sapere soltanto lui? Ecco.
Probabilmente, la Nagate ha voluto rendergli un po’ di giustizia in Toki Gaiden mettendolo a parte di “segreti” (di Pulcinella…), come quello del legame di sangue tra Toki e Raoh di cui, nel manga originale, non era certo fino a quando non l’hanno dichiarato loro stessi (più precisamente nel 99° capitolo), limitandosi ad esternare quest’acquisita conoscenza con un “Lo immaginavo!!”
Come lo prendo io questo “retcon”? Sinceramente era abbastanza ridicolo pensare che Kenshiro, avendo passato l’infanzia e l’adolescenza in compagnia di Raoh e Toki, non sapesse che erano fratelli carnali. Quindi totalmente a favore della versione della Nagate.

“Il Paese confinante”

Qui diciamo che si tratta più di una mia idea. Sia nel manga originale che in Toki Gaiden non vengono menzionati i nomi reali delle nazioni che alla fine del secolo danno inizio alla catastrofe nucleare. Tuttavia, rispetto a quanto narrato nel quarto volume, alcune frasi potrebbero suggerire che il “paese confinate” che attacca il Giappone sia la Corea del Nord.


 

toki-1EDIZIONE ITALIANA

Questo manga è stato pubblicato in Italia in 6 volumi da Planet Manga, da giugno ad novembre del 2014, al’interno della collana “Ken la Leggenda”, con il titolo TOKI IL SANTO D’ARGENTO.
I volumi di questa serie sono stati pubblicati in due diverse edizioni: normale, al prezzo di 4,50 euro, e con sovraccoperta, in esclusiva per le fumetterie e le librerie specializzate, al prezzo di 6,50 euro.
A parte questo, entrambe le edizioni presentano le medesime caratteristiche: 200 pagine in bianco e nero, formato 13×18,8, brossurate.

LEGGI
LE RECENSIONI
DEI SINGOLI VOLUMI


 

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