KEN IL GUERRIERO – Souther, eroe gusto cola!


souther gusto cola

Il Sacro Imperatore Souther regna anche nel mondo della cola!!

Dopo la birra di Ken, il 2017 del mondo di Hokuto si apre con una nuova collaborazione, denominata Hero Ha Cola-aji (Eroe gusto cola), tra la parodia Hokuto No Ken Ichigo-aji e Kirin Mets Cola, bibita gassata dell’azienda omonima. Acquistando infatti la bibita in questione, oltre a poter leggere il nuovo manga Hokuto No Ken Cola-aji, si potrà partecipare ad un Oogiri (un tipo di gioco giapponese) basato sulla serie e all’estrazione di diversi regali.

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Il manga in questione verrà serializzato a partire dal 6 gennaio per un totale di quattro uscite. Acquistando una Mets Cola da 480 ml, con l’utilizzo del serial number incluso, si potrà selezionare la storia di proprio interesse e leggerla.

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Raccogliendo poi i vari serial number si può partecipare all’estrazione dei premi, Il primo dei quali è il giubbotto indossato da Kenshiro (Il suo!! Il suo giubbotto di pelle!!). 50 pezzi in palio, 24 punti necessari. Il secondo premio è il plicometro/bilancia Tanita Innerscan Dual (quello che ci vuole a fine secolo). 100 pezzi in palio, 12 punti necessari. Un totale di 4 opzioni possibili.

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Infine, scrivendo semplicemente una battuta nello spazio apposito di questa pagina (cliccate) si può giocare all’Oogiri con Kendo Kobayashi e Akira Kawashima (due comici giapponesi) e le migliori sei verrano inseriti nel volume “Hokuto no Ken Cola-aji”. L’idea è quella di far dire ai vari personaggi frasi surreali, proprio come nell’opera originale*.

(NOTA) Hokuto no Ken è famoso perché i suoi personaggi usano un giapponese appunto surreale, che praticamente nessun giapponese usa mai nella vita reale (da qui le difficoltà nel tradurre l’opera). Questa particolarità è chiaramente molto più facile da percepire nell’opera in lingua originale che nei vari adattamenti.

L’account ufficiale del Seiteigun -Kouhoubu (Pubbliche relazioni dell’esercito del Sacro Imperatore) su Twitter ha già annunciato: “sudditi, correte subito tutti a comprare!”

Si ringrazia Carmine Napolitano per news e traduzione

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RECENSIONE – Hokuto No Ken – Saikyou Ha Dare Da?


a cura di Carmine Napolitano

北斗の拳・最強は誰だ? Hokuto no Ken - Chi è il più forte?北斗の拳・最強は誰だ?
(Hokuto No Ken – Chi è il più forte?)

Editore: Futabasha

Anno di pubblicazione: 2011

Prezzo: 476 yen

Lingua: giapponese

Sito Web

Il volume in questione è stato pubblicato in Giappone nel 2011 da Futabasha, casa editrice che gia in passato ha dedicato diverse attenzioni a Hokuto no Ken. Come suggerisce il titolo, l’opera in questione si propone di analizzare i vari personaggi della saga del manga, in ordine di apparizione, da Kenshiro fino a Ryu. In caso vi interessasse quanto fossero forti Joker o Glenn, questo volume non potrà esservi d’aiuto…

Ad ogni personaggio viene dedicata una scheda in cui viene analizzato il suo livello di forza “complessivo” (総合力), espresso in numero di stelle (星)sulla base dei seguenti parametri:

  • 拳力 (Potenza dei colpi)

  • 統率 (Leadership)

  • 愛情 (Sentimenti)

  • 人望 (Popolarità)

  • 野望 (Ambizione)

  • 頭脳 (Intelligenza)

La forza dei vari personaggi viene quindi analizzata sotto vari aspetti e, cosa molto importante, viene data importanza ai fattori “immateriali” di tale forza. Non si tratta semplicemente di stabilire chi sia più abile tecnicamente o meglio preparato fisicamente; le arti marziali in Hokuto no Ken sono più un pretesto che viene usato per far emergere determinate qualità, che determineranno a loro volta il destino dei vari personaggi. Ai personaggi freddi, apatici o semplicemente “meno brillanti”, vengono assegnati infatti punteggi bassi che compensano un’ eventuale forza fisica, facendo calare il peso complessivo del personaggio all”interno della storia. Il sopracitato livello di forza complessivo dovrebbe infatti essere inteso come forza del personaggio o, meglio ancora, valore del personaggio all”interno della storia.

Anche personaggi non combattenti, come Lynn o Leia, vengono infatti analizzati proprio come i maestri delle varie arti marziali. In alcuni casi, questi personaggi “pacifici” arrivano ad avere addirittura una forza complessiva superiore a quella di alcuni maestri. Questo può far storcere il naso a qualche fan, soprattutto a color che sono più interessati ai combattimenti e alle scene d’azione ma, come già detto, questa è solo una parte del tutto e non è neanche la parte principale. Quindi, il pregio più importante di questo volume è sicuramente il fatto di aver colto lo spirito dell’opera e di invogliare in qualche modo il lettore ad abbracciare questa prospettiva più ampia.

Ogni scheda è poi arricchita da una o più “pick-up”, cioè note aggiuntive che riportano aneddoti o curiosità rispetto al personaggio analizzato, alcune delle quali davvero insolite, altre già abbastanza conosciute almeno dai fan più esperti. Tra le varie schede si trovano poi diverse digressioni (Hokuto No Ken Column) che approfondiscono alcuni aspetti dell’opera, ad esempio le genealogie o, come mostrato nella foto, la Shichousei (Stella che presagisce la morte); tutte piuttosto curate e approfondite.

Il risultato delle analisi dei personaggi non è sempre scontato: alcuni personaggi ricevono dei punteggi decisamente esagerati (uno su tutti, Ryu) mentre altri invece vengono ingiustamente sminuiti (Shin o Hyou, ad esempio). Sebbene le schede siano piuttosto esaurienti nell’analizzare ciascun personaggio, non sempre si rimane sufficientemente convinti. Discutibile anche la scelta di inserire la “popolarità” fra le caratteristiche analizzate: sicuramente il modo in cui un personaggio viene recepito è importante ma non è detto che la percezione che si ha di un personaggio corrisponda al suo reale valore.

In ogni caso, il volume in questione è decisamente riuscito, anche a giudicare dall’apprezzamento dei fans giapponesi, ed è godibile sia da chi vuole acculturarsi, sia da chi è già preparato e vuole semplicemente approfondire. Purtroppo il volume è disponibile solo in Giappone, ma è abbastanza facile reperirlo online.

Cravatte di Ken il guerriero – Perché anche i guerrieri hanno stile


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Dal Giappone arriva un’altra chicca che certamente non avrebbe sfigurato nella classifica del merchandise più assurdo dedicato ad Hokuto No Ken. Trattasi di una serie di cravatte 100% seta, con 5 design differenti, prodotte da Kotobukiya e in vendita a partire da dicembre 2016 al prezzo di 8.000 ¥ ciascuna (circa 65 euro). “Per voi che combattete in questo mondo in cui regnano l’ordine e il denaro”  recita il delirante slogan della campagna pubblicitaria che presenta i 5 design. Beh, già che ci siamo andiamoli a vedere, no?

Cominciamo da “Paisley”, che riproduce i volti dei tre fratelli di Hokuto all’interno del motivo…

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“Raoh Komon”, invece, mostra il Dominatore di Fine Secolo in sella a Re Nero.

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E che dire dell’eleganza di “Kenohgun Royal Crest”, che si distingue per il marchio dell ‘esercito del Re del Pugno?

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Ma anche i ribelli vogliono la loro parte e quindi ci sono “Jagi Royal Crest”, con la maschera del più bastardo tra i fratelli di Hokuto…

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… e infine “Zako Sougara”, che ritrae numerosi crestoni in un design che non vi farà certo passare inosservati (e in effetti mi pare la più ispirata  😂).

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“Se siete a lavoro con una di queste cinque” conclude l’articolo originale, “potete anche rilassarvi perché nessuno si azzarderà a premere il vostro punto di pressione (forse)”.

(Ringrazio Carmine Napolitano per la segnalazione e la traduzione)

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Suntory The MALT’S x Hokuto No Ken – Fatti una birra con Kenshiro!


Dal primo novembre è in corso in Giappone la campagna pubblicitaria che vede coinvolti Ken il guerriero e una nota marca di birra. L’iniziativa si chiama Hokuto No En by The MALT’S e prevede l’acquisto di una confezione da 6 birre sulla quale è riportato un codice QR da scansionare con il proprio dispositivo mobile per poter scaricare l’app omonima con cui scattarsi una foto, “trasformarsi” in un personaggio del postapocalittico mondo di Ken e brindare alla salute!

Ringrazio Carmine Napolitano per la segnalazione e la traduzione

Shortlink: http://wp.me/p1KoP8-7Tq

Ken il guerriero: in vendita il secondo volume della saga della Terra degli Shura


Come avevamo già anticipato, in Giappone è stato pubblicato il secondo (e conclusivo) volume dedicato alla ristampa della saga della Terra degli Shura, un’iniziativa pensata principalmente per promuovere il nuovo pachislot della Sammy, incentratto appunto su quel particolare arco narrativo.

Come si può evincere dalle foto, le tavole sono le medesime della recente Extreme Edition, quindi parecchie hanno subito un restyling da parte dello stesso maestro Hara (come spiegavamo qui). In appendice troviamo poi un redazionale che, a margine di tante parole, si preoccupa però soltanto di riassumere informazioni che già conosciamo senza aggiungere nulla di nuovo su questioni che invece, proprio in tale sede, si sarebbero potute chiarire meglio.

Ringrazio Carmine Napolitano per foto e informazioni

Ken il guerriero: la saga della Terra degli Shura raccolta in due volumi speciali


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Partiamo dall’inizio. Da circa un mesetto o poco più, in Giappone è iniziata una campagna pubblicitaria riguardante l’ennesimo pachislot – in uscita il prossimo 3 ottobre – dedicato ad Hokuto No Ken e che stavolta sarà incentrato tutto sull’arco narrativo che vede Kenshiro attraversare il mare ed approdare nella famigerata Terra degli Shura, dove scoprirà le origini dell’Hokuto Shinken.

Tra le varie iniziative promozionali c’è appunto la ristampa, in 2 volumoni da più di 500 pagine ognuno, di questa specifica saga, partendo dal rapimento di Lin fino allo scontro finale con Kaioh. Il primo volume è già disponibile in tutti i konbini – i famosi “convenience store” nipponici spesso aperti 24 ore su 24 – ad un prezzo che per noi equivale a circa 4 euro (prezzo dovuto alla qualità della carta che è piuttosto infima…). All’interno vi si trovano anche un paio di redazionali riguardanti il pachislot curati da Garuzo, che gli affezionati di questo sito conosceranno già per via delle interviste del trentennale di Hokuto No Ken.

Ringrazio MusashiMiyamoto (info) e Carmine Napolitano (foto e ulteriori info)

I 15 prodotti più assurdi targati “Ken il guerriero”


Il Giappone, ormai lo sappiamo, per quello che riguarda merchandise e affini è un po’ l’Alfa e L’Omega della follia. Poteva quindi Ken il guerriero sfuggire all’esplosiva potenza di una macchina commerciale che non ha eguali nel resto del mondo? Ovviamente no! Ecco quindi la classifica dei gadget più ridicoli ed assurdi che portano il marchio di Hokuto No Ken!

15^ posizione – Il tostapane epico!

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Anche in Giappone le mamme lo sanno che i loro piccoli guerrieri hanno bisogno della “colazione dei campioni” se vogliono sfruttare al 100% il loro potenziale ed affrontare bene la giornata. E allora cosa c’è di meglio del tostapane di Hokuto? Disponibile in due versioni: una con Kenshiro e Rei e l’altra con Raoh.

14^ posizione – La cintura AB Tronic di Kenshiro

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Per smaltire la colazione di cui sopra, ecco la cintura vibrante e massaggiante di Hokuto! L’unica che promette di scolpirvi gli addominali come quelli di Kenshiro! E per completare l’allenamento….

13^ posizione – “ATATA” Hand grip di Hokuto

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Perché per essere un vero successore non basta mica la tartaruga scolpita, ci vogliono anche degli avambracci cazzuti!

12^ posizione – Il posacenere di Re Nero

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E salendo la scala dell’assurdità, come non apprezzare questo splendido posacenere che ricalca l’orma di uno zoccolo di Re Nero, il mastodontico destriero di Raoh? Mica bau bau micio micio…

11^ posizione – I sigari di Souten No Ken

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Praticamente l’abbinamento perfetto per il posacenere! Sentitevi anche voi dei veri mafiosi della Shangai anni ’30 con questi sigari d’eccezione!

10^ posizione – La moto d’acqua di Kenshiro

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Ecco, questo ormai ce l’ho nel cuore e non trovo parole sufficienti a descriverne la beltà. Come si evince dalla confezione, si tratta di uno di quei giocattoli che la Bandai produceva negli anni ’80, sfruttando le licenze in ogni modo possibile. Io in fondo me lo vedo il bambino giapponese che fa il bagnetto e ci gioca… “verso l’Isola dei Demoni e oltreeeee!!”

9^ posizione – Le palle (da golf) dei Nanto Goshasei

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Se davvero volete male a qualcuno regalategli questo stupendo set ispirato ai Cinque Astri Disposti in Cerchio di Nanto. Ditegli che farà un figurone al circolo privato quando mostrerà agli altri le sue palline contrassegnate dagli ideogrammi degli elementi naturali dei rispettivi guerrieri….

8^ posizione – Be@rbrick Kenshiro

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Prodotti in Giappone dalla Medicom, i Bearbrick sono dei pupazzetti snodati collezionabili che, dal 2001, riscuotono un certo successo in madrepatria, tanto da aver dato luogo ad alcune collaborazioni più o meno riuscite con altri brand. E proprio tra le meno riuscite annoveriamo sicuramente quella con Hokuto No Ken, che ha partorito l’obbrobrio che vedete in foto.

7^ posizione – Kewpies di Kenshiro e Raoh

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Altra scabrosa collaborazione che vede stavolta coinvolti i famosi Kewpie creati da Rose O’Neill. E quando guardi quel Kenshiro e quel Raoh, può la fine del mondo essere poi tanto lontana?

6^ posizione – Vassoio di Raiga e Fuga

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E che dire di questo oggetto “finissimo”?  Raiga e Fuga, i due famosi guardiani delle porte di Cassandra – ritratti nei loro ultimi istanti di vita – sorreggono un vassoio che può essere usato nei modi più disparati. Talmente gradito al pubblico che, dopo essere stato proposto nel 2008, in occasione dei 25 anni della serie, è stato poi ritirato fuori anche nel 2013 per il trentesimo anniversario. Un must.

5^ posizione – Il sacchetto di Misumi

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Entriamo nella zona calda della classifica con questo simpatico – ed altrettanto inutile – sacchettino ispirato al povero Misumi (Smith, nell’anime). Perché insomma, va bene tutto, ma poteva mancare del merchandise legato ad un personaggio di tale caratura ed importanza all’interno dell’opera? Certo che no!

4^ posizione – La Radio-Cintura dell’avventura!

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Fate largo a questo simbolo vero e proprio del binomio “Nerd / Sfigato” tipico degli anni ’80 e ’90: una magnifica cinta munita di fibbia di metallo (con le sette cicatrici sbagliate!), radiolina FM brandizzata e tasche da “Indiana Jones levati che ci penso io”. Praticamente il classico oggetto che, in quegli anni bui, oltre alla derisione poteva portare anche un certo numero di cazzotti, calci e sputazzi…

3^ posizione – I cappucci di Raoh e Jagi

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Sul primo gradino del podio troviamo ‘sti due oggettini dal design ricercato (nel senso che chi li ha pensati è ricercato a piede libero da tutte le forze di polizia del Giappone…) e, se il cappuccio imbottito di Raoh può essere l’idea regalo perfetta per ogni direttore, quello di Jagi si segnala per la particolare utilità nelle rapine a mano armata!

2^ posizione – I preservativi di Kenshiro, Toki e Raoh

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Questi hanno fatto già il giro della rete diverse volte e quindi non credo servano tante presentazioni. Forse qualcuno pensava che, in una classifica del genere, avrebbero meritato di stare in cima, ma solo perché ancora non avete visto qual è l’oggetto di merchandise che si è aggiudicato l’ambito titolo di prodotto più assurdo di tutti…

1^ posizione – HOKUTO NO DILDO !!

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Ebbene sì, realizzato nientemeno che dalla SEGA (e mai nome fu più appropriato…), la stessa software house che negli anni ci ha regalato titoli indimenticabili nel panorama videoludico, questo sex toy promette, fin dalla descrizione riportata sulla confezione, di “colpire i punti segreti del piacere estremo”. Prodotto un po’ di anni fa, ormai è recuperabile solo tramite aste online. Ora io difficilmente riesco ad immaginare chi possa essere l’acquirente medio di una cosa del genere, ma una cosa è certa: non riuscirò più a guardare il ditone di Ken allo stesso modo…