KEN IL GUERRIERO, SERIE TV – COLLECTOR’S EDITION: Piano dell’opera


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Ieri abbiamo ricevuto in anteprima il comunicato ufficiale di Yamato Video riguardante la Collector’s Edition per l’anime televisivo storico di Ken il guerriero, oggi, direttamente dal sito ufficiale dell’editore, veniamo a conoscenza del piano dell’opera:

KEN IL GUERRIERO, SERIE TV – COLLECTOR’S EDITION sarà in vendita a partire da Luglio a cadenza mensile e la distribuzione sarà curata da Artist First che la renderà disponibile nei migliori punti vendita e in tutti gli store online.

KEN IL GUERRIERO – SERIE TV
COLLECTOR’S EDITION – DVD BOX PARTE 1
10 dischi (Voll. 1-10), Episodi #1-40
Codice prodotto Cofanetto 1: YDAT-03701

KEN IL GUERRIERO – SERIE TV
COLLECTOR’S EDITION – DVD BOX PARTE 2
9 dischi (Voll. 11-19), Epis. #41-76
Codice prodotto Cofanetto 2: YDAT-03702

KEN IL GUERRIERO – SERIE TV
COLLECTOR’S EDITION – DVD BOX PARTE 3
10 dischi (Voll. 20-29), Epis. #77-116
Codice prodotto Cofanetto 3: YDAT-03703

KEN IL GUERRIERO – SERIE TV

COLLECTOR’S EDITION – DVD BOX PARTE 4
9 dischi (Voll. 30-38), Epis. #117-152
Codice prodotto Cofanetto 4: YDAT-03704

CONTENUTI SPECIALI (presenti in ogni disco):

- Sigla italiana
- Doppiaggio originale giapponese
- Sottotitoli italiani
- Traduzione letterale dei cartelli
- Anticipazioni dell’episodio successivo con traduzioni letterali dei dialoghi
- Schede personaggi
- Schede e sequenze sulle tecniche di combattimento
- Frasi storiche
- Scene indimenticabili

Tratto da: dal manga di Buronson and Tetsuo Hara
Direzione artistica: Mitsuki Nakamura
Regia: Atsutoshi Umezawa, Masahisa Ishida, Hiromichi Matano
Produttori: Yoshio Takami, Tadashi Oka, Yoshinobu Nakaya
Direzione dell’animazione: Masami Suda
Direzione della fotografia: Sadafumi Sano
Musiche: Nozomu Aoki
Sceneggiatura: Syozo Uehara, Hiroshi Toda, Yukiyoshi Ohashi
Copyright: ©Buronson, Tetsuo Hara/NSP 1984 ©Toei Animation 1987 Released by Yamato Srl per L’edizione italiana
La sigla italiana: “Ken il guerriero” di Lucio Macchiarella-Claudio Maioli è eseguita da SPECTRA su dischi RCA

In più, viene ribadito quanto già affermato ieri:

Informiamo tutti i fan di queste due indimenticabile serie animate che Yamato Video e Artist First stanno pianificando la pubblicazione nel 2014 di una Edizione Deluxe a tiratura limitata e numerata contenente una versione completamente rimasterizzata. Il prossimo autunno verranno rilasciati dettagli più precisi di questo progetto.

Aperto il sito ufficiale per l’anime Gifuu-Doudou Naoe Kanetsugu | SENGOKU ERA


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Aperto il sito ufficiale giapponese per l’imminente serie anime Gifuu-Doudou Naoe Kanetsugu (questo il titolo internazionale) in cui vedremo protagonisti tanto Naoe quanto il mitico Keiji Maeda! Ecco il link: gifuu.jp

Aperto il sito ufficiale per l’anime Gifuu-Doudou Naoe Kanetsugu | SENGOKU ERA.

KEN IL GUERRIERO – SERIE TV – COLLECTOR’S EDITION da Yamato Video


yamato video ken il guerriero collectors edition

Come anticipato nella recente intervista a Giorgio Bassanelli Bisbal, direttamente da Yamato Video riceviamo le seguenti informazioni:

COMUNICATO UFFICIALE

KEN IL GUERRIERO COLLECTOR’S EDITION: Ritorna Kenshiro in 4 cofanetti!

Si comunica che dal prossimo luglio inizierà il rilascio sul mercato italiano di una nuova edizione in formato DVD delle serie classiche di KEN IL GUERRIERO.

I 4 cofanetti (38 dischi in totale) della Collector’s Edition saranno destinati alla grande distribuzione e ai negozi online.

Sul sito Yamato Video verranno rilasciate ulteriori informazioni in merito all’edizione, a partire da venerdì 24 maggio 2013.

Informiamo inoltre tutti i fan di queste due indimenticabile serie animate che Yamato Video e Artist First stanno comunque pianificando la pubblicazione nel 2014 di una strepitosa Edizione Deluxe a tiratura limitata e numerata, contenente una versione inedita, completamente rimasterizzata.

Il prossimo autunno verranno rilasciati dettagli più precisi di questo progetto.

Yamato Staff

Collector’s Edition da Yamato Video per KEN IL GUERRIERO – Le Origini del Mito


ken il guerriero le origini del mito collector's edition

Nel trentennale di Ken, anche Yamato Video scende in campo e sferra un bel calcio d’inizio con una splendida Collector’s Edition dei 26 episodi dell’anime Ken il guerriero – Le origini del mito.

Al prezzo indicativo di Euro 49.99, composta da 5 DVD e limitata a 1000 esemplari, quest’edizione prevede:

  • Un cofanetto di cartone rigido
  • Un booklet di 32 pagine con Art Gallery e disegni preparatori

In uscita a fine giugno 2013, distribuito da Artist First

DISCO 1
01 – Una taglia sulla testa – Il re degli inferi
02 – Un personale senso di giustizia
03 – L’erede di Hokuto
04 – Esprimi il tuo desiderio al cielo!
05 – L’arrivo a Shanghai

DISCO 2
06 – Il gioco dell’esecuzione mortale
07 – Scontro violento
08 – Prega il Dio dell’inferno!
09 – Per un destino intriso di sangue
10 – Hokuto contro Hokuto

DISCO 3
11 – Chiedili al drago
12 – Aaria di rinascita!
13 – Oltre la follia!
14 – Un viaggio scritto nel destino
15 – L’incantevole predona

DISCO 4
16 – Alla ricerca della terra promessa
17 – Condanna a morte!
18 – Lo spirito combattivo della scuola Cao
19 – L’offerta floreale
20 – Un crudele scherzo del destino

DISCO 5
21 – Uno scontro infuocato
22 – Le tecniche segrete di Zhang Tai-Yan
23 – Un dolore indimenticabile
24 – Un forte ricordo
25 – Festeggiamenti e colpi di pistola
26 – Verso un domani migliore

Extra: Booklet di 32 pagine con i disegni preparatori e art gallery
Audio: Italiano 2.0 Giapponese 2.0
Sottotitoli: italiano
Formato: 16:9
Copyright: ©Tetsuo Hara&Buronson 2001, © Soten Partners 2006, Approved No.WB-15l Released by Yamato Srl per l’edizione italiana
Anno di Produzione: 2001
Tratto dal manga di TETSUO HARA NOBUHIKO HORIE
Regia: MIHIRO YAMAGUCHI
Produttore: NAOMI NISHIGUCHI KAZUHIKO HIDANO MASANOBU WATANABE
Character design & direttore della composizione: YOSHIAKI TSUBATA
Sceneggiatura: YASUHIRO IMAGAWA
Direzione artistica: SATORU KUWAHARA
Direzione della fotografia: HIDEO OKAZAKI
Musiche: MARCO D’AMBROSIO

 

KEN IL GUERRIERO – Nuove informazioni sulle edizioni Planet Manga


RAOH IL CONQUISTATORE DEL CIELOSe avete seguito gli sviluppi relativi agli annunciati KEN IL GUERRIERO e RAOH IL CONQUISTATORE DEL CIELO, che sarebbero originariamente dovuti essere in edicola e in libreria già a partire dallo scorso 9 maggio, sapete bene che, invece, entrambi i titoli hanno subito uno slittamento ancora tutto da chiarire.

Difatti, mentre per il manga dedicato a Raoh  le date sembrano già essere più precise, indicando il primo volume disponibile a partire dal prossimo 6 giugno, per quanto riguarda la nuova edizione della serie originale di Ken, ancora non si hanno notizie precise, se non il solo fatto che anche il primo volume di tale serie pare essere slittato a giugno.

Infatti, mentre nel primo caso c’è comunque la conferma dalla checklist ufficiale del sito di Panini, il secondo sembra invece essere sparito dai radar…

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Nuove informazioni arrivano tuttavia dalle pagine di Anteprima, dalle quali scopriamo che tra giugno e luglio saranno ben 3 i volumi di KEN IL GUERRIERO pubblicati da Planet Manga, mentre per il 4 luglio è previsto il secondo volume di RAOH IL CONQUISTATORE DEL CIELO.

Insomma, se da un lato ancora non si capisce bene la data di lancio della nuova edizione di KEN IL GUERRIERO, dall’altra pare che addirittura sarà a tiratura quindicinale

Restiamo ovviamente in attesa di conferme e smentite da parte di Planet Manga e nel frattempo ringraziamo il nostro keiji maeda per le info e le immagini.

L’uomo che credeva solo nella sua spada – Intervista a Giorgio Bassanelli Bisbal


Intervista a Giorgio Bassanelli Bisbal

In occasione dei trent’anni di Hokuto No Ken ho voluto intervistare un amico e coetaneo che da tanti anni lavora ormai nel mondo del doppiaggio come direttore artistico, dialoghista, supervisore al mix e doppiatore. Un appassionato ed un professionista che, tra i tanti anime di cui si è occupato, ha curato anche Ken il Guerriero – La Trilogia, edizione italiana dei 3 OAV noti in Giappone come Shin Hokuto No Ken e, sempre a proposito di Ken, ha qualche piccola anticipazione da rivelare a tutti i fan ;)
Ma andiamo con ordine…

La prima domanda è, ritualmente, quella più semplice e scontata: Chi è Giorgio Bassanelli Bisbal? Parlaci un po’ di te.

Un uomo di 36 anni che ha avuto e ha ancora la fortuna di poter lavorare nel mondo degli anime. Una persona amichevole, solare, ma categorica e decisa.

Avendo la stessa età, immagino che il percorso riguardo alla passione per gli anime e manga sia stato più o meno lo stesso: Nutrito fin da bambino con Goldrake e tutti i migliori anime delle TV nazionali e locali, avrai poi scoperto un mondo del tutto nuovo negli anni ’90, quando Granata Press ed altre realtà editoriali hanno iniziato a diffondere meglio questo tipo di media. Ma quand’è che la semplice passione ha iniziato a trasformarsi in qualcosa di più? Come sei riuscito a diventare un professionista in questo campo?

E’ esattamente così. Sono cresciuto a ‘pane e Goldrake’, come tanti, in quella indimenticabile ‘epoca d’oro’. Proprio alla fine degli anni ottanta infatti, Junior TV trasmetteva le serie di Ken il Guerriero e di Maison Ikkoku. Io avevo letteralmente perso la testa per questi due capolavori e non li vedevo più come due semplici programmi televisivi, bensì li osservavo dal punto di vista artistico. Godevo nel guardare i disegni, i colori, la regia, le musiche… Insomma, qualcosa in me era nettamente cambiato. In concomitanza con quel periodo, per pura coincidenza, cominciò la pubblicazione dei primi manga editi da Granata Press e quindi, io stesso, iniziai a scoprire che non ero l’unico ‘pazzo’ che vedeva negli anime delle vere e proprie opere d’arte. Grazie ai manga cominciai a frequentare una fumetteria, vicino casa mia, che si chiamava “Metropolis” e lì conobbi tanti altri appassionati come me. Per farla breve, divenuto esperto e informato su tutto, praticamente un ‘otaku’, cominciai ad andare alla fiera di Lucca. Lì, l’incontro che mi avrebbe cambiato la vita. Mi recai allo stand della Granata e chiesi informazioni sul manga di Goldrake (ai tempi la casa editrice stava editando Mazinga Z) a un tizio con gli occhiali che mi rispose con tono simpatico ”Ma cosa ne sai te di Goldrake e Mazinga se puzzi ancora di latte!” e io replicai divertito: “Peccato che ho entrambe le serie registrate dalla Rai su betamax!”. Immediatamente l’occhialuto mi mise una mano sulla spalla dicendomi: “Parliamone!”. Da quel momento nacque un’amicizia profonda tra me e Francesco Di Sanzo il quale era, egli stesso, un grande appassionato di questo mondo. Nel frattempo tante cose cambiarono e coi primi titoli editati in home-video, Di Sanzo, ebbe l’esigenza di avvicinarsi all’acquisizione dei diritti e al doppiaggio. Egli contattò Romano Malaspina, il quale declinando l’offerta di dirigere i primi titoli inediti gli presentò Fabrizio Mazzotta. Mazzotta ai tempi non aveva mai diretto nulla, occupandosi all’epoca di doppiaggio solo nella veste di doppiatore. Nonostante questo, Di Sanzo, ebbe fiducia in lui e lo investì della carica di suo direttore del doppiaggio. Un bel dì, al controllo del mixage, Mazzotta non venne in quanto influenzato o non ricordo cosa e Di Sanzo mi chiese di sostituirlo alla supervisione del mixage di Shutendoji, una mini serie di Go Nagai. Da lì,tutto ebbe inizio….

Possiamo parlare quasi di un incontro del destino! Da allora di anime ne hai curati tantissimi. Puoi parlarci delle produzioni di cui ti senti più soddisfatto?

Premesso che per me ogni singolo titolo è opera da rispettare, anche la più discutibile o lontana dai miei gusti personali. Sicuramente vado fiero della riedizione dei film di Goldrake, Mazinga e i vari GetterCity Hunter, Ranma, dei film di Dragon Ball, Inuyasha, CowBoy BeBop, Daitarn 3 (anche se è stato un vero sforzo accettare di ridoppiarlo), Ken la trilogia, Bem il mostro umano, Wolf’s Rain, Violence Jack, Initial D (con l’amarezza di non averlo concluso) e tanti altri… Ma, ultimamente, l’apice della mia soddisfazione è decisamente il film di Berserk. Lo è per tantissime ragioni…

Berserk

Ecco, parlaci un po’ di Berserk!

A tal proposito avrei alcune precisazioni da fare, viste alcune inutili polemiche orchestrate da  ”sapienti giocolieri” della rete che hanno scritto inesattezze sulle scelte adottate durante l’adattamento italiano:
1) In primis c’è da specificare una cosa. Per la scelta dei nomi che sono stati utilizzati nel film di Berserk abbiamo dovuto attenerci alle direttive inviateci direttamente dai produttori. Questo significa che ci è stata fornita una lista dei nomi e delle pronunce che deve essere tenuta presente durante la localizzazione. Nel caso specifico (oltre a sottolineare come in nessun modo nel film si è mai pronunciata la parola “Ciudor”, come alcuni erroneamente hanno riportato) “Chuder” è la pronuncia che lo stesso staff di Miura ha richiesto fosse utilizzata. Dato che il giapponese è privo di consonanti morbide, non si riescono a esprimere determinate differenze di pronuncia. Questo è proprio il caso di Chuder, nel quale le iniziali si combinano riprendendo la lettura inglese. Sta di fatto che nel lungometraggio non viene mai pronunciato direttamente con una “c”, ma riprendendo la lettura che vuole la casa di produzione: una “t” morbida che richiama le sonorità inglesi, quasi fosse un “two”(“due” in inglese), quindi. “Twuder”.
2) Qui riprendo in parte il discorso già affrontato nella prima risposta. C’è una lista dei nomi alla quale attenersi. In questa lista si tiene conto delle letture e delle pronunce, ma a volte letture e pronunce non coincidono (d’altronde lo stesso nome “Guts” non viene letto con una “u”, ma con una “a”). Prestando attenzione alla pronuncia giapponese del nome “Caska”, ci si rende conto di come venga pronunciato effettivamente “Kyaska”. Il nome Caska (che ricordo è solo la lettura e non la pronuncia) è riportato come キャスカ, la cui lettura è Kyasuka. Se il giapponese avesse voluto rendere la pronuncia “ka”, invece di una “kya”, avrebbe potuto grazie al suo sistema sillabico scrivendo direttamente “Kasuka”. C’è stato un grande sforzo per mantenersi il più possibile vicino all’originale giapponese, senza però andare contro le direttive imposte. La pronuncia del nome del personaggio di Caska (che riprende quindi l’originale giapponese) è il risultato dell’attento studio delle pronunce dei nomi che io stesso ho fatto.
3) In merito alla scelta delle nuove voci, queste sono cambiate rispetto alla serie televisiva per due semplici ragioni: a) anche in Giappone il film non ha le stesse voci della serie TV visto che sono passati quasi 15 anni dalla prima messa in onda, b) a prescindere dalla scelta adottata dai produttori nipponici, sostengo la scelta adottata per la nostra localizzazione ritenendo il design del film non idoneo alle voci utilizzate da Mediaset per la serie TV.

Detto questo, ora posso parlare del presente:

Berserk è una delle opere che amo di più in assoluto. E stiamo cercando, attraverso il doppiaggio, di renderlo qualcosa di unico nel campo degli anime distribuiti in Italia. Abbiamo raccolto un cast di doppiatori che molti non si sarebbero aspettati al leggio per un anime: Massimo Foschi, Renzo Stacchi, Romano Malaspina
Foschi, a parte Violence Jack sempre fatto da me, non ha mai doppiato un anime in vita sua. E questo perché ha sempre prestato la sua voce solo a opere che ritiene di qualità… È stato il caso di Berserk.
In Violence Jack era solo una voce narrante e gli chiesi l’onore e il piacere, accettó ma a bocca storta… Non gli piaceva affatto. Poter dirigere questi grandi artisti nell’edizione italiana di questa opera mi riempie di orgoglio ed entusiasmo. Auspico che sia un lavoro differente, che renda le atmosfere originali del soggetto al 100% e che magari le superi…

Megalomania? No, semplicemente passione e amore per questo lavoro.

Tra l’altro hai voluto con te un nostro comune amico, anch’egli grandissimo appassionato tanto di Ken quanto di Berserk…

Enrico Croce l’ho conosciuto in rete, pensa! Il potere dei Social network… Quando mi chiese l’amicizia su Facebook, onestamente, vedendo la sua foto profilo a petto nudo con mille immagini di Kenshirou, pensai: “Ma chi è sto folgorato?!” Poi, peró, leggendo i suoi interventi e vedendo come argomentava alcuni miei post ho capito che aveva una marcia in più e che poteva, insieme a me e all’esperienza raggiunta nel campo dell’animazione e del doppiaggio essermi decisamente d’aiuto per la realizzazione dell’edizione italiana del film. Così è stato. Enrico Croce è stata una scommessa stravinta.

Stavo pensando che anche io e te ci siamo conosciuti grazie a Facebook. I social network sembrano aver rivoluzionato molto il tipo di rapporto che è possibile instaurare tra i semplici appassionati e gli addetti ai lavori. Pensi che questo possa portare risultati positivi rispetto alla qualità media dei prodotti d’animazione presentati in Italia?

Dipende. Per chi è dall’altra parte del vetro è difficile, a volte, comprendere la vuota saccenza “sterile” che hanno alcuni assidui frequentatori e finti leoni che vivono perennemente connessi alla rete. Dico questo perché dietro a un monitor sono tutti leoni ruggenti…
Spesso, leggere commenti di gente che spara sentenze sul lavoro altrui, senza minimamente tenere in considerazione le dinamiche che ci sono dietro al sipario, è davvero divertente. Ma c’è un lato positivo in tutto questo, ovvero il poter interagire con appassionati che sostengono chi opera con onestà e passione.

Trilogia

Sì, purtroppo anche qui c’è il rovescio della medaglia. Ma passiamo finalmente all’argomento principe dell’intervista: Hokuto No Ken!
Trent’anni di battaglie ai quali anche tu hai dato il tuo contributo curando l’edizione italiana di Shin Hokuto No Ken. Parla, esprimiti liberamente!

Hokuto No Ken è una saga incredibile! Personaggi eterni, storia epica e assolutamente inimitabile.
Come già ho avuto modo di raccontare in passato, c’era in progetto di ridoppiare tutta la serie e la scelta delle voci della Trilogia venne effettuata proprio in previsione di un ridoppiaggio della serie.

In cuor mio non ho ancora perso la speranza che si possa rifare il doppiaggio della serie TV e, se ciò dovesse accadere e sarò io a potermene occupare, opterei per un cast di voci di altissimo livello e dialoghi degni dell’opera.

Hai già in mente alcune voci nello specifico?

Certamente, ma parlarne adesso sarebbe prematuro. Quando si fanno le distribuzioni delle voci si devono tenere presenti tante cose… Per esempio l’età, la personalità, la caratterizzazione, i rapporti tra i personaggi…  è veramente complesso orchestrare un doppiaggio… Per me, una voce, non vale l’altra.

Personalmente ho sempre trovato che De Ambrosis sia stato il Kenshiro più convincente. Quando hai dovuto scegliere, avevi già in mente lui o ci sei arrivato dopo una selezione?

Ti ringrazio, ovviamente lo è anche per me. Sono un appassionato come voi, come ho detto poco fa, per me una voce e un’interpretazione non valgono l’altra!  Molti di voi non immaginano certamente che, per alcuni attori/doppiatori, ciò che noi riteniamo opere d’arte per loro è “robetta” e, tendenzialmente, non sono molto propensi a doppiare cartoni animati. Molti attori con i quali ho avuto il piacere di lavorare in passato, sono apparsi nei lavori curati da me proprio per il rapporto personale sviluppato con loro in questi anni. Massimo De Ambrosis è stata una scelta fortemente voluta da me e dal produttore esecutivo della trilogia, ovvero Francesco Di Sanzo. Tale scelta fu optata anche in funzione del progetto di ridoppiare tutte e due le serie TV di Hokuto no Ken.

KEN IL GUERRIERO – LA TRILOGIA

Lo scontro finale tra Kenshiro e Seiji nell’edizione italiana di Shin Hokuto No Ken, con le voci di Massimo De Ambrosis (Kenshiro) e Massimo Lodolo (Seiji).

Parlando di doppiaggio, sono curioso di sapere, secondo te, quali sono le migliori voci in Italia. D’altronde, vedendo come ti sei comportato con le produzioni che hai curato, emerge chiaramente la volontà di scelgiere sempre strade difficili piuttosto che quelle “facili e convenzionali”…

Premesso che sono tutti importanti e ognuno di loro, in qualche modo, ha contribuito a far brillare un film, una serie, o qualsiasi altra edizione realizzata… E, premesso anche che, non sia solo una questione di voce ma anche d’interpretazione, recitazione e sensibilità, io ho una rosa molto ristretta di voci odierne preferite. Le stelle di Hokuto (ahahah!) per me sono: Massimo Lodolo, Loris Loddi, Romano Malaspina, Massimo Foschi e Omero Antonutti. Una piccola frase da loro recitata mi incanta e affascina. La loro recitazione ha qualcosa di melodioso, come se fossero veri e propri strumenti musicali che, in una grande orchestra, danno colore e ne esaltano l’esecuzione.

A proposito di Malaspina, hai voglia di parlarci un po’ della tua amicizia con il mitico “Actarus”?

La nostra amicizia nasce nel lontano 1991 dopo un’intervista fatta da Francesco Di Sanzo a lui per “Mangazine”, una rivista contenitore di manga e informazioni sul mondo degli anime pioniera del settore. Tutto è partito da lì. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, se è vero che l’ho conosciuto per Goldrake, il nostro rapporto d’amicizia si basa proprio sulla nostra personalità. Siamo molto simili, molto. A parte certe idee un po’ “estreme” di Romano (di cui sorrido perché fanno di Malaspina il personaggio che è) siamo due mentalità simili. Per noi sono FONDAMENTALI la lealtà, la fermezza, l’amicizia e soprattutto la dignità. Motivo per cui, tutti e due, in questo ambiente abbiamo avuto qualche difficoltà; motivo per cui IO NON HO MAI voltato le spalle a chi ha contribuito al mio ingresso in questo mondo. Ringrazio ancora, infatti, Francesco Di Sanzo il quale, che piaccia o meno, ha creato gli standard odierni. Lui ha reso importante il doppiaggio negli anime mettendolo sotto i reflettori, soltanto lui ha alzato il livello qualitativo del doppiaggio degli anime, oltre all’impostazione dei DVD, alla post-produzione etc..  Prima i cartoni animati giapponesi venivano considerati “prodotti di serie Z”, questa purtroppo è la realtà. Voltare le spalle a chi ti ha aiutato è una prassi comune nel nostro ambiente e Di Sanzo ha avuto tanti “mercenari”, intorno, che l’hanno sfruttato e pugnalato da vili.

Giorgio e Romano Malaspina

Romano Malaspina in sala doppiaggio

Mitico Mangazine! Ne ho ancora le copie gelosamente conservate e ricordo bene l’intervista di cui parli. Anche in quel caso c’erano, da parte di Malaspina, delle dichiarazioni non proprio lusinghiere nei confronti del vostro settore…

Eh sì, purtroppo il doppiaggio è un fatto “umano” e come tale ne possiede ogni pregio e difetto. Le cose non sono gestite, come si può pensare, in base al merito, la sensibilità artistica o la capacità personale, bensì, in base ad altri principi che non sto qui a elencare perché la polemica mi sembra inutile. Non tutti lavorano a ‘catena di montaggio’ o in base alle simpatie, per fortuna, però. Questo va detto.

Tornando a Ken e al suo trentennale, posso chiederti, onestamente, cosa ne pensi in generale delle produzioni più recenti legate al brand, incluse quelle della Pentalogia?

Non ne ho una buona opinione. Mi sembrano un po’ forzate. Mi sarebbe piaciuto vedere qualcosa di assolutamente nuovo, mi sarebbe piaciuta la terza e inedita parte del manga in animazione, per esempio. Oppure una decalogia di film che riassumono tutto il manga, un po’ come sta accadendo con Berserk. Parlando non della pentalogia ma di “Soten no Ken”, ecco, quella è stata un’occasione sprecata. Poteva essere un buon titolo e invece non lo è affatto. Chiaro che è la mia personale opinione.

Insomma, sono lontani i tempi della serie TV storica…

Vedete, io credo che la tecnologia abbia regalato tanti vantaggi alla civiltà, ma le abbia anche tolto qualcosa. Si è persa la manualità, o per meglio dire è mutata in qualcosa di diverso e meno “personale”; si è perso il tempo e quindi l’impegno e la dedizione… Tutto dev’essere veloce perché “il guadagno” dev’essere immediato. Insomma, essendo cambiati i tempi, i presupposti e le esigenze, le serie d’un tempo ormai ce le sogniamo. Resteranno immerse nella storia, nella “nostra” storia e starà a noi mantenerle vive e presenti oggi e in futuro.

La pensiamo proprio allo stesso modo. In tal senso, com’è stato, lo scorso dicembre, incontrare faccia a faccia due mostri sacri dell’animazione come Masami Suda e Junichi Hayama, coloro che principalmente hanno reso la serie storica di Ken un tesoro senza tempo?

E’ stato molto divertente, molto. Io sono di natura decisamente scherzosa e sono un chiacchierone quindi ho trasformato la serata in una specie di cena tra amici di vecchia data. Uno può immaginare che gli argomenti siano stati sull’animazione, e invece no. Abbiamo parlato dei nostri due paesi, di storia, di cibo, di culture, DI DONNE, di nostre avventure personali, di automobili, di quello che il mondo intero sta attraversando e di come tutto è decisamente cambiato ovunque. Insomma, come una serata tra amici di vecchia data. Poi, certo, è scattata l’ora dei disegni e, naturalmente, io mi sono fatto disegnare da Hayama un Kaioh SUPREMO e un Kenshirou strepitoso dal maestro Suda.

Masami Suda x Giorgio

Masami Suda x Giorgio

Junichi Hayama x Giorgio

Junichi Hayama x Giorgio

Cosa bolle in pentola? Hai qualche anticipazione da darci?

In effetti, proprio in merito al mondo di Kenshirou, qualcosa bolle in pentola, ma temo sia prematuro parlarne in quanto si tratta solo di progetti e null’altro. Sono in cantiere di certo delle versioni deluxe delle  due serie televisive, ma una vera bomba potrebbe esplodere da un momento all’altro  Per quanto concerne Berserk, abbiamo ultimato la settimana scorsa il mixage del secondo film, nel cui cast italiano brilleranno voci, alcune della quali già menzionate, che non mancheranno di emozionare il pubblico oltre ad aver dato a me l’opportunità e l’onore di poterle dirigere.

Ho anche scritto i dialoghi di un anime molto particolare intitolato Dottrina di spada (Tokyo Majin) e di Kotetsushin Jeeg. Di quest’ ultimo mi è stata affidata anche la direzione assieme a Casshern Sins e non vedo l’ora di iniziarne il doppiaggio.

Sarà sempre Malaspina a doppiare Hiroshi nella nuova serie di Jeeg?

Assolutamente SÌ e inoltre inviteremo Emanuela Rossi (sperando che accetti) a prestare nuovamente la voce A Miwa. Sarà molto eccitante calarsi nelle atmosfere di questo anime e il fato ha voluto che questi nuovi episodi saranno lavorati negli stabilimenti della Cooperativa Eddy Cortese, proprio dove, più di trent’anni fa, venne doppiata la prima mitica serie!

Giorgio, starei qui a farti domande all’infinito, perché quando si fanno discussioni tra appassionati è sempre così, ma dopo le anticipazioni che ci hai dato sono sicuro che avremo modo di tornare a parlare insieme di Ken molto presto. Nel frattempo,ti ringraziamo per la disponibilità ;)

Grazie e a voi per la stima e il sostegno!

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LINK CORRELATI

IL PUGNO DI HOKUTO – Nuova release beta 0.3


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Dopo molto tempo è finalmente giunta la release beta 0.3 del videogame amatoriale IL PUGNO DI HOKUTO, in fase di sviluppo presso Animesoft. Potete scaricare la nuova versione cliccando qui.

Lista dei cambiamenti :

- Aggiunto un nuovo stage: “Il contrattacco del Re”.
- Dimensioni dello schermo aumentate da 4/3 a 16/9.
- Incrementata la velocità di spostamento relativa a camminare e corsa di Kenshiro.
- Migliorata l’animazione di atterraggio di Kenshiro.
- corretto il salto (più fluido).
- Implementato il sistema di avanzamento di livello.
- corretto errore di direzione in caso di doppio comando.
- Aggiunte due nuove locazioni visitabili sulla mappa.
- Aggiunto il sistema di salvataggio, interno al gioco.
- Completamente riscritta la configurazione del pad.
- Migliorata animazione parata.
- corretto errore del punk che correva sul posto.
- Aggiunto il back scrolling al cielo.
- Aggiunto bagliore del sole.
- Motore grafico migliorato.
- La selezione mappa adesso è impostata per supportare un gran numero di livelli.
- Numerose correzioni varie.

Un ringraziamento a keiji maeda per la segnalazione.