REI L’OSCURO LUPO BLU Vol.3 – Recensione


rei-3Terzo volume per lo spin off manga dedicato a Rei, l’amato guerriero di Nanto depositario della Tecnica dell’Uccello D’Acqua. Nei precedenti volumi abbiamo visto il protagonista, alla ricerca della sorella Aili, restare coinvolto in una violenta faida che si consuma all’interno delle mura di Asgarzul, una città che si proponeva come rifugio sicuro per le donne dell’era postatomica. Intenzionato a vederci chiaro, soprattuto dopo essere stato ingiustamente accusato dell’omicidio di Eva, la precedente reggente di Asgarzul, Rei finge di allearsi con i sovversivi, in modo da poter arrivare al loro misterioso capo, reale responsabile di quanto sta accadendo. Nel frattempo, diversi personaggi si muovono nell’ombra, intenzionati ad uscire allo scoperto soltanto nel momento più propizio…

TRAMA

Gli episodi di questo mese vedono finalmente Rei entrare in azione e prendere posizione a favore dei deboli. Compreso che dietro l’omicidio di Eva può esserci solo Rofu, suo maestro e precedente depositario del Nanto Suichoken, comincia a sbarazzarsi dei sovversivi che hanno preso Asgarzul e imprigionato le Valchirie. Tutto questo mentre, nei territori circostanti, c’è un grande fermento proprio a motivo della notizia della morte di colei che Shin definisce “Dea di fine secolo”. Asgarzul è infatti una città che sembra far gola a molti, tanto che anche Yuda pare abbia ordito un complotto per impadronirsene. Scopriamo anche il segreto custodito da Yu (no, non si trasforma in Creamy, tranquilli…) e la storia della nascita della città.

Una bella serie di eventi, è vero, considerato anche che, almeno per questo volume, il fattore “arrapescion” è veramente ridotto se confrontato con i precedenti (anche se c’è una parte dedicata completamente all’apologia della prostituzione…), lasciando così più spazio all’azione vera e propria. Un’azione fatta di combattimenti ben coreografati a livello grafico ma che, d’altro canto, lascia il fianco scoperto sul fattore originalità. Perché sì, magari l’inedita tecnica segreta di Rei, capace di colpire in maniera così rapida che se le vittime restano ferme per più di 3 secondi le parti recise si ricongiungono (!?!?!?), ci riporta con la mente alle assurde trovate dell’anime televisivo e un po’ ci fa sorridere, ma veder confondere citazioni e stereotipi non può non dare fastidio. In realtà si tratta di un punto debole di questo manga che già era evidente negli scorsi volumi, ma che in questa terza infornata di episodi si manifesta in maniera ancor più accesa. E quindi ci ritroviamo Shin che parla con il manichino di Julia in una “citazione” di una scena simile del manga originale, Rei che deve necessariamente far notare che non può restare insensibile alle lacrime di una donna (e che continua a mostrarci come il Nanto sia stato creato per lasciare in mutande ogni esponente del gentil sesso che gli capiti a tiro), un gigante emulo di Devil Rebirth ed un nano (qui ci stava bene una battuta su Berlusconi ma non mi veniva in mente niente, scusate) che si producono nel “numero” di Master Blaster già comunque citato a sua volta da Hara nel 25° volume, concludendo con un tizio, tale Rima, che (cito testualmente) “ama le belle donne, comportarsi in modo appariscente” e, aggiungo io, possiede una tecnica personale spaventosamente forte. Vi ricorda qualcuno?

Purtroppo, almeno per quello che concerne la trama,  è evidente che Rei Gaiden è stato affidato agli autori sbagliati. Perché i due disegnatori che si nascondono dietro lo pseudonimo di Yasuyuki Nekoi provengono dalle doujinshi e pare proprio che questo manga lo abbiano impostato seguendo quello schema, ovvero fan service a manetta, sia sul lato prettamente erotico che su quello della riproposta di momenti, situazioni e stereotipi chiave del manga originale.

PROTAGONISTI

shin profileSHIN (シン)

Maestro del Nanto Koshu Ken e Sacro Pugno della Stella del Sacrificio, Shin è tra gli uomini che hanno scelto la via della conquista e non può non essere tentato d’invadere Asgarzul con l’ausilio di tutti gli uomini di KING, la sua organizzazione militare, quando viene a conoscenza della morte di Eva. Tuttavia, dopo aver saputo da Amiba la verà identità del burattinaio dietro gli eventi che si stanno susseguendo, capisce di trovarsi di fronte ad un’impresa molto più difficile del previsto…
Vedi scheda di Shin nel manga originale

rofu profile 2ROFU (ロフウ)

Ritenuto morto, Rofu è stato il precedente maestro del Nanto Suicho Ken (come abbiamo già visto in un lungo flashback nei primi 2 volumi) ed è il vero responsabile dell’omicidio di Eva. Attualmente a capo dei rivoltosi di Asgarzul, basta il suo nome per incutere timore reverenziale anche in potenti guerrieri come Shin. Al momento non è ancora chiaro quale sia il reale scopo delle sue macchinazioni, che chiaramente non paiono includere la semplice conquista di Asgarzul ma molto altro…

garai kepel profileGARAI e KEPEL (ガライケペル)

Una strana coppia formata da un gigante senza cervello, Garai, che ha all’attivo un numero di omicidi pari quasi a quello di Devil Rebirth ed un nano che lo controlla ipnoticamente attraverso il semplice suono di un campanello, Kepel, che ha imparato a dominarlo proprio durante il loro comune “soggiorno” a Villany Prison. Il loro cavallo di battaglia consiste nel Taizan-ryū Satsumō Ken (泰山流殺網拳  – Colpo della Rete Assassina dello Stile Taishan), una tecnica estremamente brutale che prevede l’utilizzo di una grossa rete con la quale catturare un certo numero di vittime per poi utilizzarle come vere e proprie armi da scagliare addosso al nemico.

rima profileRIMA della STELLA DELLA GUERRA (破軍のリマ)

Individuo misterioso ed arrogante, dopo essere rimasto lontano dalle scene è tornato in tempo per rivelare il doppiogioco di Zan, che altri non è che una spia al servizio di Yuda. Temibile e feroce guerriero, Rima è dotato di una tecnica di combattimento personale in grado di uccidere l’avversario con un solo colpo frantumandone le ossa e  basata su capacità sovrumane la cui provenienza, al momento, è ignota.
Nota: Il suo soprannome richiama il nome cinese di Alkaid, la settima stella del Grande Carro dell’Orsa Maggiore, e letteralmente si traduce “Spezza Armate”. Per mantenere questo doppio significato abbiamo scelto di renderlo come “Stella della Guerra”.

ran profileRAN (ラン)

Braccio destro di Rima, sembra conoscerne molto bene le peculiari caratteristiche, tanto da descriverle nel dettaglio ad un’attonita Yu, che assiste incredula al combattimento tra il misterioso guerriero e Rei, che a stento riesce a tenergli testa.

EDIZIONE ITALIANA

Se nei precedenti volumi non si erano ravvisati grandi problemi a livello di dialoghi, in questo si torna ad un italiano un po’ confusionario per quello che concerne la coniugazione dei tempi (in particolare durante la narrazione della nascita di Asgarzul, dove si cambia tempo ben tre volte nell’arco dello stesso pensiero). Non solo, ci sono delle frasi veramente cacofoniche da leggere tipo :”Credi di riuscirmi a battere…” .
Per il resto la stampa è sempre buona.

Appuntamento al prossimo mese!

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